Quali tasse si devono pagare sulle auto d'epoca nel 2021

Con i tagli alle tasse e il possibile aumento di valore, ha sicuramente senso anche dal punto di vista finanziario puntare sulle auto d'epoca nel 2021.

Quali tasse si devono pagare sulle auto

Auto d'epoca 2021, quali tasse si pagano?

Il principale beneficio fiscale che si ricava dal possesso di un'auto tra i 20 e il 29 anni è l'esenzione del bollo auto, ma alcune regioni prevedono solo riduzioni. Nel caso dei veicoli con oltre 30 anni, le disposizioni cambiano ma sono paradossalmente più omogenee. Il bollo auto è sostituito dalla tassa di circolazione.

Auto d'epoca 2021 che passione. Il fascino di possedere un veicolo raro va infatti al di là della possibilità di mettersi al volante, ma riguarda il piacere di poter diventare parte di una storia.

Affinché un modello d'epoca possa definirsi tale è quindi necessario che soddisfi alcuni requisiti, a iniziare da quello sull'anzianità. Più precisamente deve aver compiuto almeno 30 anni di iscrizione nei registri Asi. Vediamo con più precisione:

  • Auto d'epoca 2021, quali tasse pagare
  • Costi e benefici possesso auto d'epoca

Auto d'epoca 2021, quali tasse pagare

Il principale beneficio fiscale che si ricava dal possesso di un'auto tra i 20 e il 29 anni è l'esenzione del bollo auto. Tuttavia si tratta di una imposta che, almeno in questo caso, non è omogeneo. Rispetto alla normativa nazionale, alcune regioni e le province autonome hanno infatti deciso di procedere in autonomia fissando normative differenti.

Il risultato si può sintetizzare con una frase: regione che vai, bollo per auto d'epoca che trovi. Ecco quindi che a fronte di alcune zone del Paese in cui è prevista l'applicazione totale del bollo auto per i modelli più datati, in altre trovano spazio riduzioni se non esenzioni.

Nel caso dei veicoli con oltre 30 anni, le disposizioni cambiano ma sono paradossalmente più omogenee. In pratica non si parla più di bollo auto, ma semplicemente di tassa di circolazione per le auto d'epoca.

La modifica non è terminologica ma di sostanza poiché l'entità dell'importo non si basa sulla potenza dell'auto espressa in cavalli fiscali e né tiene conto della classe ambiente ovvero del livello di inquinamento. La tassa da pagare è stabilita in maniera forfettaria dalle regioni e si aggira mediamente intorno a 30 euro.

Costi e benefici possesso auto d'epoca

Molti proprietari di auto d'epoca devono affrontare costi iniziali maggiori rispetto a quelli che acquistano un'auto di seconda mano non classica e possono quindi affrontare un esborso finanziario maggiore per riparare eventuali problemi.

Le parti di auto classiche possono essere più difficili da trovare rispetto alle parti di auto moderne e si potrebbe scoprire che, a seconda del tipo di auto d'epoca in proprio possesso, solo alcune officine saranno in grado di eseguire i lavori di riparazione necessari.

Sebbene tutte le auto siano soggette a ruggine, le auto più vecchie hanno molte più probabilità di avere questo tipo di problemi. Le auto d'epoca tendono a essere realizzate con più acciaio rispetto a queste moderne ed è proprio questo acciaio a essere soggetto a ruggine.

Insieme alla ruggine, anche le auto classiche hanno meno probabilità di essere affidabili, come accade dopo anni di usura. Tuttavia, se si riesce a trovare un'auto di cui qualcuno si è preso cura e si continua a seguirne l'esempio, si dovrebbe essere in grado di evitare con maggiore facilità problemi di affidabilità. Le auto d'epoca non sono dotate dei comfort che ci aspettiamo di serie nelle nostre auto.

Chiaramente, un navigatore satellitare integrato e la sincronizzazione dello smartphone sono fuori questione. Le auto d'epoca potrebbero non essere dotate dei comfort su cui ora facciamo affidamento per un viaggio confortevole, ma hanno qualcosa che molte auto moderne non hanno: stile e carattere.

Tendono a distinguersi dalla massa delle auto moderne simili e garantiscono un maggiore grado di attenzione da parte degli astanti. Le auto moderne sono state progettate per essere il più isolate possibile dal mondo esterno per creare un'esperienza di guida più confortevole.

Tuttavia, questo può spesso lasciare il conducente isolato dalla propria auto e dalla strada. Un'auto d'epoca trasmette molti più rumori, odori e vibrazioni della guida, il che può offrire a un appassionato di motori un'esperienza di guida più ricca e la possibilità di apprezzare la propria auto.

Insomma, se si desidera una vera esperienza di guida e si è pronti a dedicare tempo alla cura e alla manutenzione di un'auto, un modello d'epoca potrebbe essere l'opzione migliore. Con i tagli alle tasse e il possibile aumento di valore, ha sicuramente senso anche dal punto di vista finanziario.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il