Cosa fare se promotore finanziario ha agito contro miei interessi e sbagliato investimenti

Un buon promotore finanziario dovrebbe consigliare i propri clienti in base alla comprensione del loro quadro finanziario e tenendo conto di tutto

Cosa fare se promotore finanziario ha ag

Promotore finanziario contro i miei interessi, cosa fare?

Nel caso in cui il promotore finanziario abbia agito contro gli interessi e sbagliato investimenti è possibile intentare una causa se ha avallato operazioni contrarie al proprio profilo di rischio oppure in conflitto di interessi con conseguente danno economico.

La fiducia è una componente essenziale nel rapporto tra clienti e promotori finanziari. Di mezzo c'è infatti la gestione del denaro e i fatti dimostrano come sia facile perdere la testa. I promotori finanziari devono fornire consigli e raccomandazioni sulla migliore opzione per il cliente e, se nel caso di conflitto di interessi, rivelarlo in anticipo prima della firma di qualsiasi contratto.

Già, perché molte persone potrebbero essere sorprese dal fatto che non tutti i consulenti sono obbligati ad agire nel migliore interesse dei loro clienti. E ancora più persone sarebbero sorprese di apprendere se il loro consulente ha affermato di essere un fiduciario ma è gravato da conflitti di interesse quando lavora con i clienti. Andiamo oltre ed esaminiamo nei dettaglio:

  • Promotore finanziario contro i miei interessi, cosa fare
  • Cosa dovrebbe fare un buon promotore finanziario

Promotore finanziario contro i miei interessi, cosa fare

Quando si ha a che fare con un promotore finanziario, il risparmiatore e l'investitore vogliono assicurarsi che i consigli ricevuti siano sempre nel proprio migliore interesse. Non vogliono mettere a repentaglio il piano finanziario o la capacità di guadagnare di più a lungo termine perché un promotore ha venduto un prodotto finanziario di cui si potrebbe fare a meno.

Nel caso in cui il promotore finanziario abbia agito contro gli interessi e sbagliato investimenti è possibile intentare una causa se ha avallato operazioni contrarie al proprio profilo di rischio oppure in conflitto di interessi con conseguente danno economico. E c'è soprattutto un aspetto di cui tenere conto. Nella cause di risarcimento danni contro i promotori finanziari vale la regola dell'inversione dell'onere dalla prova.

In pratica è il promotore finanziario che deve dimostrare di aver agito correttamente e dunque di aver fornito i migliori consigli e raccomandazioni al cliente. Non spetta a quest'ultimo dimostrare che il promotore non ha esercitato i propri compiti secondo la diligenza e la perizia che sono richieste in questo tipo di operazioni. Si tratta evidentemente di una facilitazione per il risparmiatore e di una disposizione che impone maggiore attenzione al promotore finanziario nell'esercizio della propria attività.

Ci sono 5 regole generali che gli intermediari finanziari devono rispettare attentamente nell'esercizio della propria attività. Innanzitutto devono comportarsi con diligenza, correttezza e trasparenza, nell'interesse dei clienti e per l'integrità dei mercati.

Quindi devono acquisire le informazioni necessarie dai clienti e operare in modo che essi siano sempre adeguatamente informati. Dopodiché sono chiamati a organizzarsi in modo tale da ridurre al minimo il rischio di conflitti di interesse e, in situazioni di conflitto, agire in modo da assicurare comunque ai clienti trasparenza ed equo trattamento. Poi devono disporre di risorse e procedure, anche di controllo interno, idonee ad assicurare l'efficiente svolgimento dei servizi. E infine è compito loro svolgere una gestione indipendente, sana e prudente e adottare misure idonee a salvaguardare i diritti dei clienti sui beni affidati.

Cosa dovrebbe fare un buon promotore finanziario

Ecco allora che un buon promotore finanziario dovrebbe consigliare i propri clienti in base alla comprensione del loro quadro finanziario e tenendo conto di tutto. Ma anche formulare raccomandazioni basate sull'opzione migliore per i loro clienti poiché non sono sotto pressione per vendere prodotti che non sono per loro l'ideale.

Ed è importante che i promotori finanziari ricevano un compenso per la loro consulenza invece di lavorare su commissione così come agire come una forza stabilizzante che impedisce ai propri clienti di azioni affrettate in mercati turbolenti che non sarebbero nel migliore interesse del cliente. Naturalmente è importante che facciano un'analisi completa della tolleranza al rischio del cliente e prendano decisioni di investimento che rientrano in questa zona sicura per poi accertarsi che rimangono in quella zona.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il