Dove trovare fatture elettroniche privati, scaricare e stampare

Trovare, scaricare e stampare le fatture elettroniche: come fare da sito dell’Agenzia delle Entrate. Chiarimenti e informazioni

Dove trovare fatture elettroniche privati, scaricare e stampare

Dove si possono trovare le fatture elettroniche privati?

Le fatture elettroniche privati si possono trovare sul sito dell’Agenzia delle Entrate accedendo al Cassetto Fiscale e poi alla sezione Fatture e Corrispettivi che, attraverso la procedura da seguire, permette di trovare, scaricare e stampare le proprie fatture elettroniche.

 

L’obbligo di emissione delle fatture elettroniche vale ormai per tutti e nel 2020 le fatture elettroniche devono essere presentate per la dichiarazione dei redditi. E’, pertanto, importante capire dove si possono andare a consultare e trovare le fatture elettroniche emesse e ricevute.

  • Dove trovare le fatture elettroniche emesse e ricevute
  • Si possono scaricare e stampare le fatture elettroniche
  • E’ obbligatorio avere un indirizzo Pec
  • Chi deve emettere le fatture elettroniche e chi è esente

Dove trovare le fatture elettroniche di private emesse e ricevute

Considerando che dal 2020 per fare la dichiarazione dei redditi bisogna presentare le fatture elettroniche è bene che tutti i privati che le emettono e le ricevono sappiano dove andare a trovare le loro fatture.

Le fatture elettroniche emesse e ricevute si possono trovare sul portale dell’Agenzia delle Entrate seguendo la procedura:

  • accesso al proprio Cassetto Fiscale tramite credenziali Pin Inps o Spid;
  • accesso alla sezione Fatture e corrispettivi, servizio che permette a operatori Iva, persone fisiche e privati, consumatori finali, trovare e consultare le proprie fatture elettroniche;
  • registrazione dell'indirizzo telematico dove ricevere tutte le fatture elettroniche;
  • adesione al servizio di Conservazione;
  • richiesta di conservazione delle fatture elettroniche per chi ha aderito al servizio di conservazione;
  • richiesta esibizione delle fatture elettroniche.

Il servizio online dell’Agenzia delle Entrate permette a tutti i privati di trovare le proprie fatture elettroniche, sia quelle emesse sia quelle ricevute, o dei loro duplicati informatici. Possono, i particolare, accedere al servizio:

  • titolari di Partita Iva Iva;
  • persone fisiche privati;
  • consumatori finali

Per l’accesso al servizio bisogna, però, effettuare la relativa registrazione sottoscrivendo l’apposito accordo con l’Agenzia delle Entrate. Se non si aderisce all’accordo, le fatture elettroniche non si possono consultare e scaricare.

Una volta effettuata adesione e registrazione al servizio, si possono trovare, subito a partire dal giorno dopo, tutte le fatture elettroniche emesse e ricevute fin dal primo gennaio 2019. Bisogna, dunque, aderire al Servizio gratuito di Conservazione dell’Agenzia delle Entrate, perché la stessa Agenzia conservi sempre le proprie fatture elettroniche.

E’ possibile anche revocare l’adesione dal servizio di Conservazione, cliccando su Revoca l'adesione al servizio dove compare il campo da riempire con Codice Fiscale e dati anagrafici del soggetto accreditato al servizio di conservazione, data e ora di adesione al servizio.

Scaricare e stampare fatture elettroniche: come fare

Lo stesso servizio online dell’Agenzia delle Entrate che permette di trovare e consultare le proprie fatture elettroniche, fondamentali dal 2020 ai fini delle dichiarazioni dei redditi, permette anche, gratuitamente, agli interessati di scaricare le stesse fatture semplicemente effettuando il loro download, e stampare le stesse fatture.  

E’ obbligatorio avere un indirizzo Pec?

Per emettere e ricevere fatture elettroniche non è obbligatorio avere e fornire un indirizzo PEC all’esercente o al professionista da cui acquista il bene o il servizio. La fattura elettronica emessa da esercente o professionista deve essere emessa obbligatoriamente verso il Sistema di Interscambio e deve esserne fornita una copia su carta. E per trovare le fatture elettroniche di privati basta solo accedere al servizio di consultazione delle fatture elettroniche.

E’ bene, inoltre, precisare che al privato consumatore finale l’esercente o il professionista è tenuto a consegnare una copia cartacea della fattura che costituisce un documento valido ai fini fiscali per chi non è titolare di partita Iva e per cui non sussiste alcun obbligo di acquisizione o gestione della fattura in formato elettronico.

Chi deve emettere fatture elettroniche e chi è esente

Sono obbligati ad emettere le fatture elettroniche tutti, sia i soggetti della pubblica amministrazione, sia professionisti e lavoratori autonomi che prestano servizi e cessioni di beni, mentre restano esenti dall'obbligo di emissione delle fatture elettroniche:

  • i contribuenti che rientrano nel regime forfettario;
  • gli agricoltori in regime speciale;
  • le imprese per le operazioni di prestazione di servizi e cessioni di beni nei confronti dei non residenti, comunitari ed extracomunitari.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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