In quali casi si può denunciare azienda per cui si lavora? Tutti i casi 2021 previsti dalla legge

Se l'azienda versa uno stipendio inferiore rispetto a quello certificato ma minaccia di licenziamento il dipendente può chiedere il residuo.

In quali casi si può denunciare azienda

Quando si può denunciare l'azienda in cui si lavora nel 2021?

Il primo caso per cui un lavoratore può denunciare l'azienda in cui lavoro è nel caso in cui riceva uno stipendio inferiore rispetto a quello riportato nella busta paga. Ma non è la sola circostanza.

I rapporti tra dipendente e datore di lavoro non sono sempre idilliaci. Anzi, in alcuni casi sono critici a tal punto che finiscono davanti a un giudice, chiamato a decidere chi ha ragione tra le parti. Il punto è che non solo il datore può denunciare il lavoratore nel caso di una inadempienza. Ma vale anche il contrario ovvero il lavoratore può decidere di trascinare l'azienda in tribunale.

Può farlo naturalmente se sussistono le ragioni per farlo ovvero rientrano in uno dei casi previsti dalle norme vigenti. E come vedremo in questo articolo, sono più di una le circostanze che possono portare a questo scenario. Vediamo allora i dettagli delle disposizioni vigenti e più in particolare:

  • Quando si può denunciare l'azienda in cui si lavora nel 2021

  • Altri casi previsti dalle legge per denunciare la propria azienda

Quando si può denunciare l'azienda in cui si lavora nel 2021

Il primo caso per cui un lavoratore può denunciare l'azienda in cui lavora è nel caso in cui riceva uno stipendio inferiore rispetto a quello riportato nella busta paga. Tuttavia la legislazione vigente fissa alcune soglie. In pratica il lavoratore può chiedere "giustizia" se l'importo sia maggiore di 30.000 euro di imposta evasa e il 5% degli elementi attivi dichiarati.

Via libera alla denuncia all'azienda in cui lavora se il dipendente riceve anche una parte ridotta dello stipendio in nero. Ma attenzione, in questo caso non si consuma un reato fiscale per omessa effettuazione delle ritenute di acconto. Il lavoratore può procedere alla denuncia se l'azienda versa l'intero lo stipendio in nero, ma esclusivamente nel caso in cui l'omissione contributiva sia maggiore di 50.000 euro.

Segnaliamo infine che se l'azienda versa uno stipendio inferiore rispetto a quello certificato ma minaccia di licenziamento il dipendente può chiedere il residuo. In tale caso, il datore di lavoro può essere denunciato per estorsione.

Altri casi previsti dalle legge per denunciare la propria azienda

Da un caso di denuncia del datore di lavoro a un altro per violazioni delle norme in materia, il dipendente può richiedere l'intervento dell'Ispettorato di lavoro anche nel caso in cui si verifichino altre situazioni. In particolare quando il datore di lavoro non rispetta gli orari, i tempi di lavoro, i riposi e le ferie o per regolarizzare un rapporto di lavoro con contratto di assunzione, però svolto con modalità diverse da quelle indicate sul contratto di lavoro individuale.

Ma anche a causa del mancato pagamento del Trattamento di fine rapporto e per regolarizzare un rapporto di lavoro in nero, senza contratto di lavoro, senza pagamento di contribuzione Inps e senza alcun diritto. Stessa cosa per per ore di lavoro registrate con altre voci nella busta paga, per mancato pagamento della tredicesima e quattordicesima mensilità se prevista, per mancato pagamento degli straordinari e per mancato pagamento delle retribuzioni.

I lavoratori raramente considerano questo tipo di azione. Tuttavia, in questi casi, la presenza dei rappresentanti dei lavoratori in un'azienda è rilevante, poiché la loro funzione principale è quella di controllare che i diritti e gli obblighi dei lavoratori siano rispettati.

Inoltre, il più delle volte, hanno il supporto dei sindacati, che possono avviare altri tipi di azioni per segnalare violazioni. La comunicazione con questi organismi di rappresentanza all'interno dell'azienda è una formula per registrare le non conformità aziendali all'interno del luogo di lavoro. Gli organi ai quali deve essere comunicata tale situazione anomala sono il consiglio di fabbrica, i delegati sindacali e i delegati aziendali.

Una volta consultata la rappresentanza legale dei lavoratori, questi si occuperanno di segnalare le irregolarità e di trovare una soluzione all'interno dell'organizzazione dell'azienda.

Di recente è stato messo a disposizione dei cittadini un meccanismo di denuncia anonima per quei casi in cui in un'azienda è stata osservata frode sul lavoro, o quando è la vittima diretta della violazione aziendale che vuole segnalare in modo sicuro e anonimo.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il