Quando scattano e importi delle nuove multe per divieto di sosta 2021 ufficiali. Tutti i casi previsti

Entriamo nei dettagli del Codice della strada per sapere quali sono i casi che fanno scattare la multa per divieto di sosta secondo le nuove norme 2021.

Quando scattano e importi delle nuove mu

Multe per divieto di sosta, quali sono i nuovi importi 2021?

Previsto l'inasprimento delle multe per divieto di sosta nei parcheggi per disabili, da 168 a 672 euro, e negli stalli rosa di 87 euro.

Il divieto di sosta è una delle prescrizioni che impariamo sin da subito. Sarà perché le nostre città sono disseminate di questi cartelli oppure perché poche cose sono spiacevoli come ricevere una multa salata per aver parcheggiato l'auto nel posto sbagliato, ma è il segnale è inconfondibile. Tuttavia, come dimostrano le tantissime contravvenzioni elevate in tutti i piccoli e grandi comuni, non sempre il divieto di sosta viene rispettato alla lettera.

Ma da questo ultimo scorcio del 2021 c'è una novità ovvero i nuovi importi delle multe per divieto di sosta. Tutti i dettagli sono contenuti nelle "disposizioni urgenti in materia di investimenti e sicurezza delle infrastrutture, dei trasporti e della circolazione stradale, per la funzionalità del ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, del Consiglio superiore dei lavori pubblici e di Ansfisa". Esaminiamo il contenuto:

  • Multe per divieto di sosta, i nuovi importi 2021
  • Tutti i casi previsti multe per divieto di sosta

Multe per divieto di sosta, i nuovi importi 2021

L'intenzione del legislatore nello stabilire i nuovi importi per le multe in divieto di sosta è stata quella di punire con maggiore severità alcune infrazioni. In particolare il parcheggio nei posti destinati ai disabili. Si tratta della cattiva abitudine di prendere il posto di chi ne è invece titolare ovvero è munito del contrassegno richiesto. La mano dura del legislatore è evidente: rispetto alla sanzione originaria da 84 a 335 euro, la nuova sanzione va da un minimo di 168 a un massimo di 672 euro. In buona sostanza, raddoppia la somma da corrispondere per divieto di sosta.

Dello stesso tenore è l'inasprimento della multa per chi parcheggia senza autorizzazione negli stalli rosa ovvero quelli riservate alle donne in stato di gravidanza e ai genitori con bambini fino a due 2. La nuova sanzione pecuniaria ammonta infatti a 87 euro. In tutti i casi, la sanzioni i applicano per ciascun giorno di calendario per il quale si protrae la violazione.

Tutti i casi previsti multe per divieto di sosta

Possiamo quindi entrare nei dettagli del Codice della strada per sapere quali sono i casi che fanno scattare la multa per divieto di sosta. La prescrizione scatta sui dossi e nelle curve e in loro prossimità quando ci si trovi nelle strade urbane di scorrimento e fuori dei centri abitati; nei centri abitati, in corrispondenza delle aree di intersezione e in prossimità delle stesse a meno di 5 metri dall’incrocio; in corrispondenza o in prossimità dei passaggi a livello e sui binari di treni e tram o così vicino da intralciarne la marcia.

Divieto di sosta anche nelle gallerie, nei sottopassaggi, sotto i sovrapassaggi, sotto i portici, a meno che non vi siano indicazioni differenti; in prossimità e in corrispondenza di segnali stradali e semafori, se la sosta o la fermata ne occultano la vista; fuori dei centri abitati, in prossimità e in corrispondenza delle aree di intersezione. E infine sui passaggi pedonali e per ciclisti, nonché sulle piste ciclabili e sugli sbocchi; sui marciapiedi, a meno che non vi siano segnalazioni diverse.

Vale quindi la pena completare il quadro con i casi di multa per divieto di sosta ma non di fermata secondo la normativa 2021. Sono quelli negli spazi riservati allo stazionamento e alla fermata di bus, filobus e tram e di veicoli per persone invalide, oltre che in corrispondenza degli scivoli e dei raccordi tra i marciapiedi; in corrispondenza dei distributori di carburante ubicati sulla sede stradale e in loro prossimità fino a 5 metri dalle installazioni destinate all’erogazione; negli spazi riservati alla fermata e alla sosta dei veicoli elettrici in carica.

Nessuna possibilità di farla franca anche nelle aree destinate al mercato e ai veicoli per carico e scarico merce; quando si impedisca di accedere e spostare un altro veicolo in sosta; nelle corsie riservate ai mezzi pubblici; davanti ai cassonetti dei rifiuti urbani. Infine, divieto di sosta con multa allo sbocco dei passi carrabili; nelle aree pedonali urbane; in seconda fila; sulle banchine.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il