Licenziamento e dimissioni trasporti e logistica secondo CCNL 2021

Quali sono termini di preavviso per licenziamento e dimissioni dei dipendenti con contratto trasporti e logistica e indennità previste

Licenziamento e dimissioni trasporti e l

Come funzionano licenziamento e dimissioni per dipendenti con contratto trasporti e logistica?

Stando a quanto previsto da Ccnl, per dipendenti con contratto trasporti e logistica sono previsti specifici termini di preavviso sia in caso di licenziamento da parte del datore di lavoro e sia in caso di dimissioni da parte del lavoratore che variano in base a inquadramento e anzianità di servizio degli stessi lavoratori. In mancanza di preavviso, la parte inosservante tale regola deve corrispondere all’altra una indennità di mancato preavviso. 

Quali sono le regole per licenziamento e dimissioni per dipendenti con contratto trasporti e logistica? Il Contratto trasporti e logistica disciplina i rapporti di lavoro dei dipendenti di aziende del settore trasporti, in ogni ambito, su strada e marittimo, del personale dipendente di imprese di spedizione, di servizi logistici e ausiliari del trasporto, imprese che svolgono attività di commercio elettronico, agenzie aeree e pubblici mediatori marittimi, centri di distribuzione, di servizi logistici operanti singolarmente o all’interno infrastrutture portuali, interportuali, autoportuali e aeroportuali. Vediamo come funzionano licenziamento e dimissioni nel Ccnl trasporti e logistica.

  • Licenziamento e dimissioni contratto trasporti e logistica tempi e preavviso
  • Licenziamento e dimissioni trasporti e logistica ulteriori regole Ccnl 2021


Licenziamento e dimissioni contratto trasporti e logistica tempi e preavviso

Stando a quanto previsto dal contratto trasporti e logistica, per rapporti di lavoro a tempo indeterminato, il lavoratore può essere licenziato con e senza preavviso. L’unico caso in cui è possibile licenziare senza preavviso è quello di licenziamento per giusta causa. 

In tutti gli altri casi, il rapporto di lavoro non può essere risolto senza un preavviso. Il Ccnl trasporti e logistica prevede tempi di preavviso differenti a seconda del Livello di inquadramento dei lavoratori e dell'anzianità maturata in servizio. 

In particolare, per gli impiegati che hanno superato il periodo di prova e non hanno superato i cinque anni di servizio, i tempi di preavviso da rispettare per il licenziamento sono i seguenti:

  • due mesi e quindici giorni per Quadri e impiegati del Livello 1;
  • un mese e quindici giorni per gli impiegati del Livello 2;
  • un mese per gli impiegati di tutti gli altri livelli.

Per gli impiegati con oltre cinque anni di servizio ed entro i dieci anni i tempi di preavviso da rispettare per il licenziamento sono i seguenti:

  • tre mesi e quindici giorni per Quadri e impiegati del Livello 1;
  • due mesi per gli impiegati del Livello 2;
  • un mese e quindici giorni per gli impiegati di tutti gli altri livelli.

Per gli impiegati che hanno maturato oltre dieci anni di servizio, i tempi di preavviso da rispettare sono di:

  • quattro mesi e quindici giorni per Quadri e impiegati del Livello 1;
  • due mesi e quindici giorni per impiegati del Livello 2;
  • due mesi per gli impiegati di tutti gli altri livelli.

Nel caso di dimissioni da parte dell’impiegato, i termini di preavviso per la risoluzione del rapporto di lavoro si riducono della metà.

Precisiamo che il periodo di preavviso decorre dal giorno 1 o dal giorno 16 di ogni mese.

Cambiano i termini di preavviso di licenziamento per gli operai con contratto trasporti e logistica non in prova, che è di sei giorni lavorativi decorrenti da qualsiasi giorno della settimana, e per il personale viaggiante dei Livelli 3 e 3 Super non in prova, che è di quindici giorni di calendario decorrenti da qualsiasi giorno della settimana.

Licenziamento e dimissioni trasporti e logistica ulteriori regole Ccnl 2021

Se datore di lavoro o lavoratore non rispettano i termini di preavviso previsti da Ccnl per licenziamento e dimissioni, la parte inosservante deve corrispondere all’altra una indennità pari all’importo della retribuzione per il periodo di mancato preavviso.

Il datore di lavoro ha diritto di ritenere, su quanto sia da lui dovuto al lavoratore, un importo corrispondente alla retribuzione per il periodo di preavviso non prestato dal lavorare. Anche il periodo di preavviso, pur se sostituito dalla corrispondente indennità, viene calcolato ai fini del Tfr, trattamento di fine rapporto.

Durante la decorrenza del periodo di preavviso, il lavoratore ha diritto di fruire di permessi (retribuiti nel caso di licenziamento) per 2 ore giornaliere o 12 ore settimanali per la ricerca di nuovo lavoro. In ogni caso, licenziamento e dimissioni devono essere comunicate in forma scritta alle rispettive parti. 





Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il