Stando a quanto chiarito da una recente circolare ufficiale dell’Inps, l’Università a cui chiedere il riscatto degli anni di laurea è quella di nuova frequenza e presso la quale è stato conseguito il titolo, in quanto è la stessa che considera anche gli anni di corso della facoltà di provenienza
La legge consente ormai da qualche anno la possibilità di riscattare gli anni di studio per conseguire la laurea ai fini pensionistici e si tratta di anni riscattabili utili sia ai fini del raggiungimento dei requisiti per andare in pensione e sia ai fini del calcolo del trattamento finale. Sorge però un dubbio per chi ha frequentato diverse facoltà universitarie e ci si chiede a quale facoltà si deve richiedere il riscatto dei contributi per la laurea se si è cambiato facoltà?
A fugare ogni dubbio relativamente a quale facoltà chiedere il riscatto della laurea se si è cambiato facoltà è stata un recente circolare ufficiale dell’Inps che ha chiarito come quando si cambia facoltà universitaria, il riscatto degli anni di laurea non viene effettuato considerando gli specifici anni di corso della Facoltà di provenienza, ma considerando gli anni di studi nel complesso e l’università a cui chiedere il riscatto degli anni di laurea è quella di nuova frequenza e presso la quale è stato conseguito il titolo, in quanto è la stessa che considera anche gli anni di corso della facoltà di provenienza.
Anche per chi cambia facoltà universitaria, il riscatto degli anni di laurea interessa il numero complessivo degli anni relativi alla durata del corso che ha dato luogo al conferimento della laurea.
Stando a quanto previsto dalle norme in vigore, i lavoratori possono riscattare gli anni di studio per la laurea relativamente al corso legale degli studi universitari e a condizione di aver conseguito il titolo finale. Pertanto non è possibile riscattare gli anni fuori corso nè quelli trascorsi all'università senza aver conseguito il titolo.
Il riscatto degli anni di laurea ai fini pensionistici vale per i seguenti titoli: