Cambio merce se insoddisfatti o diritto di recesso. Regole e diritti clienti

Come e quando si può cambiare la merce acquistata: differenze e diritto recesso per acquisti in negozi fisici o online

Cambio merce se insoddisfatti o diritto di recesso. Regole e diritti clienti

Quando si può esercitare il diritto di recesso?

I clienti che effettuano acquisti possono esercitare il diritto di recesso in ogni caso e sempre quando l’acquisto effettuato avviene online, mentre chi effettua acquisti in negozi fisici può esercitare il diritto di recesso solo se la merce acquistata ha un difetto di costruzione o per successiva rottura o danneggiamento di una componente del prodotto acquistato.

 

Se effettua un acquisto e mi rendo conto che non va bene posso cambiare la merce? Quali sono le regole e i diritti per i clienti che effettuano un acquisto ma vogliono poi cambiare la merce acquistata? Può capitare di effettuare un acquisto ma rendersi conto solo a posteriore che magari il prodotto comprato non è come pensavamo o non ci piace abbastanza. In questi casi esistono condizioni e regole che permettono al cliente di cambiare la merce se insoddisfatto o anche di rifarsi al diritto di recesso. Vediamo quali sono le regole previste per il cambio merce acquistata.

  • Diritto di recesso e regole per acquisti in negozi fisici
  • Diritto di recesso e regole per acquisti online

Diritto di recesso: diritti clienti e regole per acquisti in negozi fisici

Quando si effettua l’acquisto in un negozio, ogni cliente ha la possibilità di scegliere, provare e valutare prodotto o altra merce da acquistare e solitamente se il cliente risulta poi insoddisfatto o si rende conto che la merce o il prodotto acquistato non va bene, entro un determinato periodo di tempo dall’acquisto, solitamente 30 giorni, conservando lo scontrino dell’avvenuta spesa, ha la possibilità di restituire ed effettuare il cambio della merce acquistata.

Entrando più nel dettaglio, stando a quanto previsto dalla legge, il cliente che effettua un acquisto ha diritto alla sostituzione del bene se viziato e se non può essere riparato e se la riparazione costa tanto non convenendo né a venditore né ad acquirente, il cliente ha diritto di chiedere la riduzione del prezzo in proporzione all’entità del vizio o può esercitare il diritto di recesso.

E’ bene sapere anche che per la merce acquistata la garanzia è valida per due anni che diventano uno anno nel caso di prodotti usati a condizione di dimostrare la presenza del vizio al venditore entro due mesi dalla sua scoperta.

E’ bene, però, sapere che il cliente che effettua acquisti in un negozio fisico può esercitare il diritto di recesso solo ed esclusivamente in due casi:

  • se la merce o il prodotto acquistato ha un difetto di costruzione;
  • per successiva rottura o danneggiamento di una componente del prodotto acquistato.

Nel caso di prodotti difettosi, infatti, il commerciante è obbligato a riprendere il prodotto acquistato entro i primi sei mesi dall’acquisto.

Diritto di recesso: diritti clienti e regole per acquisti online

Diversa, invece, è la situazione per chi effettua acquisti online. In questi casi, infatti, il diritto di recesso vale per tutti i prodotti e la merce comprata su internet o per telefono. Questo accade perché se chi compra in un negozio fisico può materialmente provare e vedere il prodotto da acquistare, chi effettua acquisti online lo fa un po’ a scatola chiusa perché non vede il prodotto reale e può rendersi conto se va bene o meno, soddisfa o meno le aspettative solo una volta ricevuto e anche aperto e provato.

I clienti che effettuano acquisti online possono, infatti, esercitare il diritto di recesso anche se il prodotto è stato aperto e usato e non esiste la possibilità per il commerciante di opporsi al recesso o porre limiti e restrizioni al cliente insoddisfatto.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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