Contributi figurativi Naspi per la pensione quanto e come vengono riconosciuti

Riconoscimento e calcolo dei contributi pensionistici accreditati durante il periodo di disoccupazione Naspi: cosa accade e come averli

Contributi figurativi Naspi per la pensi

Come vengono riconosciuti i contributi figurativi Naspi per la pensione?

I contributi figurativi riconosciuti durante il periodo di disoccupazione in cui si percepisce la Naspi vengono direttamente accreditati dall’Inps al lavoratore rimasto senza lavoro, senza necessità di presentazione di alcuna domanda. L’accredito avviene d’ufficio, infatti, pe lavoratori in disoccupazione, o in cassa integrazione, o assunti con contratto di solidarietà, o impegnati in lavori socialmente utili, mentre in tutti gli altri casi è necessario presentare apposita domanda all’Inps.

Durante il periodo di disoccupazione in cui si percepisce l'indeità della Naspi, riconosciuta ai lavoratori che si ritrovano in totale stato di disoccupazione involontaria, insieme all’importo calcolato che l’Inps accredita ogni mese, al titolare della indennità vengono riconosciuti anche i contributi previdenziali utili ai fini di raggiungimento e calcolo della pensione finale.

Vediamo allora come vengono riconosciuti i contributi figurativi durante la disoccupazione Naspi ai fini pensionistici.

  • Contributi figurativi Naspi per la pensione come vengono riconosciuti
  • Contributi figurativi Naspi per la pensione quanto viene riconosciuto


Contributi figurativi Naspi per la pensione come vengono riconosciuti

I contributi figurativi sono contributi previdenziali versati al lavoratore, dipendente o autonomo, nei casi di sospensione o interruzione dell'attività direttamente dall’Inps. I contributi figurativi vengono direttamente accreditati dall’Istituto, senza necessità di presentazione della domanda.

L’Inps, infatti, come stabilito dalla legge, accredita d’ufficio i contributi figurativi a:
lavoratori in disoccupazione che percepiscono la Naspi;
lavoratori in cassa integrazione;
lavoratore assunti con contratto di solidarietà;
lavoratori impegnati in lavori socialmente utili.

In tutti gli altri casi, invece, come nei casi di infortunio, maternità, servizio militare, ecc, per avere l’accredito dei contributi figurativi è necessario presentare apposita domanda all’Inps.

Contributi figurativi Naspi per la pensione quanto viene riconosciuto

I contributi figurativi relativi alla Naspi utili ai fini pensionistici vengono calcolati in base all’importo di Naspi che si percepisce, cioè sulla base della retribuzione media annuale percepita negli ultimi quattro anni precedenti l’evento di disoccupazione, e prevedono un tetto pari a 1,4 volte la misura massima mensile della Naspi.

Per chi percepisce retribuzioni medie mensili 1,4 volte il tetto fissato annualmente, la contribuzione riconosciuta risulta più bassa rispetto a quella che si sarebbe potuta avere senza alcun tetto. Per i periodi coperti dall'indennità di disoccupazione Naspi, i contributi figurativi si calcolano, in particolare, dividendo la retribuzione imponibile previdenziale degli ultimi 4 anni per il numero di settimane coperte da contributi.

Il risultato deve poi essere moltiplicato per il coefficiente 4,33. Per le pensioni calcolate con metodo retributivo, se le retribuzioni relative ai periodi coperti da contributi figurativi riconosciuti durate il periodo della Naspi risultano di importo inferiore alla retribuzione media pensionabile, allora gli stessi contributi vengono neutralizzati, cancellando i contributi penalizzanti senza considerarli nel calcolo della pensione finale.

Se le pensioni si calcolano, invece, esclusivamente con sistema contributivo, i contributi figurativi per la Naspi vengono accreditati aumentando in ogni caso il montante contributivo del lavoratore.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
Ultime Notizie