A chi spetta legge 104 per infarto e le agevolazioni conseguenti

Con invalidità al 100% spetta anche l'esenzione dal pagamento del ticket su cure termali, esami diagnostici, farmaci e prestazioni specialistiche, la fornitura gratuita di protesi.

A chi spetta legge 104 per infarto e le

A chi spetta legge 104 nel caso di infarto?

Quando parliamo di infarto, il riferimento va ai cardiopatici ovvero a colore che soffrono di malattia al cuore. Si tratta di una definizione piuttosto generica e infatti è prevista una vera e propria classificazione. A ciascuna di questa corrisponde una percentuale differente e di conseguenza ad agevolazione fiscali e lavorative diverse. Le malattie con una maggiore riduzione della capacità lavorativa e per cui è possibile accedere ai benefici della legge 104 sono circa 20.

Nel complesso sistema della legge 104 occorre considerare numerosi particolari ovvero tutti quelli per cui si ha accesso alle agevolazioni previsti sulla base degli aggiornamenti progressivi della stessa legge. Ricordiamo innanzitutto che questo è l'impianto normativo indirizzato a chi alle persone con disabilità e ai loro familiari.

Tutti loro possono fruire di agevolazioni fiscali e facilitazioni sul lavoro, al netto della sussistenza di requisiti e condizioni. Vogliamo quindi sapere se a chi spetta il riconoscimento delle agevolazioni nel caso di infarto. Vediamo quindi nel dettaglio cosa prevede la normativa attuale e più precisamente:

  • A chi spetta legge 104 nel caso di infarto
  • Infarto: quali agevolazione con legge 104

A chi spetta legge 104 nel caso di infarto

Quando parliamo di infarto, il riferimento va ai cardiopatici ovvero a colore che soffrono di malattia al cuore. Si tratta di una definizione piuttosto generica e infatti è prevista una vera e propria classificazione. A ciascuna di questa corrisponde una percentuale differente e di conseguenza ad agevolazione fiscali e lavorative diverse.

La prima importante distinzione da conoscere è quella quindi tra le 4 fasce di invalidità ovvero la Classe I con invalidità tra il 21 e il 30%, di cui fanno parte coloro che hanno avuto un infarto e sono portatori di una malattia cardiaca che non influisce nell'attività di tutti i giorni.

Quindi c'è la Classe II con invalidità tra il 41 e il 50%, in cui rientrano coloro che hanno una modesta limitazione dell'attività di tutti i giorni e possono svolgere un lavoro semplice. Poi c'è la Classe III e invalidità tra il 71 e l'80%, di cui fanno parte coloro che presentano una vistosa limitazione dell'attività di tutti i giorni e possono svolgere solo un lavoro sedentario.

Infine c'è la Classe IV con invalidità al 100% per coloro che hanno avuto un infarto e sono alle prese con cianosi, dispnea, dolore di tipo anginoso o, palpitazioni. Ebbene le malattie con una maggiore riduzione della capacità lavorativa e per cui è possibile accedere ai benefici della legge 104 sono

  • aneurisma dell'aorta toracica o addominale – stadio V
  • aritmie gravi
  • aritmie gravissime
  • arteriopatia ostruttiva cronica periferica con ischemia cronica e dolore a riposo con lesioni trofiche estese o gangrena
  • arteriopatia ostruttiva cronica periferica con ischemia cronica e dolore a riposo con lesioni trofiche
  • cardiopatia ipertensiva con impegno cardiaco di grado severo
  • cardiopatia ipertensiva scompensata
  • coronaropatia grave
  • coronaropatia gravissima sino a allettamento o ipocinetica da scompenso cardiaco cronico terminale
  • difetto interatriale – stadio IV
  • difetto interventricolare – stadio IV
  • difetto interventricolare – stadio V
  • miocardiopatie con insufficienza cardiaca grave
  • miocardiopatie con insufficienza cardiaca gravissima sino a allettamento
  • pericardite cronica o esiti di pericardite cronica – stadio IV
  • pericardite cronica o esiti di pericardite cronica – stadio V
  • pervietà del dotto arterioso stadio IV
  • pervietà del dotto arterioso stadio V
  • trapianto cardiaco complicato
  • trapianto di cuore e polmoni complicato
  • valvulopatie di grado severo scompensate
  • valvulopatie di grado severo

Infarto: quali agevolazioni con legge 104

Ecco quindi che con invalidità al 100% spetta anche l'esenzione dal pagamento del ticket su cure termali, esami diagnostici, farmaci e prestazioni specialistiche, la fornitura gratuita di protesi da parte del servizio sanitario nazionale, la pensione di inabilità per chi ha un'età tra i 18 e i 65 anni e reddito fino a 15.154,24 euro, l'indennità di accompagnamento che non è legata né all'età e né al reddito, la possibilità di dedurre dal reddito le spese sostenute per l'assistenza specifica e la fruizione di contributi regionali e aiuti tecnici ed informatici per l'eliminazione delle barriere architettoniche, la cancellazione del pagamento delle tasse universitarie e la ricezione dell'indennità di frequenza per i minori.

Tra il 66 e il 100% si ha diritto anche alla cancellazione parziale del pagamento del ticket per diagnostica strumentale, esami ematochimici e visite specialistiche, alla concessione gratuita di ausili e protesi previsti dal nomenclatore nazionale, al congedo straordinario per cure se previsto dal Contratto collettivo nazionale di lavoro, al 2 mesi di contributi per ogni ann0 di lavoro fino a un massimo di 5 anni.

Nella classe superiore al 33% e inferiore al 66% sono previsti anche la concessione gratuita di ausili e protesi previsti dal nomenclatore nazionale, l'iscrizione alle liste di collocamento mirato, il congedo straordinario per cure.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il