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Quando una pensione è provvisoria e come può cambiare al rialzo o ribasso?

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In diversi anche senza saperlo si ha una pensione provvisoria, ecco quando e come si ha e come può cambiare con aumenti o diminuzioni
Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
Quando una pensione è provvisoria e come può cambiare al rialzo o ribasso?

Quando una pensione è provvisoria e come può cambiare al rialzo o ribasso?

Stando a quanto previsto dalle leggi in vigore, una pensione è provvisoria quando non viene calcolata sulla base di tutti i contributi versati durante la vita lavorativa dal soggetto, tra contributi obbligatori, volontari, o da riscatto, ricongiunzione, cumulo, ecc e soprattutto quando si deve effettuare il doppio calcolo retributivo e contributivo per l’assegno finale.

Quando una pensione è provvisoria e come può cambiare al rialzo o ribasso? Alle soglie del raggiungimento dei requisiti per andare in pensione, i soggetti interessati presentano apposita domanda in modo da collocarsi a riposo non appena maturato il diritto alla pensione. 

Contestualmente all’invio della domanda di pensione, l’Inps non solo verifica i requisiti di uscita del richiedente ma procede anche al calcolo della pensione finale, che generalmente viene erogata non appena scatta l’effettivo pensionamento del soggetto. Tuttavia, ci sono casi in cui dal momento del pagamento della pensione, si riceve una pensione definita provvisoria. Vediamo di cosa si tratta e come cambia tale tipo di pensione.

  • Pensione provvisoria quando è tale secondo leggi in vigore
  • Come cambia pensione provvisoria al rialzo o al ribasso

Pensione provvisoria quando è tale secondo leggi in vigore

Quando si fa domanda di pensione, la cosa più facile che si pensa, tirando anche un sospiro di sollievo, è che finalmente si è arrivati al momento tanto atteso del riposo dopo una vita di impegni e sacrifici e per cui verrà corrisposto tutto ciò che ci si è meritati lavorando. Ma non è sempre così.

Molti pensionati, all’inizio del loro periodo di pensionamento, quando ricevono il primo agognato assegno pensionistico, vedono una cifra decisamente diversa da quella che avevano preventivato e leggono ‘pensione provvisoria’. Stando a quanto previsto dalle leggi in vigore, una pensione è provvisoria quando non viene calcolata sulla base di tutti i contributi versati durante la vita lavorativa dal soggetto richiedente, tra contributi obbligatori, volontari, o da riscatto, ricongiunzione, cumulo, ecc e soprattutto quando si deve effettuare il doppio calcolo retributivo e contributivo per l’assegno finale.

Entrando più nel dettaglio, secondo le leggi attuali, la pensione definitiva viene liquidata solo quando l’Inps calcola l’importo spettante sulla base di tutti i contributi versati comprese eventuali ricongiunzioni, totalizzazioni, cumuli e ricostruzioni, ecc, nel frattempo procede all’erogazione della pensione provvisoria, che prevede un importo generalmente del 90% rispetto a quella definitiva, e che vale soprattutto per chi calcola la pensione con il doppio calcolo.

Il doppio calcolo, cioè calcolo della pensione con sistema retributivo e sistema contributivo, vale solo per le pensioni liquidate a partire dal 2012 ai lavoratori con più di 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995. Una volta effettuato il doppio calcolo, il pensionato riceve come importo di pensione il trattamento che risulta di importo inferiore tra i due, che sarebbe la pensione provvisoria, per poi aspettare eventuali aumenti con il calcolo della pensione finale definitiva. Si tratta, però, di una operazione che potrebbe prevede aumenti così come riduzioni.

Alla liquidazione della pensione, quindi, l’importo della pensione potrebbe non essere quello che resterà in vigore fino al decesso del pensionato. 

Come cambia pensione provvisoria al rialzo o al ribasso

In base ai ricalcoli finali dell’Inps sulla base di tutti i contributi da considerare per ogni soggetto che presenta domanda di pensione e applica il doppio calcolo per ottenere il trattamento pensionistico finale, la pensione provvisoria cambia e il cambiamento può essere al rialzo o al ribasso a seconda degli ulteriori contributi ed elementi da considerare.

Non c’è una regola precisa e universale per tutti per capire quanto e come una pensione provvisoria possa cambiare al rialzo o al ribasso, perché ci sono diversi fattori che incidono su tale cambiamento, ma la certezza è che comunque una volta calcolata anche la pensione definitiva, anch’essa è soggetta a rialzi e ribassi dovuti, per esempio, a rivalutazione annuale delle pensioni, che modifica gli importi degli assegni pensionistici solitamente, pur se di poco, al rialzo, trattenute, che invece abbassano gli importi di pensione, conguagli, anch’essi che riducono gli assegni di pensione.