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Quanto si guadagna tra i 18-25 anni in Italia? Quale è lo stipendio medio o reddito se si ha partita iva secondo statistiche

Sono decisamente bassi i guadagni dei ragazzi italiani tra 18 e 25 anni di età: cosa cambia tra i dipendenti e chi ha la Partita Iva
Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
Quanto si guadagna tra i 18-25 anni in Italia? Quale è lo stipendio medio o redd

Quanto si guadagna tra i 18-25 anni in Italia?

Non sono per nulla soddisfacenti i dati che emergono relativamente agli stipendi percepiti dai più giovani lavoratori dipendenti italiani e peggio risultano i redditi di chi ha una Partita Iva.

In generale, infatti, per chi ha tra 18 e 25 anni, il guadagno medio oscilla tra i 9mila e i 15mila euro annui lordi al massimo. 
 

Quanto si guadagna tra i 18-25 anni in Italia sia se si è dipendenti e sia se si ha una partita Iva? Secondo dati recenti, la retribuzione annua lorda media nazionale è di circa 31mila euro.

Ma si tratta di importi che variano, e anche di molto, tra i lavoratori dipendenti e i lavoratori autonomi titolari di Partita Iva. E soprattutto nel caso dei più giovani.

  • Quale è lo stipendio medio 2024 dei ragazzi tra 18-25 anni di età 
  • Qual è il reddito medio di un giovane tra 18 e 25 anni con Partita Iva

Quale è lo stipendio medio 2024 dei ragazzi tra 18-25 anni di età 

Le recenti statistiche riportano i dati su un aumento negli ultimi mesi dell’occupazione stabile, anche tra i giovani, ma restano ancora tanti coloro che sono precari e con contratti discontinui. 

E gli stipendi dei più giovani non fanno certo sorridere e risultare soddisfatti.

I lavoratori tra i 18 e i 25 anni nel nostro Paese guadagnano in media 12mila euro lordi all'anno.

Un recente rapporto dell’Inps riporta redditi medi annui lordi di circa 9.300 euro per chi ha tra 18 e 20 anni, per ‘soli’ 715 euro al mese lordi, cifre che salgono appena a 12mila euro lordi annui per chi ha tra 21 e 23 anni e fino a 15mila euro per chi ha 24-25 anni.

Considerando che per 13 mensilità sono circa 1.150 euro a mese, lo stipendio netto percepito da un giovane dipendente è di poco più di 800 euro al mese. 

E’ chiaro come si tratti certamente di stipendi iniziali, ma che comunque non gratificano per nulla, soprattutto chi, pur essendo giovane, ha studiato tanto per avviare una specifica carriera. 

Qual è il reddito medio di un giovane tra 18 e 25 anni con Partita Iva

Peggio va a chi è titolare di una Partita Iva: a mene che non si riescano ad ottenere guadagni elevati, la Partita Iva è, in realtà, sempre una idea decisamente rischiosa.

Non prevede alcuna tutela, implica il pagamento di tasse a volte elevate, prevede anche i versamenti contributivi a carico di ogni soggetto e non garantisce alcun pagamento nei casi di malattia, infortunio o ferie, tanto che sono molti coloro che svolgendo la professione autonoma rinunciano spesso alle ‘vacanze’. Per fatturare.

Ma quanto conviene alla fine? Se i guadagni annui, in generale, per i titolari di Partite Iva in Italia sono molto oscillanti, tra poche migliaia di euro fino anche a centinaia di euro per alcune professioni, per i più giovani i guadagni possono essere molto volatili.

Stando a quanto emerge da dati recenti, il reddito medio di una partita Iva è di 31.900 euro circa.

Per i più giovani, questo precipita intorno agli 11mila-12mila euro all'anno, quando si tratta di fatture emesse mensilmente da chi lavora in maniera continuativa ma non viene regolarmente assunto dal committente con un rapporto di lavoro subordinato.

Per chi ha un’età intorno ai 24-25 anni, il reddito con Partita Iva può arrivare sui 14.400 euro lordi annui. 

 
 

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