Gli errori con lo Spid più comuni e soluzioni

La carta giocata per spingere la Spid è quella della semplicità poiché per richiedere e ottenere le credenziali occorrono solo documento, codice fiscale, mail e numero di cellulare.

Gli errori con lo Spid più comuni e solu

Spid, quali sono gli errori più comuni?

Nonostante gli sforzi per rendere il sistema Spid a prova di errori, vanno sempre messi in conto problemi e malfunzionamenti. Come l'errore nel caricamento dei documenti richiesti per attivare lo Spid. Oppure la mancata ricezione dell'SMS con il codice per l'attivazione. O ancora alla comparsa di errori inspiegabili nella fase di compilazione per non parlare della perdita di user o password. Per ogni problema c'è però una soluzione.

La rivoluzione digitale è in corso perché lo Spid ovvero il Sistema pubblico di identità digitale è ufficialmente entrato in vigore e sta trovando sempre più spazio. In termini pratici si tratta dell'identità digitale composta da nome utente e password con cui comunicare con la pubblica amministrazione ovvero accedere ai servizi proposti.

Al netto naturalmente di problemi e malfunzionamenti inevitabili in questa fase di implementazione del sistema. La carta giocata dallo Stato per spingere la Spid è quella della semplicità poiché per richiedere e ottenere le credenziali occorrono solo un documento di identità in corso di validità (carta di identità, patente o passaporto), il codice fiscale, un indirizzo di posta elettronica e un numero di cellulare.

Non è richiesto alcun costo (a meno che non si proceda con il riconoscimento via webcam per cui può essere richiesto un pagamento variabile) da alcuno dei provider attualmente abilitati a fornire il servizio Spid ovvero Aruba, Infocert, Intesa, Lepida, Namirial, Poste, Register, Sielte e Tim.

Di conseguenza è necessario rivolgersi a uno dei gestori di identità digitale per attivare lo Spid, anche se esiste l'alternativa dell'uso della Carta d'identità elettronica o della Carta nazionale dei servizi, già abilitate per i servizi online e di un lettore di smart card da collegare al computer.

Requisito di base che non può essere aggirato per attivare i Sistema pubblico di identità digitale è quello anagrafico perché occorre aver compiuto la maggiore età. E se il trattamento dei dati personali è una delle preoccupazioni degli utenti, vige il divieto per i provider di utilizzarli o cederli a terze parti senza autorizzazione.

Al momento della registrazione devono infatti essere distinti i dati che servono per ottenere lo Spid e le altre informazioni che il gestore di identità può richiedere. Analizziamo quindi

  • Spid, quali sono gli errori più frequenti e soluzioni
  • Soluzione per risolvere la perdita credenziali Spid

Spid, quali sono gli errori più frequenti e soluzioni

Nonostante gli sforzi per rendere il sistema Spid a prova di errori, vanno sempre messi in conto problemi e malfunzionamenti. In fondo ci stiamo riferendo a una tecnologia piuttosto giovane e con ampi margini di perfezionamento.

Pensiamo ad esempio all'errore tutt'altro che raro nel caricamento dei documenti richiesti per attivare lo Spid. Nella maggior parte dei casi si tratta di una difficoltà legata al tipo di programma di navigazione utilizzato ovvero alle impostazioni settate nei vari Chrome, Firefox, Edge, Opera, Safari o altri.

Per risolvere il problema può essere sufficiente cambiare browser. Così come è la distrazione che spesso impedisce di ricevere l'SMS con il codice per l'attivazione dello Spid. Il numero di cellulare inserito è corretto e attivo?

L'errore che appare insormontabile è però un altro ovvero la comparsa del messaggio "Attenzione: Si sono verificati degli errori in fase di compilazione. I controlli sui dati anagrafici che hai inserito non hanno dato esito positivo. Ti chiediamo di verificare di aver riportato esattamente i dati presenti sulla tua Tessera Sanitaria. Se il problema dovesse persistere, ti invitiamo a contattare l'assistenza".

Come lascia intuire il testo, la sola soluzione è proprio rivolgersi al provider scelto, ma non prima di aver effettuato un altro tentativo.

Soluzione per risolvere la perdita credenziali Spid

Tra i casi più frequenti per cui viene chiesto un aiuto concreto c'è quello della perdita delle credenziali Spid ovvero username o password o tutti e due. Per risolvere questa situazione non c'è una strada unica ovvero non occorre collegarsi al sito del Sistema pubblico di identità digitale.

Il solo modo è rivolgersi individualmente al singolo provider con cui l'utente ha attivato lo Spid. Ciascuno di essi - Aruba, Infocert, Intesa, Lepida, Namirial, Poste, Register, Sielte e Tim - ha infatti predisposto la procedura per il recuperato delle credenziali perse.

Si ricorda quindi come sia possibile richiedere più di una identità digitale e con diversi livelli di sicurezza, ma solo rivolgendosi a differenti gestori di identità digitale.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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