Dove si trova scritto il proprio gruppo sanguigno, documenti dove è riportato

Nessun documento di identità personale riporta il proprio gruppo sanguigno: dove si può trovare scritto e cosa sapere

Dove si trova scritto il proprio gruppo

Dove si trova scritto il proprio gruppo sanguigno?

Il proprio gruppo sanguigno non è riportato su alcun documento ufficiale proprio come carta di identità, tessera sanitaria o patente ma si può trovare o sul proprio tesserino del gruppo sanguigno rilasciato ai genitori alla nascita di un bambino, che però oggi non sempre viene dato, o sulla propria eventuale tessera di donatore di sangue o donatore degli organi, se si è donatori.

Quali sono i documenti dove è riportato il gruppo sanguigno? I documenti personali riportati dati anagrafici e relativi alla residenza propri di ogni singola persona. Solitamente si tratta dei soliti dati di nome e cognome, data e luogo di nascita, città e indirizzo di residenza, codice fiscale.

Sono del resto dati e informazioni importanti per il riconoscimento delle persone ma c’è un dato personale e proprio di ogni persona che è altrettanto, se non di più, importante che è il gruppo sanguigno. Vediamo dove si trova scritto il gruppo sanguigno.

  • Documenti dove è riportato il proprio gruppo sanguigno
  • Dove si trova scritto il proprio gruppo sanguigno

Documenti dove è riportato il proprio gruppo sanguigno

Non tutti conoscono o ricordano il proprio gruppo sanguigno e può capitare di avere improvvisa necessità per comunicarlo in caso di eventuali analisi particolari o durante la gravidanza. E’ bene sapere che, pur essendo particolarmente importante, il gruppo sanguigno non è riportato su alcun documento ufficiale personale di ognuno di noi.

Il gruppo sanguigno, infatti, non si trova su:

  • carta di identità;
  • tessera sanitaria;
  • patente di guida;
  • passaporto.

Dove si trova scritto il proprio gruppo sanguigno

Per sapere il proprio gruppo sanguigno bisogna avere e consultare specifici documenti che sono

  • il proprio tesserino del gruppo sanguigno generalmente rilasciato ai genitori alla nascita di un bambino, che però oggi non sempre viene dato;
  • la propria eventuale tessera di donatore di sangue o donatore degli organi, se si è donatori;
  • eventuali precedenti analisi cliniche su cui può essere riportato il gruppo sanguigno.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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