Chi rilascia l'assegno di ricollocazione 2021

Centri per l’impiego, agenzie private per il lavoro, o Anpal: quali sono i soggetti che rilasciano l’assegno di collocazione e modalità

Chi rilascia l'assegno di ricollocazione

Chi rilascia l’assegno di ricollocazione 2021?

L'assegno di ricollocazione 2021 viene rilasciato da Centri per l’impiego, agenzie private per il lavoro, o Anpal alla persona che ha contribuito alla ricerca del lavoro dopo la stipula del Patto di lavoro presso i Centri per l’impiego e solo dopo l'effettivo ricollocamento del lavoratore, per cui non viene erogato personalmente al precettore di Naspi o reddito di cittadinanza.
 

L’assegno di ricollocazione è un trattamento economico del valore compreso tra i 250 euro e un massimo di 5mila euro, che viene erogato sotto forma di voucher e automaticamente riconosciuto a chi percepisce il reddito di cittadinanza entro 60 giorni dalla data in cui è stato firmato il Patto per il Lavoro. 

I beneficiari dell’assegno di ricollocazione, pensato per sostenere e accompagnare chi è senza lavoro nella ricerca di una nuova occupazione, spetta ai beneficiari del reddito di cittadinanza che hanno sottoscritto il patto per il lavoro o il patto di servizio presso un Centro per l’Impiego, e a lavoratori e lavoratrici coinvolti negli accordi di ricollocazione nelle ipotesi di cassa integrazione guadagni straordinaria (Cigs) per riorganizzazione aziendale e crisi. Vediamo a chi tocca rilasciare l’assegno di ricollocazione 2021?

  • Assegno di ricollocazione 2021 chi lo rilascia
  • Come usare assegno di ricollocazione 2021

Assegno di ricollocazione 2021 chi lo rilascia

L'assegno di ricollocazione 2021 può essere speso presso i Centri per l’impiego o le Agenzie per il lavoro private per la ricerca di un nuovo lavoro e viene rilasciato da stessi Centri per l’impiego, agenzie private per il lavoro, o Anpal alla persona che ha contribuito alla ricerca del lavoro dopo la stipula del Patto di lavoro presso i Centri per l’impiego e solo dopo l'effettivo ricollocamento del lavoratore, per cui non viene erogato personalmente al precettore di Naspi o reddito di cittadinanza.

Ciò significa che il voucher dell’assegno di ricollocazione 2021 non viene rilasciato dall’Anpal direttamente al soggetto beneficiario del reddito di cittadinanza. 

Come usare assegno di ricollocazione 2021

Chi riceve l’assegno di ricollocazione 2021 deve usarlo unicamente per cercare un nuovo lavoro. Il voucher rilasciato, di qualsiasi importo sia, deve essere usato per il ricollocamento nel mondo occupazione da parte delle agenzie per il collocamento al lavoro.

Chi riceve l’assegno di ricollocazione può liberamente scegliere l’ente tra quelli accreditati da cui farsi seguire per la ricerca della nuova occupazione e una volta scelto l’ente quest’ultimo deve assegnare ad ogni persona un tutor per avviare un programma personalizzato di ricerca di un nuovo impiego, accompagnando poi il soggetto in tutto il percorso fino all’inserimento effettivo nel mondo del lavoro. 

Stando, inoltre, a quanto stabilito dalle norme in vigore, l’assegno di ricollocazione ha una durata di sei mesi, che possono essere prorogati per ulteriori sei mesi nel caso non sia stato usato l’importo complessivo dell'assegno.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il