Trovare una copia o la ricevuta di un bonifico effettuato o ricevuto è utile per motivi contabili, fiscali o legali. Molte banche offrono servizi per recuperare queste informazioni tramite il portale online o app mobile.
I tempi di conservazione e le procedure variano a seconda dell’istituto bancario, come Intesa Sanpaolo, Unicredit, Banco Bpm, BPER Banca, Banca Monte dei Paschi di Siena, Credit Agricole Italia, Banca Nazionale del Lavoro o Poste Italiane. Ecco un approfondimento su come ottenere la ricevuta di un bonifico e cosa fare se si tratta di una transazione datata:
Copia o ricevuta di un bonifico, come trovarla
Tempi di recupero e costi per la copia di un bonifico vecchio
La maggior parte delle banche offre ai propri clienti la possibilità di visualizzare e gestire il proprio conto tramite piattaforme online, sia tramite sito web che app mobile. Questo è il modo più semplice e rapido per recuperare la copia di un bonifico effettuato o ricevuto.
Per farlo bisogna effettuare il login sul portale online o sull’app della banca. Quindi accedere alla sezione Movimenti o Operazioni per visualizzare tutte le transazioni. Dopodiché inserire eventuali filtri di ricerca come data, importo, o nome del destinatario per trovare il bonifico.
Una volta individuata l’operazione, cliccare sull'opzione per scaricare la ricevuta o la conferma del bonifico. Di solito è possibile ottenere il documento in formato PDF, che potrà essere salvato o stampato.
Le banche mantengono lo storico delle transazioni per un periodo che varia da 5 a 10 anni, a seconda della normativa vigente e delle politiche interne della banca. In ogni caso l'accesso alle ricevute più vecchie può non essere immediato.
Alcune banche offrono la possibilità di scaricare le ricevute per un periodo limitato di 90 giorni. Dopo questo periodo bisogna richiedere la copia alla banca o accedere ad archivi specifici. In altri casi, le banche permettono di accedere allo storico per diversi anni con la possibilità di scaricare le ricevute a lungo termine senza problemi.
Se non si ha accesso all’online banking o se la ricevuta desiderata non è disponibile tramite i servizi digitali, è possibile rivolgersi direttamente alla filiale della banca o contattare il servizio clienti. In questo caso, occorrono alcuni dettagli come:
il numero del conto;
l'importo del bonifico;
la data della transazione;
il nome del destinatario (o mittente, in caso di bonifico ricevuto).
Sebbene questa procedura possa richiedere più tempo si può richiedere una copia della ricevuta anche per bonifici effettuati diversi anni prima. Le banche hanno l'obbligo di conservare i documenti per periodi lunghi, in genere fino a 10 anni per motivi fiscali e legali.
Nella maggior parte dei casi, scaricare una ricevuta online è un servizio gratuito, ma se la richiesta viene effettuata tramite filiale o con l'intervento di operatori, alcune banche applicano una commissione.
Con Intesa Sanpaolo, i bonifici eseguiti tramite home banking possono essere visualizzati gratuitamente, ma per una copia formale di vecchi bonifici, il costo può arrivare fino a 5,50 euro allo sportello. Con UniCredit, richiedere la copia di un bonifico vecchio tramite i canali digitali (internet banking o app) è generalmente gratuito. Per copie cartacee o richieste in filiale viene applicato un costo che va da 3 a 5 euro.
La richiesta di copia di un bonifico a Banco BPM passato tramite canali online è gratuita, ma in filiale ha un costo che arriva fino a 6 euro per operazioni effettuate da più di un anno. Mediolanum offre la possibilità di scaricare copie e ricevute dei bonifici online senza costi aggiuntivi. Per operazioni complesse o per ricevere una documentazione ufficiale via posta o in filiale, si può pagare una cifra di circa 5 euro.
Richiedere la copia di un bonifico fatto tramite Poste Italiane può essere gratuito se fatto tramite l’home banking. Se la richiesta viene effettuata in filiale o per una copia cartacea, si applica un costo di circa 2-3 euro per ogni copia richiesta.
I tempi di recupero possono variare: se l'operazione è recente, il documento sarà disponibile subito mentre per transazioni più vecchie bisogna aspettare qualche giorno. Se si riscontrano difficoltà nel trovare la ricevuta o il documento contabile tramite i canali digitali, è consigliabile verificare le impostazioni del proprio account online. Alcune banche richiedono l'attivazione di funzionalità aggiuntive per l'accesso ai documenti.
Quindi aggiornare l'app della banca perché un’app non aggiornata potrebbe non mostrare tutte le operazioni o le funzioni richieste. La maggior parte delle banche offre supporto tramite telefono, chat o email per guidare il cliente nella ricerca dei documenti.
Ogni istituto bancario ha procedure e piattaforme diverse per la gestione dei documenti relativi ai bonifici. Banca Mediolanum, ad esempio, consente di scaricare le ricevute dalla sezione Documenti nell'Area Personale del sito o dall'app. ING permette di recuperare le ricevute di bonifico dalla sezione Movimenti o Disposizioni effettuate nella homepage del proprio accountt.
Le ricevute dei bonifici di BancoPosta effettuati possono essere scaricate dalla sezione Ricevute Bonifici del sito o dall’app, e sono disponibili per un massimo di 90 giorni.