Aiuti e agevolazioni per inserimento lavoro dopo infortunio Inail per il 2021

Aiuti e agevolazioni per inserimento lavoro dopo infortunio Inail per il 2021

Aiuti e agevolazioni per inserimento lav

Quali sono agevolazioni economiche e aiuti burocratici per inserimento lavoro dopo infortunio?

Un ruolo centrale nell'inserimento al lavoro dopo un infortunio viene ricoperto dall'Inail con due agevolazioni economiche con un doppio limite di spesa: fino a 15.000 e 135.000 euro. Ma siccome sono spesso gli ostacoli di carattere burocratico a ostacolare le migliori intenzioni, ecco che l'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro favorisce l'iter con 3 misure ben precise.

Tornare al lavoro dopo un infortunio si può ed è anche auspicabile. Si può perché è la stessa Inail a mettere a disposizione le agevolazioni necessarie per favorire il rientro. Ma i sono naturalmente anche altri motivi che spingono verso un progressivo ritorno alla normalità.

Per molte persone, tornare al lavoro dopo un infortunio può essere un'idea per nulla semplice da coltivare. Mi farò male di nuovo? Sarò in grado di fare il mio lavoro come una volta? Il mio datore di lavoro mi tratterà in modo diverso?

Sebbene le barriere, sia fisiche che mentali, per tornare al lavoro possano essere alte è molto utile tentare di tornare al lavoro. A facilitare le cose ci sono però le agevolazioni economiche e gli aiuti burocratici concessi alle aziende per favore l'inserimento al lavoro dopo l'infortunio di un dipendente. Senza dimenticare alcune utili accortezze.

Se un dipendente ha subito un infortunio sul lavoro, potrebbe sentirsi a disagio nel tornare al suo precedente ruolo o compito che ha causato il problema. Un cambiamento delle responsabilità può togliere l'ansia che possano ferirsi di nuovo. Esaminiamo quindi:

  • Agevolazioni economiche e aiuti burocratici per inserimento lavoro dopo infortunio
  • Cosa deve fare il lavoratore prima di rientrare nelle proprie mansioni

Agevolazioni economiche e aiuti burocratici per inserimento lavoro dopo infortunio

Il fattore più importante per un ritorno al lavoro per un dipendente è il modo in cui l'azienda gestisce la situazione. In un luogo di lavoro frenetico può accadere che un lavoratore infortunato venga dimenticato o non sia ritenuto opportuno contattarlo.

Spesso il lavoratore è desideroso di rimanere in contatto e apprezza quando l'azienda si rivolge a lui per mostrare cura e considerazione in relazione al loro infortunio e quando è il momento giusto per tornare al lavoro.

Un ruolo centrale nell'inserimento al lavoro dopo un infortunio viene ricoperto dall'Inail con due agevolazioni economiche con un doppio limite di spesa.

Il primo, quello inferiore, è fino a 15.000 euro per i progetti di formazione, come la riqualificazione professionale funzionale allo spostamento ad altra mansione, il tutoraggio per assicurare lo svolgimento della stessa mansione, l'addestramento all'utilizzo delle postazioni.

Il secondo aiuto economico è fino a 135.000 euro per gli interventi di superamento e abbattimento di barriere architettoniche nei luoghi di lavoro ovvero adeguamento dei percorsi orizzontali, modifica del locale ascensore, creazione di servizi igienici dedicati, inserimento di rampe.

Ma anche adeguamento e adattamento delle postazioni di lavoro tra arredi, strumenti, ausili, strumenti di interfaccia macchina-utente, veicoli costituenti strumenti di lavoro.

Ma siccome sono spesso gli ostacoli di carattere burocratico a ostacolare le migliori intenzioni, ecco che l'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro favorisce l'iter con 3 misure ben precise.

La prima è l'eliminazione dell'onere di acquisire le certificazioni attestanti i requisiti degli operatori economici prescelti per la realizzazione degli interventi.

La seconda è l'innalzamento della misura massima di spesa rimborsabile per eventuali consulenze tecniche. La terza è la richiesta di un solo preventivo di spesa per ciascun intervento anziché i tre precedentemente previsti

Cosa deve fare il lavoratore prima di rientrare nelle proprie mansioni

Gli studi dimostrano che più a lungo i lavoratori sono lontani dal lavoro, più difficile è tornare ai loro compiti precedenti. Un altro motivo per cui è importante provare a tornare al lavoro è la possibilità di avanzamento lavorativo e di carriera, inclusi eventuali aumenti salariali.

Dal punto di vista sanitario è fondamentale che i medici comprendano i requisiti fisici richiesti dallo svolgimento del lavoro. Non è sufficiente riferire il tipo di impiego, ma è necessario descrivi nel modo più dettagliato possibile quali sono le mansioni lavorative quotidiane e quante volte al giorno vanno svolte.

Un medico potrebbe riportare il dipendente al lavoro senza una piena comprensione delle condizioni e quindi tornare troppo presto o prima che il lavoratore sia in grado di svolgere le proprie mansioni lavorative. Ed è anche fondamentale comunicare tutte le restrizioni e le limitazioni al datore di lavoro.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il