Contratto part time 10 ore a settimana stipendio, malattia, ferie, permessi, disoccupazione, contributi pensione

Come funzionano stipendio, ferie e permessi di un lavoratore con contratto di lavoro part time da 10 ore a settimana: regole in vigore e chiarimenti

Contratto part time 10 ore a settimana s

Cosa prevede un contratto part time 10 ore a settimana?

Un contratto part time di 10 ore prevede gli stessi diritti previsti per i lavoratori assunti a tempo pieno ma con calcolo di stipendio, permessi, ferie e contributi di pensione proporzionato rispetto alle ore di part time effettuate, cioè in base alle ore di lavoro effettivamente prestate e alla tipologia di contratto part time applicato, se cioè se orizzontale o verticale o misto.
 

Il contratto part time è un contratto di lavoro subordinato che prevede un orario ridotto rispetto alle 40 ore settimanali generalmente previste come svolgimento di lavoro ordinario dai diversi contratti di lavoro. Sono diverse le possibilità di lavoro part time a ore che si possono effettuare e una volta stabilite le ore di lavoro part time da sostenere tutti gli elementi previsti da contratto vengono calcolati in proporzione alle ore stesse di lavoro. Vediamo allora cosa prevede un contratto part time 10 ore a settimana per stipendio, malattia, ferie e permessi, disoccupazione e contributi per la pensione.

  • Contratto part time 10 ore a settimana stipendio 
  • Contratto part time 10 ore a settimana malattia
  • Contratto part time 10 ore a settimana ferie e permessi
  • Contratto part time 10 ore a settimana disoccupazione
  • Contributi pensione contratto part time 10 ore a settimana 


Contratto part time 10 ore a settimana stipendio 

Lo stipendio per chi ha un contratto di lavoro part time da 10 ore a settimana viene calcolato sulla base delle ore di lavoro svolte. Si calcola prendendo come riferimento lo stipendio previsto dal relativo contratto nazionale di lavoro corrisposto ad un lavoratore assunto a tempo pieno e inquadrato nello stesso Livello professionale e poi riproporzionato sull’orario di lavoro effettivamente prestato. 

Anche l’importo degli assegni familiari cambia: se, infatti, stando a quanto ancora previsto dalle norme in vigore, l’importo degli assegni familiari resta invariato rispetto a un contratto a tempo pieno se si svolgono almeno 24 ore di lavoro settimanale, mentre nel caso di lavoro part time da meno ore, come appunto da 10 ore a settimana, anche l’importo degli assegni familiari si riduce e si calcola in proporzione alle ore lavorate.

Contratto part time 10 ore a settimana malattia

Le regole per la malattia di chi ha un contratto part time da 10 ore a settimana sono differenti in base alla tipologia del contratto part time, se orizzontale, verticale o misto. Per i lavoratori con contratto part time orizzontale, cioè che lavorano tutti i giorni lavorativi ma per un numero di ore inferiore rispetto a quelle ordinarie, infatti, si considerano le stesse modalità di calcolo dell’indennità di malattia per tutti gli altri dipendenti ma nel caso del part time il trattamento economico è più basso rispetto a quello spettante a lavoratori full time.

Per lavoratori con contratto part time verticale o misto che non lavorano tutti i giorni lavorativi ma solo alcuni giorni alla settimana, o settimane, il calcolo dell’indennità di malattia si basa a sulla retribuzione dovuta nei 12 mesi precedenti la malattia.

A parte il calcolo dell’indennità di malattia, le regole che i dipendenti con contratto part time da 10 ore alla settimana devono seguire nel caso di malattia sono le stesse valide per tutti i lavoratori, cioè avvisare tempestivamente il datore di lavoro della propria assenza, recarsi dal proprio medico curante per il rilascio del certificato medico che lo stesso medico deve inviare a Inps e datore di lavoro e che riporta diagnosi e prognosi della malattia e ritorno al lavoro una volta concluso il periodo di malattia riportato sul certificato medico inviato a Inps e datore di lavoro.

Contratto part time 10 ore a settimana ferie e permessi

Il lavoratore con contratto di lavoro part time da 10 ore a settimana, come tutti gli altri dipendenti assunti, ha diritto a godere di ferie e permessi: anche in questi casi, così come per il calcolo dello stipendio da corrispondere, la maturazione di ferie e permessi avviene in misura proporzionata alle ore di lavoro svolte. I contratti collettivi riconoscono la stessa quantità di ferie a prescindere dall’orario di lavoro settimanale. 

La maturazione delle ferie di lavoratori con contratto part time da 10 ore a settimana cambia a seconda che il lavoratore presti part time orizzontale, verticale o misto. Nel caso, infatti, di un contratto orizzontale i giorni di ferie sono uguali a quelli di un contratto a tempo pieno, nel caso di un contratto verticale o misto, invece, sono calcolati base alle ore di lavoro svolte e il rateo di ferie si matura solo se si lavora per un minimo di 15 giorni.

Dunque, le ferie per i lavoratori con contratto part time di 10 ore a settimana orizzontale maturano esattamente come quelle dei lavoratori a tempo pieno e, quindi, ogni mese si matura un rateo pari a 2,167 giornate sia per i lavoratori full time sia per i lavoratori con part time ma in quest’ultimo caso ad ogni giornata di ferie corrisponde un minor numero di ore.

I giorni ferie di chi ha un contratto di lavoro part time da 10 ore a settimana verticale maturano in maniera proporzionale all’attività lavorativa effettivamente svolta e stesso discorso vale per il calcolo dei permessi che si maturano in base alle ore lavorative effettivamente prestate a settimana. 

Contratto part time 10 ore a settimana disoccupazione

Chi ha un lavoro con contratto part time da 10 ore a settimana ha diritto a percepire l’indennità di disoccupazione Naspi esattamente come chi viene assunto con contratto a tempo pieno ma solo se si verificano le seguenti condizioni di disoccupazione:

  • perdita involontaria del lavoro;
  • aver maturato almeno tredici settimane di contributi Inps nei quattro anni precedenti;
  • aver lavorato almeno 30 giorni effettivi nell’ultimo anno.

Il pagamento della indennità di disoccupazione al lavoratore con contratto part time da 10 ore a settimana viene corrisposta ogni mese per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contributi Inps versati negli ultimi quattro anni. 

Contributi pensione contratto part time 10 ore a settimana 

Per quanto riguarda i contributi pensione, chi lavora con contratto part time da 10 ore a settimana, avendo una retribuzione inferiore a quella dei dipendenti a tempo pieno, ha diritto ad un minore accredito di contributi previdenziali e ciò significa che percepirà anche una pensione inferiore a chi, invece, ha lavorato con contratto di lavoro a tempo pieno da 40 ore a settimana. 

Per calcolare un anno intero di contributi, nel caso del lavoro part time, bisogna lavorare effettivamente tutte e 52 le settimane e superare anche una determinata soglia di retribuzione minima e lo stipendio settimanale minimo per l’accredito di un anno intero di contributi presso l’Inps è pari al 40% del trattamento minimo mensile.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il