Finestre mobili per la pensione, come funzionano

Cosa sono le finestre mobili per la pensione e cosa prevedono: tutto quello che c’è da sapere per andare definitivamente in pensione

Finestre mobili per la pensione, come funzionano

Cosa sono le finestre mobili per la pensione?

Le finestre mobili per andare in pensione rappresentano quel periodo di tempo che deve trascorrere tra la maturazione dei requisiti di pensione, in base alla forma pensionistica scelta, e la pensione effettiva e sono differenti in base a come si sceglie di andare in pensione.

 

Le finestre mobili per la pensione sono quel periodo di tempo che intercorre tra maturazione dei requisiti di pensione e pensionamento definitivo con conseguente erogazione del trattamento finale e hanno una durata differente a seconda della forma pensionistica che un lavoratore sceglie per uscire. C'è da precisare che non per tutte le forme di pensionamento sono previste le finestre mobili per l'uscita.

Finestre mobili per la pensione: quali sono e per quali pensioni

Le finestre mobili per la pensione finale devono essere calcolate per la pensione con quota 100, pensione anticipata con blocco delle aspettative di vita, opzione donna proroga, pensione per dipendenti del comparto difesa e sicurezza; pensione anticipata dei precoci. Vediamo, nel dettaglio, quali sono le finestre previste per ogni forma di pensionamento:

  1. pensione anticipata con 42 anni e dieci mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e dieci mesi di contributi per gli uomini, la finestra è di tre mesi per tutti e per lavoratori privati iscritti a tutte le gestioni la pensione decorre dal primo giorno del mese successivo alla finestra mentre per lavoratori pubblici iscritti a gestioni esclusive la pensione decorre dal primo giorno successivo alla finestra;
  2. pensione con quota 100 a 62 anni di età e con 38 anni di contributi, le finestre sono di tre mesi per i lavoratori privati e la pensione decorre dal primo giorno del mese successivo alla finestra e di sei mesi per i lavoratori pubblici e la pensione decorre dal primo giorno del mese successivo alla finestra;
  3. pensione con opzione donna per andare in pensione a 58 anni per le lavoratrici dipendenti a 59 anni di età per le lavoratrici autonome e con 35 anni di contributi,  le finestre sono di 12 mesi per le lavoratrici dipendenti e di 18 mesi per le lavoratrici autonome;
  4. per i lavoratori del Comparto Sicurezza e Difesa, le finestre mobili sono da 12 a 15 mesi;
  5. pensione anticipata per i precoci con 41 anni di contributi, la finestra è di tre mesi.

Finestre mobili per la pensione: quando non servono

Non sempre, però, come detto a inizio pezzo, sono previste e devono essere calcolare le finestre mobili per andare definitivamente in pensione: non sono, infatti, previste finestre mobili se si decide di andare in pensione di vecchiaia, a 67 anni di età e con 20 anni di contributi; o in pensione anticipata contributiva a 64 anni di età e avendo maturato almeno 20 anni di contributi; e per la pensione dei lavoratori usuranti con 41 anni di contributi.

Quanto tempo passa prima della decorrenza effettiva della pensione

Le regole di decorrenza della pensione effettiva dipendono, dunque, dalle finestre mobili appena riportate per ogni forma di pensionamento e per la pensione di vecchiaia decorre dal primo giorno del mese successivo a quello in cui il lavoratore ha compiuto gli anni necessari ad accedere alla pensione di vecchiaia; per la quota 100, la pensione decorre effettivamente solo tre mesi dopo (sei nel caso di lavoratori pubblici) il raggiungimento dei requisiti e la presentazione della domanda; per la pensione con opzione donna, la pensione decorre solo dopo un anno dopo la presentazione della domanda che diventano 18 mesi nel caso delle lavoratrici autonome.

E’ bene precisare che la domanda di pensione in generale, deve essere presentata dal lavoratore un paio di mesi prima della decorrenza del trattamento pensionistico e la presentazione della domanda può essere effettuata o accedendo in piena autonomia al sito Inps tramite inserimento del proprio Pin e seguendo la procedura indicata; o contattando telefonicamente il contact center dell’Inps al numero 803164 da rete fissa o 06164164 da rete mobile; o rivolgendosi a patronati o intermediari autorizzati.

Ti è piaciuto questo articolo?







Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
Ultime Notizie