Stando a quanto previsto dalle norme in vigore, a seconda del costo per il recupero dei contributi e della tipologia di contributi da riscattare, cambia anche l’incidenza del riscatto sull’importo di pensione finale, soprattutto se si riscattano diversi anni. L’unica certezza, in generale, è che il riscatto da uno a sei anni di contributi contribuisce ad aumentare l’importo della pensione finale, seppur in minima parte se si riscattano solo uno o due anni di contributi, perché a fronte di un maggior numero di contributi, seppur bassi, comunque si ottiene una pensione maggiore.
Quanto costa riscattare da 1 a 6 anni di contributi Inps per pensione e di quanto aumenta importo della pensione? Il riscatto dei contributi Inps per la pensione è un istituto che permette a chi ha periodi scoperti da contributi per motivi specifici di coprirli e poter così accumulare una maggiore contribuzione per il calcolo della pensione finale.
Non tutti i periodi, come vedremo, scoperti da contribuzione possono essere riscattati ma per i periodi stabiliti dalla legge sono previsti anche sistemi di calcolo specifici. Vediamo quali sono, costi che implicano e aumenti che possono determinare sulle pensioni finali.
La legge permette di riscattare ai fini pensionistici solo determinati periodi che sono, in particolare:
Il calcolo del riscatto dei contributi di fini pensionistici, per qualsiasi periodo riscattabile, avvenga, si effettua secondo tre modalità che sono:
Ciò significa che il riscatto da uno a sei anni di contributi Inps per la pensione ha costi differenti, che possono essere relativamente bassi come molto più alti, a seconda di tipo di contribuzione da riscattare, periodi ai quali si riferiscono i contributi da riscattare, quanti anni si devono riscattare ai fini pensionistici.
Il riscatto da uno a sei anni di contributi contribuisce ad aumentare l’importo della pensione finale, seppur in minima parte se si riscattano solo uno o due anni di contributi, perché a fronte di un maggior numero di contributi, seppur bassi, comunque si ottiene una pensione maggiore, si stimano, comunque, in generale aumenti della pensione finale per riscatto dei contributi da poche decine a qualche centinaia di euro.
Il costo del riscatto di un anno di contributi per la pensione Inps è relativamente variabile, considerando che sia per il riscatto, per esempio, di contributi volontari, sia per il riscatto di laurea agevolato, o anche di periodi di lavoro in part time, per un solo anno i costi cambiano.
Per esempio, per riscattare un anno di laurea ai fini pensionistici con riscatto agevolato, quest’anno di devono pagare circa 6mila euro e l’aumento della pensione finale stimato sarebbe tra 20 e 30 euro circa, molto poco, dunque.
Per riscattare, invece, un anno di contributi volontari, il costo si aggira sui circa 3.900 euro circa, per un aumento anche in questo di solo qualche decina di euro della pensione finale. Prima, dunque, di decidere effettivamente se riscattare contributi pagando migliaia di euro per una pensione finale che non aumenterebbe particolarmente, è bene sempre fare simulazioni o rivolgersi a professionisti competenti che tramite simulazioni possono far capire quanto possa essere conveniente e vantaggioso riscattare contributi.
La convenienza viene soprattutto valutata in relazione all’aumento della pensione finale, perché se il riscatto dei contributi serve a raggiungere il requisito anagrafico, allora probabilmente potrebbe convenire se gli anni da riscattare fossero, però, più di uno, perché a fronte del pagamento di migliaia di euro, potrebbe essere decisamente più conveniente restare un anno in più a lavoro, a meno che non si abbiano possibilità economiche tali da pagare il riscatto dei contributi per la pensione senza alcun problema né eventuale penalizzazione.
Il costo del riscatto di due anni di contributi per la pensione Inps può essere molto variabile e la differenza dipende dal tipo di contributo da riscattare. Per esempio, riscattare gli anni di laurea per la pensione finale Inps, considerando che nel 2024 il costo che per il riscatto agevolato è di circa 6mila euro (importo aumentato dai precedenti 5.776 euro) per ogni anno da riscattare, per riscattare due anni di contributi Inps per la pensione per la laurea il costo complessivo è di 12mila euro.
Cambia, invece, il costo di 2 anni di contributi volontari per la pensione Inps: in questo caso, infatti, il costo dei contributi a settimana è di 227,18 euro, moltiplicato per il 33% (aliquota contributiva ai fini pensionistici IVC), il risultato è di 74,97 euro, per cui il costo per due anni di contributi volontari è di 74,97 euro moltiplicati per 104, per un totale di 7.797 euro, decisamente meno dei 12mila euro richiesti per il riscatto degli anni di laurea.
I pagamenti dei costi per riscattare contributi per aumentare la pensione finale possono essere utili, ma non sempre: per esempio, stando ad alcuni calcoli effettuati, il riscatto di 2 anni di laurea aumenterebbe la pensione finale, a fronte di 12mila euro complessivi da pagare, di circa 30 euro. La stessa cifra di recupererebbe con il riscatto dei contributi volontari, per cui prima di pagare migliaia di euro di riscatto contributivo, è sempre preferibile valutarne la convenienza.
Anche per riscattare 3 anni di contributi per la pensione Inps i costi sono variabili così come variabili possono essere gli aumenti calcolati sulla pensione finale. In generale, riscattare gli anni di laurea può incidere sia sulla data di pensionamento e sia sul calcolo dell’importo dell’assegno pensionistico ma tutto dipende da ogni singola storia contributiva, da quando si è iniziato a lavorare e da eventuali buchi contributivi.
Considerando ancora il caso del riscatto degli anni di laurea, per riscattare tre anni, considerando l'importo di 6mila euro circa per ogni anno da riscattare, il costo del riscatto risulta di 18mila euro, a fronte di un aumento della pensione finale di circa 50 euro.
Salgono ancora i costi per riscattare quattro anni in maniera agevolata la laurea i fini contributivi per la pensione finale. Considerando il costo di 6mila euro circa richiesti per il 2024, per riscattare 4 anni di contributi servono circa 24mila euro a fronte di un aumento stimato della pensione finale di circa 70 euro, per circa 900 euro annui. Si tratta, per molti, di una cifra elevata da pagare a fronte di un aumento relativo della pensione finale.
In alternativa, ricordiamo, che si può ricorrere al riscatto ordinario della laurea, il cui costo dipende dal proprio reddito annuo e in alcuni casi potrebbe risultare anche più vantaggioso del riscatto agevolato della laurea, forse anche a condizione di parità di aumento della pensione finale.
Salgono decisamente i costi per riscattare 5 e 6 anni di contributi per la pensione Inps, ma in tal caso si possono raggiungere aumenti delle pensioni finali anche notevoli. In ogni caso, per determinare quanto costa riscattare 5 o 6 anni di contributi per la pensione Inps, basta calcolare il 33% (aliquota previdenziale prevista dall'Inps) sullo stipendio annuo percepito e moltiplicare il risultato per due.
Per esempio, prendendo il caso del riscatto di 5 anni di lavoro all’estero ai fini contributivi per la pensione Inps, applicando il 33% su un reddito di circa 22mila e moltiplicare il risultato per due, per cui si calcola una spesa complessiva di circa 14.520 euro. E si tratta di un importo che permetterebbe di aumentare la pensione di solo qualche decina di euro. Se, però, si riscattano 5 anni di laurea, considerando il costo di circa 6mila euro per il 2024, si pagherebbero circa 30mila euro, ma si guadagnerebbero cinque anni come requisito per raggiungimento della pensione e centinaia di euro sul calcolo dell’importo finale.