Contratto badante full time, part time, ad ore. Stipendio, costi, diritti e doveri

Quali sono le differenze di stipendi e tempi di lavoro tra badante full time, part time e ad ore e regole da seguire

Contratto badante full time, part time, ad ore. Stipendio, costi, diritti e doveri

Come possono essere assunte le badanti?

Le badanti possono essere conviventi e non conviventi, assunte full time, part time o ad orari e gli orari di lavoro dipendono dalle esigenze dell'assistito con stipendi che variano in base a tipologia di assunzione o ore di lavoro.

 

Che sia assunta full time, part time o ad ore, la badante deve svolgere precise mansioni e sono previsti diritti e doveri che sono sempre gli stessi come curare la persona da assistere in tutto, dalla semplice compagnia, alla cura di igiene personale, preparazione dei pasti, fare la spesa, aver cura di far seguire eventuali terapie e controllare che la persona assistita prenda tutte le medicine.

Le badanti possono essere conviventi e non conviventi, assunte full time, part time o ad orari e gli orari di lavoro dipendono dalle esigenze dell'assistito.

Contratto badante convivente 40 ore settimanali

Gli stipendi delle badanti conviventi dipendono dal tempo di lavoro, se full time o part time. Per le badanti conviventi full time lo stipendio mensile netto è:

  1. per il livello A 629,15 euro;
  2. per il livello AS 743,55 euro;
  3. per il livello B 800,74 euro;
  4. per il livello BS 857,94 euro;
  5. per il livello C 915,15 euro;
  6. per il livello CS 972,33 euro.

Contratto badante non convivente 40 ore

Il contratto collettivo colf e badanti non prevede alcun requisito minimo di ore settimanali per la stipula di un contratto per le badanti non conviventi ma stabilisce le ore massime di svolgimento del lavoro che sono 40 per i lavoratori non conviventi e 54 per i lavoratori conviventi.

La badante può essere assunta anche per un’ora alla settimana seguendo le stesse regole e procedure previste per l’assunzione di una badante per 40 ore settimanali o 54. Le differenze legate al numero di ore settimanali prevedono differenze per stipendi, contributi, malattia, maternità, ecc.

Costo badante convivente full-time

Il costo che una famiglia deve sostenere per avere una badante full time convivente non è indifferente: all’importo dello stipendio appena riportato, infatti, bisogna sommare contributi previdenziali, Tfr, indennità varie e registrazione e tredicesima mensilità. E’, infatti, prevista l’indennità giornaliera per vitto e alloggio che corrisponde a 5,61 euro, ripartiti tra 1,96 euro per ogni colazione, pranzo e cena, e 1,69 euro per l’alloggio.

Per i contributi previdenziali, il datore di lavoro deve versare alla badante convivente i contributi all’Inps ogni 3 mesi, comprendendo anche il contributo Cassacolf, obbligatorio per tutti i rapporti di lavoro che sono regolati dal CCNL Lavoro domestico.

Se poi la badante convivente lavori anche nei giorni festivi, come primo e 6 gennaio, lunedì di Pasqua, 25 aprile, primo maggio, 2 giugno, 15 agosto, Natale, ecc, è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera, il pagamento delle ore lavorate con la retribuzione globale di fatto aumentata del 60%.

Devono essere, inoltre, considerati anche gli scatti di anzianità: ogni due anni di servizio svolto presso lo stesso datore di lavoro, infatti, per la badante scatta una maggiorazione del 4% della retribuzione minima contrattuale in base al proprio livello d’inquadramento. Gli scatti di anzianità che si possono verificare per le badanti sono sette.

Contratto badante convivente 30 ore settimanali

Per la badante convivente part time che lavora per 30 ore settimanali lo stipendio mensile è:

  1. per il livello B 568,32 euro;
  2. per il livello BS 596,74 euro;
  3. per il livello C 659,24 euro.

In questo caso ferie e permessi vengono concessi nella misura del tempo di lavoro svolto: si maturano, cioè, in base all’effettivo tempo di servizio prestato e si possono accumulare.

Per la badante non convivente part time o ad orari, anche per 30 ore settimanali, gli stipendi orari netti previsti non conviventi sono:

  1. per Livello A 4,62 euro;    
  2. per Livello AS 5,45 euro;  
  3. per Livello B 5,78 euro;    
  4. per Livello BS 6,13 euro;   
  5. per Livello C 6,47 euro;
  6. per Livello CS 6,82 euro;    
  7. per Livello D 7,87 euro;    
  8. per Livello DS 8,21 euro.

Contratto badanti 2019

Insieme agli stipendi mensili e orari stabiliti dal Ccnl lavoro domestico, il contratto per badanti, conviventi e non conviventi, disciplina anche le norme relative a permessi, ferie, malattia e licenziamento stabilendo che le badanti, come tutti i collaboratori domestici, hanno diritto a 16 ore all’anno di permessi retribuiti e sono previsti tre giorni di permesso retribuito in caso di lutto, due giorni di permesso retribuito nel caso di nascita di un figlio e ulteriori ore di permesso ma non retribuite.

Le badanti full time che lavorano presso lo stesso soggetto da almeno un anno e mezzo hanno diritto a 40 ore di permessi retribuiti per la frequenza di corsi professionali specifici per il lavoro domestico. Le badanti part time (che lavorano meno di 40 ore a settimana) hanno diritto a un numero di ore annuali proporzionato al loro orario di lavoro.

Hanno, inoltre, diritto a 26 giorni di ferie annuali retribuite e al riposo totale durante le festività dell’anno, come primo gennaio, 25 e 26 dicembre, 6 gennaio, Lunedì di Pasqua, ecc. Inoltre, il contratto per le badanti prevede anche i giorni liberi che sono le domeniche e altre 12 ore libere in altro giorno.

In caso di malattia, la badante, se non convivente e ad orari, deve avvisare per tempo della sua assenza o impossibilità ad assistere la persona non autosufficiente, e inviare, entro due giorni, il certificato del medico di base indicante il periodo di malattia, mentre le badanti conviventi non devono inviare alcun certificato, a meno che la malattia non sopravvenga durante il periodo di ferie.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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