La Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DID) è il documento ufficiale che attesta formalmente l'inizio dello stato di disoccupazione di una persona. Questo adempimento è fondamentale per chi è senza lavoro o ha ricevuto comunicazione di licenziamento e desidera accedere ai servizi di reinserimento professionale e alle indennità di disoccupazione come la NASpI.
Nel 2025, la procedura per ottenere la DID è stata completamente digitalizzata, rendendo possibile presentare la dichiarazione attraverso vari canali online. Vediamo insieme come procedere e quali sono i requisiti necessari per ottenere questo importante riconoscimento.
La DID è la dichiarazione formale con cui il cittadino attesta la propria condizione di disoccupato e la sua immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa e alla partecipazione alle misure di politica attiva del lavoro. Questo documento è essenziale per:
La DID determina formalmente l'inizio dello stato di disoccupazione, e da questa data decorrono i termini per l'accesso alle varie prestazioni e misure di sostegno previste dalla normativa vigente.
Possono presentare la Dichiarazione di Immediata Disponibilità:
È importante sottolineare che dal 2025, in seguito alla soppressione del portale unico nazionale ANPAL, la procedura è stata aggiornata con nuove modalità operative attraverso il Portale per le Politiche Attive del Lavoro.
Non sono tenuti a presentare la DID:
Con l'aggiornamento delle piattaforme nel 2025, la procedura per ottenere la DID online prevede i seguenti passaggi:
Per richiedere la DID online è necessario accedere al Portale per le Politiche Attive del Lavoro, nella sezione "Disponibilità al lavoro" > "Did – dichiarazione di immediata disponibilità".
L'accesso al portale richiede obbligatoriamente l'autenticazione tramite uno dei seguenti strumenti di identità digitale:
Una volta effettuato l'accesso, bisogna:
Al termine della procedura, sarà possibile scaricare e/o stampare la ricevuta della DID in formato PDF.
Dopo aver presentato la DID online, è necessario convalidarla tramite la sottoscrizione di un Patto di Servizio Personalizzato (PSP). Per farlo, occorre:
Questo patto definisce un piano di azione individuale per l'inserimento o il reinserimento nel mondo del lavoro, impegnando il disoccupato a partecipare a iniziative e incontri finalizzati al raggiungimento dell'occupabilità.
Oltre alla procedura online sul Portale per le Politiche Attive del Lavoro, esistono anche altre modalità per presentare la DID:
In alcune regioni è possibile rilasciare la DID tramite i portali regionali per il lavoro, dove già previsto dai sistemi informativi locali. Ad esempio:
È possibile recarsi direttamente presso un Centro per l'Impiego per ricevere assistenza nella compilazione della DID online. In questo caso, è necessario presentare:
I Patronati offrono assistenza gratuita per la compilazione e l'invio della DID, supportando il cittadino in tutte le fasi della procedura.
Sì, per attivare uno stage extracurriculare il tirocinante deve aver acquisito lo stato di disoccupazione tramite la DID. Se è stata convalidata con un PSP, bisogna fornire all'ente promotore entrambi i documenti.
Sì, lo stage curriculare non costituisce un rapporto di lavoro, quindi non impedisce di rilasciare la DID e ottenere lo stato di disoccupazione.
No, non è possibile richiedere una nuova DID online se quella precedente è ancora valida e attiva. È necessario prima recarsi al Centro per l'Impiego per verificare la situazione.
Sì, la DID può essere rilasciata anche durante il periodo di preavviso, ma lo stato di disoccupazione decorrerà dal giorno successivo a quello del licenziamento effettivo.
No, per chi richiede la NASpI o la DIS-COLL non è necessario presentare la DID separatamente, poiché la domanda di indennità all'INPS equivale già al rilascio della dichiarazione. Tuttavia, resta l'obbligo di sottoscrivere il Patto di Servizio Personalizzato presso un Centro per l'Impiego entro 15 giorni dalla domanda di indennità.