Fiat 500 Mild Hybrid avrà un grande successo in Italia. I motivi

La Fiat 500 Mild Hybrid avrà un ottimo successo in Italia molto probabilmente secondo gli esperti. Per una serie di ragioni.

Fiat 500 Mild Hybrid avrà un grande succ

Fiat 500 Mild Hybrid


La Fiat 500 Mild Hybrid avrà un grande successo in Italia, per una serie di diverse ragioni e vantaggi tra cui, comunque, rimane il fatto che ha già avuto delle buone vendite e con l'ibrido leggero non potrà che bissarle.

 

Entro il 2021, Fiat ha annunciato almeno 28 modelli di auto green e ora sta iniziando gli annunci dei vari modelli. E dopo la Fiat Panda Mild Hybrid, sembra che sia arrivato anche il momento dela Fiat 500 Mild Hybrid. Nel frattempo che entrerà in produzione vi sono almeno tre nuovi modelli di nuove versioni Fiat in arrivo.

Nuova versione Fiat 500 Mild Hybrid oltre Fiat 500 X

A parte quello appena citato si conosce davvero poco di come potrebbe essere qusta nuova auto che dovrebbe, comunque, riprendere da prima la tradizionale Fiat 500 e poi essere declinata nelle nuove versioni che andremo a vedere.
Interessante, comunque, è capire  he cosa sia il Mild Hybrid e i vantaggi che porta questa nuova soluzione decisa dalla Fca.

E' una motorizzazione che dovrebbe sostituire completamente nell’arco di qualche anno, quella a diesel e che garantisce oltre a una notevole diminuzione delle emissioni di Co2 consentirebbe anche un notevole risparmio per le tasche degli automobilisti, il che non è un particolare di secondo piano. Per il momento il Mild Hybrid che letteralmente significa ibrido mite, leggero, non è ancora conosciuto da una parte importante della platea dei potenziali acquirenti. Non è ancora un prodotto mainstream si direbbe. Ma si tratta di una motorizzazione destinata ad entrate prepotentemente, e molto presto, nella vita quotidiana di milioni di persone.

La rivoluzione dell’ibrido leggero dunque consiste in questo: se oggi l’ibrido consiste nella presenza di un motore termico al fianco di un propulsore alimentato elettricamente di discrete dimensioni e buona potenza, l’ingresso sulla scena del Mild Hybrid ridurrà in maniera considerevole l’unità elettrica che verrà, almeno stando alle indiscrezioni che circolano sull’argomento, incorporata al posto dell'alternatore. Anche i colossi dell’auto si sono cimentate con questa nuova forma di motore a testimonianza della serietà della prospettiva. Lo sviluppo del Mild Hybrid infatti è stato annunciato già da Mercedes, Volkswagen, Suzuki.

E non bisogna dimenticare che lo stesso Sergio Marchionne aveva indicato alla stampa internazionale che, a medio termine, l’ibrido leggero a 48V potrà equipaggiare alcuni modelli di segmento inferiore. Insomma la strada appare quanto mai tracciata come d’altra parte la direzione di marcia. Il Mild Hybrid funziona basandosi sull’energia cinetica accumulata dal veicolo durante la marcia. Una sorta di Kers, il dispositivo utilizzato anche dai bolidi di Formula 1. L’energia accumulata viene trasformata in energia elettrica in fase di decelerazione, e accumulata in una batteria al litio, anche questa sensibilmente più piccola, posta solitamente sotto il vano porta bagagli. Per il momento sono state realizzate due categorie di Mild Hybrid, quella a 12 volt e quella a 48 volt.

Sia nell’uno che nell’altro caso il motore da solo non è in grado di muovere l’auto, come invece accade con la versione classica. Questo significa che con il Mild Hybrid, almeno per il momento, non è possibile compiere brevi tratti utilizzando la sola modalità elettrica, ma c’è bisogno necessariamente di utilizzare la potenza del motore tradizionale, quello che funziona a combustione, che resterà sempre acceso tranne nei casi in cui si spegne come accade, per esempio, in fase di decelerazione. 

Si è detto che il motore Mild Hybrid garantisce un maggiore rispetto per l’ambiente contribuendo al futuro abbattimento delle emissioni Co2 nell’ambiente. Ma il Mild Hybrid conviene anche da un punto di vista economico visto che, come hanno avuto modo di dichiarare gli stessi costruttori dell'ibrido leggero, può assicurare un risparmio che si attesta fino a 0.7 litri di carburante ogni 100 km, o più in generale fino al quindici per cento di consumi in meno.

