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Rinnovo contratto CCNL polizia, militari, carabinieri, Finanzieri 2024-2025 quasi fatto. Ecco i miglioramenti, modifiche e novità

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Cosa cambia ufficialmente per la parte economica del rinnovo contrattuale di polizia, carabinieri e forze dell’ordine e le ulteriori novità ancora in discussione
Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
Rinnovo contratto CCNL polizia, militari, carabinieri, Finanzieri 2024-2025 quas

Quali sono gli aumenti previsti per polizia, militari e carabinieri con il rinnovo del Ccnl 2024?

Stando a quanto deciso, per polizia, militari e forze dell’ordine si prospettano aumenti di 190 lordi al mese, per un importo netto di 100 euro per 13 mensilità, compresa la tredicesima, da riproporzionare al grado e al ruolo ricoperto.
 

Quali sono le novità previste dal rinnovo 2024 dei Contratti di Polizia, militari, Carabinieri e Finanzieri? La trattativa per il rinnovo contrattuale sembrano finalmente essere arrivate a buon punto ed è stata raggiunta un’intesa sulla parte economica, motivo per cui si auspica la chiusura del nuovo Ccnl prima della pausa natalizia. Vediamo quali sono i cambiamenti che si prospettano.

  • Come cambiano gli stipendi di polizia, militari e carabinieri con il rinnovo del Ccnl quasi fatto
  • Gli arretrati da calcolare
  • Le altre novità in discussione

Come cambiano gli stipendi di polizia e militari con il rinnovo del Ccnl quasi fatto

Stando a quanto deciso, per polizia, militari e forze dell’ordine si prospettano aumenti di 190 lordi al mese, per un importo netto di 100 euro per 13 mensilità, compresa la tredicesima, da riproporzionare al grado e al ruolo ricoperto.

Entrando più nel dettaglio, l’aumento mensile sarà di 108 euro per un agente di polizia, la qualifica più bassa, a cui vanno sommati altri 37 euro di indennità pensionabile, per un totale di 145 euro. 

Per un agente scelto l’aumento sarà di 111 euro mensili, più altri 39 euro di indennità, mentre si sale a 134 euro mensili di aumento, più 54 euro di indennità, per un ispettore semplice.

Per un ispettore superiore con otto anni di qualifica, l’aumento tabellare sarà di 144 euro più 58 euro di indennità. Infine, per un commissario l’aumento sarà di 152 euro lordi al mese in più, più 60 euro di indennità, mentre un commissario capo percepirà un aumento di 155 euro circa, più 60 euro di indennità. 

Per carabinieri e finanzieri, gli aumenti mensili saranno compresi tra 108 euro (carabinieri e finanzieri) e 155 euro (capitani). Anche in questo caso bisogna sommare l’importo relativo all’indennità pensionabile (60 euro di indennità per un capitano). 

Entrando più nel dettaglio, un maresciallo avrà un aumento di oltre 170 euro, che per un capitano salgono a oltre duecento. 

Gli arretrati da calcolare

Per polizia, militari e forze dell’ordine, oltre agli aumenti tabellari e ai nuovi importi di indennità da riconoscere, sono previsti anche gli arretrati a partire dal 2022 fino ad oggi. 

Considerando il tempo trascorso, le somme da pagare saranno decisamente alte.

Per un commissario, i calcolano, per esempio, quasi 1.800 euro di arretrati e circa 1.200 per un agente, e così via. 

Le altre novità in discussione

Dopo l'accordo raggiunto sugli aumenti di stipendio, restano da discutere ulteriori proposte presentate per il miglioramento delle condizioni di lavoro di polizia e carabinieri, che riguardano: 

  • l’introduzione di un riconoscimento aggiuntivo a partire dalla 13esima ora consecutiva di servizio, per valorizzare il sacrificio di chi lavora in condizioni di sforzo fisico e mentale per garantire la sicurezza o alla collettività;
  • l’esonero dal servizio notturno, su richiesta, per il personale over 50;
  • la corresponsione di tutte le ore di straordinario effettivamente prestate;
  • l’introduzione di una pausa minima obbligatoria di 11 ore tra un turno e l’altro, per il riposo psico-fisico;
  • la valorizzazione economica del ruolo direttivo per i Luogotenenti.
     

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