Come fare ricorso multa auto per lavaggio strade. Quando si può contestare, tutti i casi

Sono due le strade percorribili per opporsi alla multa auto per lavaggio strada. Presentano caratteristiche proprie anche se la richiesta è comune: l'annullamento del verbale.

Come fare ricorso multa auto per lavaggi

Lavaggio strada, come fare ricorso contro multa auto?

L'automobilista ha due possibilità per fare ricorso multa auto per lavaggio strade: al giudice di pace o al prefetto. Costi, tempi e modi sono però diversi.

C'è anche la multa per sosta vietata per pulizia della strada tra quelle che l'automobilista deve mettere in conto. Viene comminata quando l'auto è parcheggiata nel posto sbagliato nel momento sbagliato ovvero lungo una strada in cui era stato programmato il lavaggio.

Soprattutto al termine di un evento pubblico, come l'organizzazione di un mercato alimentare o di una fiera, le amministrazioni comunali provvedono con una certa celerità alla pulizia della strada. Per poterlo fare nel migliore dei modi è fondamentale che la via sia sgombra delle auto, ma è altrettanto indispensabile che sia segnalato in anticipo il divieto di sosta nella fascia oraria individuata per la pulizia.

In caso contrario lo scenario che si prospetta è duplice: rimozione forzata nelle situazioni più gravi o multa per sosta vietata per pulizia della strada. Nel caso in cui il proprietario dell'auto si ritenga una parte danneggiata può opporsi alla contravvenzione ricevuta. Ad esempio se nessun cartello, fisso o mobile, era stato affisso per ricordare il divieto di sosta.

Oppure se non c'è stato alcun lavaggio della strada nel giorno e nell'ora della sosta. O anche per un errore formale, legato all'errata indicazione del numero di targa o alla sostituzione della propria auto con un'altra.

Sono allora due le strade percorribili per opporsi alla multa ed entrambe presentano caratteristiche proprie anche se la richiesta è comune: l'annullamento del verbale.

Il tutto ricordando che, in caso di pagamento entro 5 giorni dalla notifica del verbale e dunque rinunciando a tutte le pretese di rivalsa, l'automobilista può fruire di uno sconto del 30% dell'importo. Vediamo quindi i particolari di questa situazione:

  • Lavaggio strada, come fare ricorso contro multa auto: il giudice di pace
  • Come fare ricorso al prefetto contro multa auto per lavaggio strada

Lavaggio strada, come fare ricorso contro multa auto: il giudice di pace

La prima azione che conduce alla multa è l'accertamento dell'infrazione ovvero la sosta vietata per lavaggio della strada. L'automobilista si vede così recapitare il verbale di contestazione in flagranza di reato oppure al domicilio.

Si ricorda che viene individuato il proprietario del veicolo o non una eventuale seconda persona che ha materialmente commesso l'illecito. Dal punto di vista formale, il verbale deve contenere la descrizione della violazione, indicare le modalità di pagamento e specificare quali sono le modalità di presentazione del ricorso.

Non solo qual è l'autorità competente ma anche i termini per la contestazione. Ebbene, la prima opzione è appellarsi al giudice di pace del luogo in cui è avvenuta l'infrazione per sosta vietata per lavaggio della strada.

Il ricorso deve essere particolareggiato e indicare anche il nominativo e la matricola degli agenti accertatori (sono scritti nel verbale della multa), la pena comminata e le eventuali sanzioni accessorie.

Attenzione però alle tempistiche perché l'automobilista può rivolgersi al giudice di pace può essere entro 30 giorni dal ricevimento del verbale. Può farlo presentando il ricorso a mano o a mezzo posta alla cancelleria, indicando il domicilio legale in cui ricevere le comunicazioni.

Come fare ricorso al prefetto contro multa auto per lavaggio strada

La seconda opzione per fare ricorso multa auto per lavaggio strade è rivolgersi al prefetto del luogo dove è avvenuta l'infrazione. A differenza di quanto avviene con il giudice di pace non occorre versare alcuna tassa (che viene restituita in caso di vittoria ma trattenuta in caso di sconfitta) e l'intera procedura è gratuita.

I tempi sono più estesi poiché il ricorso può essere inoltrato entro 60 giorni dal ricevimento del verbale, anche via raccomandata con ricevuta di ritorno all'ufficio o comando dell'organo accertatore (ausiliari del traffico, guardia di finanza, polizia penitenziaria, carabinieri, corpo forestale dello Stato, polizia di Stato, funzionari del Ministero dell’Interno addetti al servizio di polizia stradale, polizia provinciale, polizia stradale, vigili urbani) o al prefetto stesso.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il