Nuove versioni auto e modelli completamente nuovi di altre marche

La Fiat vuole rilanciarsi e farlo fortemente sul mercato, dove le vendite sono in calo tranne che per la Fiat 500 X, che avrà, comunque, diverse nuove versioni come in generale la Fiat 500. Numerose auto di Alfa, Jeep e della stessa Fiat sono in arrivo con modelli nuovi comletamenti o sostitutivi come abbiamo visto nell'articolo appena linkato. E c'è anche la Lancia che potrebbe prendere nuova vita oppure bloccarsi definitivamente. E poi c'è la nuova Fiat Punto e la Fiat Tipo. Tra le novità in casa Fiat, manca una nuova versione della Ritmo che avrebbe certamente fatto piacere a molti.

Fiat 500 X, versioni rinnovate

Nel frattempo ecco la nuova Fiat 500X rinnovata nel design e nelle dotazioni tecnologiche e con prezzi compresi tra i 19.250 euro e i 27.750 euro (da ricordare anche il richiamo della Fiat 500 X per alcuni modelli per dei problemi)

Disponibile nelle versioni Urban, Cross, City Cross e Business, la nuova 500X 2019 sarà particolarmente ricca per quanto riguarda le dotazioni tecnologiche. Troviamo, infatti, il nuovo display touch da 8,4” con sistema di infotainment compatibile con Apple CarPlay ed Android Auto, le nuove mappe TomTom 3D, i servizi di streaming audio di Deezer e TuneIn, e i nuovi sistemi di sicurezza e assistenza alla guida come il Traffic sign recognition, lo speed advisor e il Lane Assist, di serie su tutti gli allestimenti. A richiesta è possibile avere anche il blind spot assist, cruise control adattivo, frenata assistita ma anche la telecamera di parcheggio posteriore e il nuovo sistema integrato di navigazione TomTom 3D.

La nuova Fiat 500X sarà equipaggiata con sei motorizzazioni, già conformi alla nuova normativa Euro 6/D-Temp. Si tratta delle nuove motorizzazioni a benzina Turbo FireFly disponibili nella configurazione 3 cilindri 1.0 da 120 CV e 190 Nm di coppia, con trasmissione manuale a sei marce e trazione anteriore e 4 cilindri 1.3 da 150 CV e 270 Nm di coppia, con cambio automatico a doppia frizione DCT a sei marce e alla trazione anteriore. Ci sarà poi il 1.6 E-Torq da 110 CV, aggiornato Euro 6/D-Temp, con cambio manuale e trazione anteriore. La gamma diesel prevede, invece, i tra Multijet II 1,3 95 CV, 1,6 120 CV e 2,0 150 CV, tutti aggiornati alle nuove normative anti inquinamento e dotati di tecnologia SCR (Selective Catalytic Reduction).

La versione Urban sarà disponibile con i motori a benzina 1.6 da 110 CV e 1.0 Turbo da 120 CV e con quelli diesel 1.3 Mjet da 95 CV e 1.6 Mjet da 120 CV, mentre le versioni City Cross e Cross saranno disponibili con tutte le motorizzazioni disponibili, compreso il turbodiesel 1.6 con cambio DCT. Infine, la versione Business è disponibile solo con motore a benzina 1.0 Turbo da 120 CV, in vendita a 22.350 euro, e due turbodiesel, 1.3 Multijet da 95 CV (23.350 euro) e 1.6 Multijet da 120 CV (25.350 euro), quest’ultimo disponibile anche con cambio a doppia frizione.

E la Fiat 500 Giardiniera

Partendo dal modello della Fiat 500 Giardiniera, secondo le prime indiscrezioni, dovrebbe arrivare sul mercato nel prossimo 2021 e potrebbe essere prodotta in Italia forse nello stabilimento Fiat Chrysler di Mirafiori. Rivista, come facilmente immaginabile, nel look, modernizzato, anche se resteranno, secondo le indiscrezioni, gli inserti in legno e le fenditure a vista sugli interni, la nuova Fiat 500 Giardiniera dovrebbe essere equipaggiata con il nuovo motore tre cilindri a benzina, che ha di recente debuttato anche su altre vetture firmate Fiat e dovrebbe essere in vendita con prezzi a partire da circa 15 mila euro. Nulla, tuttavia, è ancora stato ufficialmente confermato né sui tempi né sugli eventuali prezzi di vendita. Ricordiamo che la Fiat Giardiniera fu un prodotto Fiat-Autobianchi nato nel 1960, rimasta in commercio fino al 1977.

Da ricordare anche, coem abbiamo, detto all'inzio della nuova Fiat Panda versione Mild Hybrid annunciat ufficialmente