Come funziona la promessa di assunzione con relativa lettera di impegno

Nella lettera di impegno all'assunzione bisogna specificare l'orario lavorativo ordinario ovvero quante ore settimanali, in quali giorni della settimane e quante ore al giorno.

Come funziona la promessa di assunzione

Lettera di impegno all'assunzione, come funziona?

In relazione al valore legale della lettera di impegno all'assunzione, occorre distinguere fra due possibili casi. Il primo riguarda la sottoscrizione di entrambe le parti. In questo caso si tratta di un documento vincolante a cui dare seguito. Ma se è firmata dal solo datore di lavoro è un atto unilaterale e il lavoratore conserva il diritto se accettare o meno.

La lettera di impegno all'assunzione viene considerata una sorte di precontratto tra le parti. Da una parte c'è il datore intenzionato a fare entrare nei propri ranghi lavorativi una nuova figura di cui apprezza le competenze.

Dall'altra c'è il lavoratore che, magari perché è già impiegato in un'altra impresa, vuole essere sicuro che i termini concordati relativi a mansioni, retribuzioni, orari e condizioni siano rispettati. Proprio questo è il punto: la lettera di impegno all'assunzione ha un valore legale? In altri termini, nel caso in cui una delle due parti non rispetti i contenuti della missiva, quali sono le conseguenze?

In pratica, come funziona questo accordo preliminare che mette nero su bianco l'intenzione di entrambe le parti. Vediamolo insieme in questo articolo:

  • Lettera di impegno all'assunzione, come funziona
  • Cosa contiene la lettera di impegno all'assunzione

Lettera di impegno all'assunzione, come funziona

La prima caratteristica da segnalare riguardo alla lettera di impegno all'assunzione è che si tratta di una scrittura privata. In pratica non va inoltrata al Centro per l'impiego e né comunicata ad alcun ente esterno. In relazione al suo valore legale, occorre distinguere fra due possibili casi.

Il primo riguarda la sottoscrizione di entrambe le parti. In questo caso si tratta di un documento vincolante e dunque a quanto messo nero su bianco bisogna dare seguito. Ma se la lettera di impegno all'assunzione è sottoscritta dal solo datore di lavoro è un atto unilaterale, rispetto a cui il lavoratore conserva il diritto se accettare o meno.

Come vedremo nel dettaglio nel paragrafo successivo, alcune informazioni devono obbligatoriamente trovare posto nella lettera. Si tratta dei dati dell'azienda e del lavoratore, della data di inizio del rapporto di lavoro ed eventualmente quella di conclusione (se il contratto è a tempo determinato), la durata dell'eventuale periodo di prova, inquadramento, livello, qualifica, mansioni del lavoratore.

E poi: la sede del luogo di lavoro e l'orario settimanale, l'ammontare dello stipendio, i termini del preavviso in caso di recesso e il consenso al trattamento dei dati personali.

Cosa contiene la lettera di impegno all'assunzione

Cosa scrivere nella lettera di impegno all'assunzione? Null'altro che i termini della promessa. Ad esempio: "A seguito dei colloqui intercorsi siamo lieti di comunicarle il nostro impegno alla sua assunzione a tempo indeterminato" con la successiva indicazione della data e della sede di lavoro.

Il datore può quindi specificare che "resta salva nostra facoltà d'inviarla in trasferta o, secondo quanto previsto dall'articolo 2103 del Codice civile, trasferirla in altra sede". A tal proposito, il Codice civile stabilisce tra l'altro che il lavoratore non può essere trasferito da un'unità produttiva a un'altra se non per comprovate ragioni tecniche, organizzative e produttive.

Nella lettera di impegno all'assunzione occorre quindi specificare quale sarà la qualifica e il livello di inquadramento in base al Contratto collettivo nazionale di lavoro applicato tra terziario e servizi, edilizia e legno, alimentari, credito e assicurazioni, tessili, trasporti, meccanici, agricoltura e allevamento, enti e istituzioni private, chimica, poligrafici e spettacolo, marittimi, enti pubblici.

Altro passaggio fondamentale è l'indicazione delle mansioni che il lavoratore sarà chiamato a svolgere e la retribuzione mensile, al lordo delle trattenute di legge. Nella missiva può essere specificato che l'assunzione è condizionata al superamento del periodo di prova, stabilito in un numero di giorni o i mesi di effettivo lavoro.

Il datore può anche specificare che "durante il periodo di prova il rapporto potrà essere risolto da entrambe le parti, senza obblighi di preavviso". Altro passaggio imprescindibile è la precisazione sull'orario lavorativo ordinario ovvero quante ore settimanali, in quali giorni della settimane e quante ore al giorno.

Anche in questo caso può essere specificato che "per ragioni di carattere organizzativo, fatto salvo il numero delle ore stabilite, la distribuzione dell'orario potrà subire modificazioni nell'ambito della distribuzione giornaliera. Nello svolgimento del lavoro dovrà osservare il regolamento aziendale e le procedure interne".

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il