Stando a quanto previste dalle regole attualmente in vigore, i costi sostenuti per i trasporti in ambulanza non si possono detrarre dal 730. La detrazionein questo caso vale solo ed esclusivamente nei casi in cui il trasporto sia richiesto per soggetti con accertata disabilità.
I costi per i trasporti in ambulanza si possono detrarre dal 730? Chiamare l'ambulanza per un trasporto in ospedale può comportare dei costi. Non tutti lo sanno, dando per scontato che si tratti di un servizio gratuito perchè collegato a trattamenti medici e sanitari.
Ma in realtà non è sempre così: il trasporto in ambulanza si paga. In particolare, per trasporti urgenti, il servizio prestato dall’ambulanza è assolutamente gratuito ma in tutti gli altri casi bisogna pagare.
Stando a quanto previste dalle regole in vigore, i costi sostenuti per i trasporti in ambulanza non si possono detrarre dal 730.
Tali costi possono essere detratti solo se il trasporto in ambulanza interessa soggetti con accertata disabilità.
Dunque, in genere il costo dell’ambulanza non rientra tre le spese detraibili dal 730 perché si tratta di una tipologia di spesa medica per cui non spetta la detrazione Irpef del 19%.
L’unica eccezione è rappresentata dal trasporto in ambulanza di persone in possesso del certificato di riconoscimento dell'invalidità.
L’ambulanza si paga solo per i trasporti non urgenti e i costi non sono fissi e uguali per tutti ma variano.
Cambiano, infatti, da regione a regione, per l’autonomia legislativa nella gestione del Servizio Sanitario, e, in generale, oscillano tra i 150 euro, se in ambulanza non è presente un medico, e i circa 250, se è presente un medico sull’ambulanza.