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Esodati e Legge di Stabilità 2013-2014: incontro oggi 12 Dicembre con Ministro Letta. I problemi

Esodati: nuove possibilità da vicemnistro Fassina. oggi nuovo incontro



E' in programma per oggi, giovedì 12 dicembre, un nuovo incontro per pensare alle sorti degli esodati e “non tradire quella promessa contratta con i cittadini nel giorno dell'insediamento del Presidente del Consiglio Letta” come ha detto il segretario confederale Cgil Giuseppe Braglia. Prioritario, secondo la Cgil, è pensare a misure urgenti per esodati e ammortizzatori sociali in deroga, per questo sarebbe necessario secondo Braglia inserire punti dedicati nella legge di stabilità che al momento sembrerebbero non esserci.

Tra gli intenti dell'incontro anche quello di informare i lavoratori interessati sulla possibilità di presentare domanda e sulle scadenze. Per chi ha interrotto l'attività lavorativa a causa di licenziamento individuale o per dimissioni nel periodo dal 1 gennaio 2009 al 31 dicembre 2011 con decorrenza della pensione entro il 6 gennaio 2015, c'è tempo sino al 26 febbraio 2014 per presentare domanda alla Direzione territoriale del Lavoro.

Si tratta dell'ormai noto gruppo dei 6.500, una fascia dimenticata secondo Bernardini, per la quale “si sarebbe cercato di mettere una toppa successivamente, dopo non aver pensato per lungo tempo a chi si trova in una situazione difficile, senza tutela sufficiente e nell'incertezza di copertura economica”.

E' stata ampliata anche la categoria per tutelare chi aveva chiesto un congedo per assistere figli disabili o parenti malati nel 2011, dando la possibilità di perfezionare la decorrenza della pensione. Se in possesso dei requisiti richiesti, è possibile presentare la domanda entro il 26 febbraio 2014. Questa categoria nel primo decreto contemplava 150 persone in tutta Italia, ora 2500. 

Intato il viceministro dell’Economia, stefano Fassina, ha detto che nella Legge di Stabilità “Si potrebbe intervenire in materia di indicizzazione delle pensioni, migliorando il testo, e per allargare la platea degli esodati da salvaguardare a partire dal 2014”. Fassina “ritiene il testo apprezzabile, ma indubbiamente migliorabile in alcuni punti, su cui si sofferma.

In primo luogo, andrebbe prevista una norma di carattere strutturale che destini in modo automatico determinate risorse, rivenienti per esempio dalla revisione della spesa e dalla lotta all'evasione fiscale, alla riduzione del cuneo fiscale; per evitare che si ripeta la scarsa riuscita di misure analoghe a ciò indirizzate negli anni precedenti, bisognerebbe prevedere che tali risorse abbiano carattere anche una tantum e non necessariamente carattere permanente”.

E sulla questione il ministro del Lavoro, Enrico Giovanni, ha detto: “Ci aspettiamo sul tema degli esodati un rapporto trimestrale sul sito dell'Inps per sapere quanti soggetti sono stati trattati, quante persone hanno ricevuto la lettera e quante pensioni sono state liquidate”.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il