Permessi, congedi e agevolazioni per disabili 2021 anche con verbale in revisione secondo circolare INPS

Sono tre i chiarimenti forniti dall'Inps in relazione a permessi, congedi e agevolazioni per disabili ovvero a prolungamento del congedo parentale, riposi orari.

Permessi, congedi e agevolazioni per dis

Disabili: permessi, congedi e agevolazioni anche con verbale in revisione?

Sì, se in seguito alla revisione viene confermata la disabilità grave, condizione fondamentale per fruire della maggior parte delle facilitazioni, la richiesta viene accolta con decorrenza dalla data di presentazione della stessa domanda.

Proprio la prolungata crisi sanitaria ha spinto l'Inps a rivedere alcune delle procedure più consolidate. Pensiamo ad esempio all'iter procedura che porta alla concessione di permessi, congedi e agevolazioni per disabili. In questo 2021 entra infatti in vigore una disposizione a tratti rivoluzionari rispetto al rigido protocollo.

In pratica non occorre attendere il termine della procedura di revisione dello stato di disabilità con connotazione di gravità per fruire di alcune agevolazioni, come il prolungamento del congedo parentale, i riposi orari alternativi al prolungamento del congedo parentale e il congedo straordinario. Vediamo allora tutti i dettagli ovvero cosa comporta questa disposizione e quali sono le condizioni:

  • Disabili: permessi, congedi e agevolazioni anche con verbale in revisione
  • Agevolazioni per disabili 2021, i chiarimenti nella circolare dell'Inps

Disabili: permessi, congedi e agevolazioni anche con verbale in revisione

Sono tre i chiarimenti forniti dall'Inps in relazione a permessi, congedi e agevolazioni per disabili ovvero a prolungamento del congedo parentale, riposi orari alternativi al prolungamento del congedo parentale e congedo straordinario.

Innanzitutto la domanda presentata per richiedere la fruizione dei benefici da parte del lavoratore che non è stato ancora autorizzato a fruire delle prestazioni tra la data di scadenza del verbale rivedibile e il completamento dell'accertamento sanitario deve essere provvisoriamente accolto.

A patto naturalmente che il richiedente abbia maturato gli altri requisiti previsti dalla normativa. Solo con la conclusione della procedura sanitaria di revisione arriverà la conferma definitiva o meno.

In seconda battuta - mette nero su bianco l'Istituto nazionale per la previdenza sociale - se in seguito alla revisione viene confermata la disabilità grave, condizione fondamentale per fruire della maggior parte delle facilitazioni, la richiesta viene accolta con decorrenza dalla data di presentazione della stessa domanda.

Infine, terzo aspetto chiarito dall'Istituto, se la revisione rigetti la domanda ovvero la disabilità grave non viene confermata, il beneficio viene sospeso e le agevolazioni già fruite andranno recuperate.

Agevolazioni per disabili 2021, i chiarimenti nella circolare dell'Inps

L'Istituto nazionale per la previdenza sociale ha inviato il messaggio relativo ai benefici in favore di lavoratori disabili in situazione di gravità alla direzione centrale Ammortizzatori Sociali, alla direzione centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione, al coordinamento generale Medico Legale e al coordinamento generale Legale.

Si tratta di chiarimenti sulle prime istanze nelle more dell'iter sanitario di revisione. Il direttore generale dell'Inps precisa che spetta alle strutture territoriali avere cura di riesaminare i provvedimenti già adottati e le istanze già pervenute e non ancora definite, in relazione ai rapporti non esauriti ovvero quelle situazioni per le quali non è stata ancora emessa una sentenza passata in giudicato o sia intervenuta la prescrizione del diritto.

Appare quindi evidente come la decisione dell'Inps vada incontro a una esigenza diffusa. In questi tempi di disagi per via delle limitazioni imposte dalla cautela dettata dall'emergenza sanitaria, l'Inps mette implicitamente in campo anche la questione della fiducia.

Dal punto di vista legislativo, cita invece il decreto legge sulla semplificazione dell'iter sanitario amministrativo per l'accertamento dell’invalidità e della disabilità. E lo fa nella parte in cui prevede che nelle more dell'effettuazione delle eventuali visite di revisione e del relativo iter di verifica, i minorati civili e le persone con handicap in possesso di verbali in cui sia prevista rivedibilità conservano tutti i diritti acquisiti in materia di benefici, prestazioni e agevolazioni di qualsiasi natura.

Ma anche una successiva circolare che riconosce la validità del verbale di accertamento dell'handicap ai fini della fruizione dei permessi da parte di lavoratori già titolari dei benefici.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il