Turni di notte contratto commercio 2021 quanto vengono pagati. Calcolo importo netto e lordo

Turni di notte contratto commercio 2021 quanto vengono pagati. Calcolo importo netto e lordo

Turni di notte contratto commercio 2021

Quanto vengono pagati turni di notte nel contratto commercio?

C'è una precisione disposizione nel contratto di lavoro del settore commercio che stabilisce quanto vengono i pagati turni di notte dei lavoratori. Le ore di lavoro ordinario prestato di notte sono retribuite con aliquota della retribuzione del 15%.

Si tratta di una norma di base che viene applicata anche nel contratto commercio 2021. Il lavoro notturno comporta un aumento della retribuzione per ricompensare i dipendenti. E come vedremo in questo articolo, per lavoro notturno si intende quello svolto in una precisa fascia oraria.

I dipendenti riceveranno un aumento della retribuzione oraria che viene calcolato come percentuale della retribuzione di base in cambio delle ore di lavoro nei turni di notte. Un altro importante dettaglio che scopriremo è l'esistenza di un tetto massimo di ore che è possibile prestare, accanto al riconoscimento di una serie di diritti.

La retribuzione differenziale del turno è diversa dalla retribuzione di base che va ai turnisti notturni. I dipendenti che lavorano sempre nell'ultimo turno di lavoro sono pagati di più ricevono quella che viene chiamata paga notturna perché non hanno una retribuzione base diversa che viene aumentata durante le ore notturne.

Il differenziale notturno, invece, va ai dipendenti che solo occasionalmente ricevono denaro supplementare per turni di lavoro tra determinati orari.

A parità di condizioni, la maggior parte dei lavoratori considera il lavoro notturno più difficile da affrontare. Senza aumento della retribuzione, comunque obbligatorio per legge, è verosimile che possano andare a cercare un lavoro con orario diurno.

Se nel contratto non è previsto lo svolgimento di turni di notte, il datore di lavoro ha bisogno dell'accordo con il dipendente per fare cambiare l'orario. E poi, le donne in gravidanza preoccupate per i rischi del lavoro notturno dovrebbero parlare con il proprio datore di lavoro per il trasferimento al lavoro diurno. Ma vediamo meglio la situazione tra

  • Quanto vengono pagati turni di notte contratto commercio
  • Turni di notte commercio, controlli datore di lavoro

Quanto vengono pagati turni di notte contratto commercio

C'è una precisione disposizione nel contratto di lavoro del settore commercio che stabilisce quanto vengono i pagati turni di notte dei lavoratori. Le ore di lavoro ordinario prestato di notte sono retribuite con aliquota della retribuzione del 15%. Rispetto a questa normativa sono però necessarie diverse precisazioni.

La prima riguarda proprio la definizione di lavoro notturno in cui rientra quelle effettuate dalle 22 alle 6 del mattino. Altro aspetto da segnalare è l'obbligo per il datore di lavoro di comunicare l'esercizio del lavoro notturno (il numero dei giorni di lavoro notturno svolti per ciascun dipendente) alle organizzazioni sindacali e alla Direzione provinciale del lavoro sia che avvenga in modo continuativo e sia con con turni periodici.

Non si tratta di un mero esercizio burocratico poiché il silenzio costa una sanzione da 500 a 1.500 euro. In ogni caso, qualunque sia la fascia oraria tra notturna e diurna, il lavoratore non può essere impiegato per più di 8 ore nel corso delle 24 ore.

Nel caso di dipendenti che lavorano almeno 3 ore tra la mezzanotte e le cinque del mattino per l'intero anno lavorativo e di turnisti che lavorano almeno 6 ore di notte nell'arco di tempo tra la mezzanotte e le cinque si parla di lavoro notturno usurante che prevede una serie di riconoscimenti, anche e soprattutto sotto il profilo previdenziale.

Turni di notte commercio, controlli datore di lavoro

Ricordiamo infine che sono previsti controlli per il datore di lavoro che non rispetta le prescrizioni in materia di sicurezza nel lavoro notturno. Più precisamente va incontro a una sanzione amministrativa da 1.549 euro a 4.131 euro oltre all'arresto da 3 a 6 mesi.

Sono previsti controlli preventivi e periodici sulla base del rischio a cui è esposto il lavoratore notturno. Nel caso in cui le condizioni di salute comportano la non idoneità al lavoro notturno, il dipendente deve essere assegnato al lavoro diurno.

Allo stesso tempo possono chiedere l'esonero dal lavoro dai turni di notte i lavoratori che hanno a proprio carico una persona disabile. Stessa cosa per il lavoratore che è l'unico genitore affidatario di un figlio convivente fino a 12 anni. Così come per la lavoratrice madre di un figlio di età inferiore a 3 anni o il lavoratore padre convivente.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il