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Restituire un prodotto acquistato in negozio. Quando si può e vale diritto di recesso. Regole e tempi

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di Luigi Mannini pubblicato il
Restituire prodotto acquistato regole

Diritto di recesso per acquisti in negozi fisici quasi mai possibile: quali sono i casi in cui si può esercitare ed entro quanto tempo

Cosa succede se si acquista un prodotto in un negozio e si vuole restituire per qualsiasi motivo, magari si tratta di n capo di abbigliamento troppo grande o troppo stretto, o si tratta di un prodotto non conforme alle aspettative? Quando è possibile effettivamente restituire il prodotto acquistato in negozio e come?  

Restituire un prodotto acquistato in negozio: diritto di recesso

Sono sempre più le persone che effettuano acquisti online e che hanno la possibilità di resi in ogni momento e spesso gratuiti. La querelle nasce quando, invece, un eventuale reso deve essere eseguito in un negozio fisico, dove leggi e regole sono diverse.

Il diritto di recesso vale, infatti, solo per i contratti stipulati fuori dai locali commerciali o nei contratti a distanza, che si concludono, cioè, via internet o per telefono e la logica che sottende la differenza tra acquisti online o in negozi fisici per l’applicazione del diritto di recesso è molto semplice: chi acquista in un negozio fisico sceglie accuratamente e volontariamente il prodotto da comprare; chi compra invece fuori dai locali commerciali o quando si stipulano contratti a distanza non vede il prodotto reale per cui non può rendersi conto se vada bene effettivamente o meno.

Nei casi di acquisti online, il cosiddetto diritto di recesso vale, inoltre, anche se il prodotto è stato aperto e usato, in quando l’acquisto stesso è stato effettuato senza la possibilità di visionare il prodotto e in questi casi il commerciante non può opporre alcuna restrizione né aere altre pretese.

La situazione cambia quando l’acquisto viene effettuato in un negozio fisico: per chi, infatti, compra presso un negozio non vale il diritto di recesso ad accezione di due casi: o, cioè, se c’è un difetto di costruzione, o per successiva rottura o danneggiamento di una componente. Nel caso di prodotti difettosi, infatti, il commerciante è obbligato a riprendere il prodotto acquistato entro i primi sei mesi dall’acquisto.

Diritto di recesso per acquisti in negozio fisico: quando il prodotto è difettoso

Il prodotto difettoso si può, dunque, restituire ma solo se considerato difettoso (in gergo legale prodotto non conforme) e se cioè presenta determinate e specifiche caratteristiche che sono:

  1. non essere conforme alla descrizione fatta dal venditore;
  2. non possedere le qualità del bene che il venditore ha presentato al consumatore;
  3. non essere confacente all’uso cui è destinato;
  4. non avere le qualità e le prestazioni abituali di un bene dello stesso tipo.
Il difetto deve essere denunciato al venditore entro due mesi da quando si nota e nel caso in cui il prodotto risulti difettoso la persona che lo ha acquistato può chiedere la sostituzione o la riparazione dell’oggetto o il rimborso della spesa effettuata.





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Luigi Mannini

Nasce a Vico Equense il 19 luglio del 1980, frequenta il Liceo Classico “E. Marini” di Amalfi. Nel 2001 diventa giornalista pubblicista. Metropolis, Il Mattino, Il Corrierino dello Sport, di nuovo Metropolis (questa volta edizione Napoli) sono i quotidiani che hanno ospitato ed ospitano la sua firma. Ha collaborato come social media manager con la casa editrice Intra Moenia di Napoli. Si laurea in...