Ucraina-Nato: i primi passaggi per l'entrata nella coalizione creano scontri in Parlamento

Scontri in parlamento impediscono alla Ucraina di firmare alcuni provvedimenti per l'adesione alla Nato



Una trentina di deputati, in gran parte del partito comunista e del partito delle Regioni dell'ex premier Yanukovic, hanno affisso dei cartelli contro l'alleanza atlantica ed hanno impedito di firmare un provvedimento in vista dell'adesione del Paese alla Nato.

Il presidente Yushenko e il primo ministro Yulia Timoshenko hanno promesso di far pronunciare i cittadini con un referendum, ma i sondaggi mostrano che molti ucraini sono contrari a entrare nella Nato. Ma per Volodymir Polokhalo, un deputato che sostiene il governo, la protesta sarebbe il frutto delle pressioni esterne di qualche vicino con aspirazioni geopolitiche, in primo luogo la Russia.

Una protesta analoga a quella dei parlamentari si è svolta all'esterno della Camera, dove si sono radunati centinaia di manifestanti.

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