Il compromesso (o contratto preliminare di vendita casa) tra soggetti privati per la compravendita di una casa si può fare esattamente come nel caso di compravendita in presenza di altro intermediario immobiliare per tutelare interessi e doveri sia di acquirente che di venditore, con il consiglio di rivolgersi sempre ad un notaio per evitare spiacevoli sorprese.
Come funziona il compromesso per comprare casa tra privati? Quando si decide di acquistare casa, sono diversi i passaggi da compiere per concludere correttamente la compravendita.
Un passo fondamentale è rappresentato dal compromesso, noto anche come preliminare di vendita. Vediamo come farlo tra privati.
Il compromesso tra soggetti privati per comprare una casa si può fare sempre per tutelare gli interessi e i doveri sia dell'acquirente che del venditore.
Anche nel caso di compromesso casa tra privati si può fare sia con che senza notaio.
Il consiglio è, però, sempre quello di rivolgersi ad un notaio che, oltre a verificare tutti i documenti, si occupa della trascrizione del contratto dopo aver valutato le condizioni della casa da acquistare ed essersi accertato che tutto sia in regola e non vi siano ipoteche sull’immobile in questione.
Se la compravendita di casa avviene tra soggetti privati che si conoscono e tra cui intercorre un rapporto di conoscenza e fiducia reciproca, si può evitare di ricorrere al notaio per il compromesso e prepararne uno per conto proprio.
Si può in tal caso procedere alla redazione di una scrittura privata per il compromesso in cui riportare i termini e le condizioni di vendita della casa impegnando, da una parte, l’acquirente all’acquisto e, dall’altra, il venditore a non vendere casa ad altra persona.
In particolare, nel compromesso bisogna indicare: