Tasse annuali su terreni agricoli 2021. Quali sono e quanto si paga mediamente

Imu, Irpef, addizionali: quali sono le tasse che si pagano all’anno sul possesso di terreni agricoli. Regole in vigore e chiarimenti

Tasse annuali su terreni agricoli 2021.

Quali sono le tasse annuali che si pagano sui terreni agricoli 2021?

Stando a quanto previsto dalle norme in vigore, le tasse che si devono pagare annualmente sui terreni agricoli sono Imu, ma relativamente a tale imposta bisogna considerare i casi di esenzione previsti, Irpef e relative addizionali che si calcolano in base ai redditi dominicali del terreno stesso. 
 

Essere proprietari di un terreno agricolo comporta spese annue che derivano dal possesso del bene immobile e sono diverse le spese previste per chi ha un terreno agricolo. Vediamo di seguito quali tasse annuali si pagano su terreno agricolo 2021 e quanto si pagano.

  • Imu, Irpef e addizionali tasse annuali su terreni agricoli 2021
  • Ulteriori tasse che si pagano su un terreno agricolo 2021


Imu, Irpef e addizionali tasse annuali su terreni agricoli 2021

La prima tassa annuale che si deve pagare sui terreni agricoli è l'Imu 2021, imposta che però non interessa tutti i terreni agricoli perchè sono previste particolari esenzioni.

I terreni degli imprenditori agricoli e dei coltivatori diretti, iscritti alla previdenza agricola e con utilizzazione agro-silvo-pastorale, silvicoltura, funghicoltura e allegamento di animali sono, infatti, considerati non edificabili e sono esenti dal pagamento dell'Imu. L’agevolazione vale anche per i comproprietari del fondo.

Sono esenti dal pagamento Imu 2021 anche i terreni agricoli a immutabile destinazione agrosilvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile e quelli che si trovano in Comuni di isole minori, come 

Il pagamento dell'Imu sui terreni agricoli segue le stesse scadenze previste per gli immobili e che sono:

  • 16 giugno per il pagamento dell’acconto;
  • 16 dicembre per il pagamento del saldo.

Per calcolare quanto si paga mediamente di Imu 2021 sui terreni agricoli, bisogna considerare che per i terreni agricoli, anche non coltivati, il valore della base imponibile è costituito dal reddito dominicale rivalutato del 25% e da moltiplicare poi per 135.

L’aliquota da applicare è dello 0,76% e i Comuni possono aumentarla o diminuirla fino a 0,3 punti percentuali: l’aliquota, quindi, può oscillare da un minimo di 0,46% ad un massimo di 1,06%.

Il calcolo dell’Imu per i terreni agricoli si esegue, dunque, nel seguente modo:

  • reddito dominicale x 1,25 x 135;
  • applicazione dell'aliquota stabilita dal Comune di riferimento.

Oltre all'Imu, le altre tasse annuali da pagare sui terreni agricoli sono Irpef e relative addizionali, che si calcolano sul reddito dominicale, cioè sul reddito derivante dalla proprietà del terreno e che possono essere pertanto molto variabili in base all’estensione dello stesso terreno. 

Ulteriori tasse che si pagano su un terreno agricolo 2021

Insieme a Imu, Irpef e addizionali da pagare ogni anno, la proprietà di un terreno agricolo prevede il pagamento di ulteriori tasse al momento dell’acquisto. In particolare, stando a quanto previsto dalle norme in vigore, le tasse da pagare su un terreno agricolo 2021, quando si decidere di vendere lo stesso terreno, sono:

  • imposta di bollo;
  • Irpef; 
  • imposta sul reddito se il venditore è una persona fisica o una società semplice in regime di trasparenza fiscale;
  • Ires se il venditore è una società commerciale;
  • imposta di registro, che è del 9% per terreni agricoli e relative pertinenze vendute da privato o impresa a coltivatore diretto o Iap ed è del 15% per terrei agricoli venduti da privato o da impresa ad un soggetto diverso dall'imprenditore agricolo professionale;
  • imposta catastale e imposta ipotecaria, per un costo di 100 euro;
  • spese per le visure catastali, per cui è previsto il pagamento dei tributi speciali catastali, il cui importo dipende da visure in modalità telematica o visure non su base convenzionale.

Precisiamo che, come stabilito dalla Legge di Bilancio 2021, dal primo gennaio 2021 non si applica più l'imposta di registro fissa di 200 euro sugli atti a titolo oneroso dei terreni agricoli. L'esenzione vale solo per terreni agricoli di valore uguale o inferiore ai 5mila euro e per i trasferimenti diretti a colrivatori diretti e imprenditori agricoli professionali (Iap) che risultino iscritti alla relativa gestione previdenziale.
 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il