Che cos'è il congedo parentale facoltativo 2021. Spiegazione e significato

Periodo di astensione facoltativa dal lavoro per un determinato periodo di tempo: cos’è e chi può richiedere il congedo parentale facoltativo 2021

Che cos'è il congedo parentale facoltati

Che cos'è il congedo parentale facoltativo 2021?

Il congedo parentale facoltativo, come previsto dalle norme in vigore, è un periodo di astensione facoltativa di qualche giorno dal lavoro che vale per i genitori naturali entro i primi 12 anni di vita del bambino per un periodo complessivo tra i due genitori non superiore a 10 mesi, che possono diventare 11 se il padre lavoratore si astiene dal lavoro per un periodo continuativo o frazionato non inferiore a 3 mesi. 
 

Il congedo parentale è un periodo di astensione facoltativo dal lavoro concesso ai genitori per prendersi cura del bambino nei suoi primi anni di vita per soddisfare i suoi bisogni fisici e affettivi. Il congedo parentale è sia obbligatorio, prevedendo giorni di astensione obbligatoria dal lavoro per la nascita di un figlio, e sia facoltativo. Vediamo di dare di seguito una chiara spiegazione del significato di congedo parentale facoltativo 2021.

  • Cos’è il congedo parentale facoltativo
  • Chi può chiedere congedo parentale facoltativo 2021
  • Congedo parentale facoltativo 2021 indennità prevista

Cos’è il congedo parentale facoltativo

Il congedo parentale facoltativo, come previsto dalle norme in vigore, è un periodo di astensione facoltativa dal lavoro che vale per i genitori entro i primi 12 anni di vita del bambino per un periodo complessivo tra i due genitori non superiore a 10 mesi, che possono diventare 11 se il padre lavoratore si astiene dal lavoro per un periodo continuativo o frazionato non inferiore a 3 mesi. 

In particolare, la durata del congedo parentale facoltativo 2021 varia a seconda del genitore che ne fa richiesta. In particolare:

  • per una madre il periodo di congedo è di massimo 6 mesi;
  • per un padre il periodo di congedo è di 7 mesi. 

L’Inps permette di usufruire del congedo parentale facoltativo sia per un periodo continuativo e sia per un periodo frazionato di almeno 3 mesi. Per un genitore solo, madre o padre, il periodo è di massimo 10 mesi.

Il periodo previsto di congedo parentale facoltativo può essere fruito dai genitori anche contemporaneamente.

Chi può chiedere congedo parentale facoltativo 2021

Il congedo parentale facoltativo, come periodo di astensione facoltativa di qualche giorno dal lavoro, spetta a lavoratrici e lavoratori dipendenti che hanno un rapporto di lavoro in essere per la nascita del figlio e a genitori affidatari o adottivi entro e non oltre il quinto mese di vita del bambino.

Il congedo parentale facoltativo 2021 non può essere richiesto da:

  • genitori disoccupati o sospesi;
  • genitori lavoratori domestici;
  • genitori lavoratori a domicilio.

Il congedo parentale facoltativo si ottiene solo dopo averne dato comunicazione in forma scritta all’azienda e aver presentato domanda, che, precisiamo, deve essere presentata prima dell'inizio del periodo di congedo richiesto. 

La domanda di congedo parentale facoltativo 2021 deve essere presentata all'Inps:

  • o online direttamente sul sito Inps;
  • o contattando il numero verde Inps;
  • o rivolgendosi a patronati. 

Congedo parentale facoltativo 2021 indennità prevista

Una volta accettata la domanda, per quanto riguarda la retribuzione prevista durante il congedo parentale facoltativo, ai genitori lavoratori dipendenti spetta:

  • un'indennità pari al 30% della retribuzione media giornaliera, calcolata in base alla retribuzione del mese precedente l'inizio del periodo di congedo, entro i primi sei anni di età del bambino (o dall'ingresso in famiglia in caso di adozione o affidamento) e per un periodo massimo complessivo (madre e/o padre) di sei mesi;
  • un'indennità pari al 30% della retribuzione media giornaliera, dai sei anni e un giorno agli otto anni di età del bambino se il reddito individuale del genitore richiedente è inferiore a 2,5 volte l'importo annuo del trattamento minimo di pensione ed entrambi i genitori non ne abbiano fruito nei primi sei anni o per la parte non fruita anche eccedente il periodo massimo complessivo di sei mesi;
  • non è prevista alcuna indennità dagli otto anni e un giorno ai 12 anni di età del bambino. 

Stando a quanto previsto dalle norme in vigore, l'indennità di congedo parentale viene pagata dall'Inps, ma è anticipata dal datore di lavoro. 


 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il