Se ho stipendio 800-1600 euro e lavoro part time quanto sarà la mia pensione.

Come cambia la pensione tra lavoro part time e full time se si percepisce uno stipendio tra 800-1.600 euro al mese: cosa prevedono regole in vigore

Autore: Marianna Quatraro
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Se ho stipendio di 800-1600 euro e lavoro part time quanto sarà la mia pensione e differenza con lavoro full-time?

Stando a quanto previsto dalle leggi in vigore, la differenza di importo della pensione che si percepisce tra chi svolge un lavoro part time e un lavoro a tempo pieno dipende dai contributi che si versano, perché lavorando part time, chiaramente, i contributi sono proporzionati allo stipendio che si percepisce che non è dello stesso intero importo che percepisce un lavoratore full time, per cui riducendosi lo stipendio, si riducono anche i contributi e l’importo di pensione cambia.
 

Se ho stipendio di 800-1600 euro e lavoro part time quanto sarà la mia pensione e differenza con lavoro full-time? Fare un lavoro part time o a tempo pieno implica una differenza di orari di lavoro, e quindi di stipendi riproporzionati per chi svolge un lavoro part time rispetto ad un lavoratore full time e, di conseguenza, un differente riconoscimento dei contributi ai fini pensionistici.

E’ chiaro che, come previsto dalle leggi in vigore, ad uno stipendio inferiore di un lavoratore part time rispetto ad un lavoratore a tempo pieno, corrispondono minori contributi che possono incidere sull’importo di pensione, riducendolo. 

  • Se ho stipendio di 800-1600 euro come si calcola pensione
  • Stipendio di 800-1600 euro e lavoro part time quanto prendo di pensione e differenza con lavoro full-time

Se ho stipendio di 800-1600 euro come si calcola pensione

Il calcolo di quanto si prenderà di pensione con stipendio tra 800-1.600 euro una volta concluso il proprio rapporto di lavoro per raggiungimento dei requisiti pensionistici segue regole specifiche. Sono, infatti, previsti diversi sistemi di calcolo, che sono sistema retributivo, basato cioè sugli stipendi degli ultimi anni di lavoro, e quindi i più alti di fine carriera; sistema contributivo, vale a dire considerando solo ed esclusivamente i contributi effettivamente versati nel corso della propria vita lavorativa, sistema decisamente meno vantaggioso del precedete retributivo; e sistema misto, cioè con una combinazione di entrambe i sistemi.

Cambia poi il montante contributivo accumulato dai diversi soggetti. Il montante contributivo è la somma di tutti i contributi versati ogni anno dal lavoratore e da rivalutare considerando il tasso annuo di capitalizzazione derivante dalla variazione media quinquennale del PIL (prodotto interno lordo) determinata dall’Istat.

Una volta calcolato il montante contributivo, si deve applicare il coefficiente di trasformazione, che varia in funzione dell’età del lavoratore, al momento della pensione.

I coefficienti di trasformazione devono essere applicati solo alle pensioni o alle quote di pensione calcolate con sistema contributivo, mentre per il calcolo della pensione con sistema misto o con sistema retributivo per i lavoratori con anzianità contributiva maturata al 31 dicembre 1995, i coefficienti di trasformazione valgono solo per le anzianità maturate dopo il primo gennaio 2012 (se in possesso di almeno 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995) o al primo gennaio 1996; e per le donne che decidono di andare in pensione prima con l’opzione donna.

I coefficienti di trasformazione da considerare per sapere quando si prenderà di pensione percependo uno 800-1600 euro al mese sono:

  • 4,186% per chi va in pensione a 57 anni;
  • 4,289% per chi va in pensione a 58 anni;
  • 4,399% per chi va in pensione a 59 anni;
  • 4,515% per chi va in pensione a 60 anni;
  • 4,639% per chi va in pensione a 61 anni;
  • 4,770% per chi va in pensione a 62 anni;
  • 4,910% per chi va in pensione a 63 anni;
  • 5,083% per chi va in pensione a 64 anni;
  • 5,220% per chi va in pensione a 65 anni;
  • 5,391% per chi va in pensione a 66 anni;
  • 5,575% per chi va in pensione a 67 anni.
  • 5,722% per chi va in pensione a 68 anni;
  • 5,985% per chi va in pensione a 69 anni;
  • 6,15% per chi va in pensione a 70 anni;
  • 6,466% per chi va in pensione a 71 anni.

Insieme al coefficiente di trasformazione, bisogna considerare anche il tasso di sostituzione, cioè il rapporto in termini percentuali tra l’importo del primo rateo pensionistico e l’ultimo stipendio percepito prima del pensionamento, che permette di stimare di quanto cambierà il reddito tra stipendio e pensione e che non è uguale per tutti ma cambia in base ad età, tipologia di lavoro svolto, se lavoro dipendente o autonomo, anni di contributi e periodi in cui sono stati versati i contributi, andamento del Pil, inflazione, andamento della carriera lavorativa, ecc.  

Al risultato così ottenuto si applica infine il tasso di rivalutazione della pensione ogni anno determinato per avere l’importo di pensione preciso se si percepisce uno stipendio tra 800-1.600 euro. 

Stipendio di 800-1600 euro e lavoro part time quanto prendo di pensione e differenza con lavoro full-time

Se è vero che tra lavoratore part time e lavoratore a tempo pieno l’importo della pensione finale cambia in funzione del diverso stipendio percepito, è anche bene dire che è solo lo stipendio che si percepisce che fa la differenza per la pensione finale se si ha lavoro part time o full time.

Se, però, si percepisce uno stipendio tra 800-1.600 euro e si ha un lavoro part time e si percepisce lo stesso stipendio e si ha un lavoro full time, non c’è alcuna differenza di pensione. Essendo lo stipendio percepito dai lavoratori part time e full time lo stesso, il calcolo della pensione finale risulta più o meno uguale.

Il periodo di durata del contratto di lavoro part time che prevede che la prestazione lavorativa sia concentrata in determinati periodi viene, inoltre, considerato per intero utile ai fini del raggiungimento dei requisiti di anzianità lavorativa per l'accesso al diritto alla pensione. 

Se, per esempio, un lavoratore part time percepisce uno stipendio di 1.400 euro al mese, avrà di pensione più o meno la stessa cifra, considerando i diversi tassi di sostituzione che si possono applicare, la pensione finale oscilla sui 1.200-1.300 euro circa ed è la stessa cifra che percepisce di pensione un lavoratore full time con stipendio da 1.400 euro.