La famiglia Berlusconi coltiva da anni una passione per l’aviazione privata, tra jet esclusivi, elicotteri di lusso e una gestione finanziaria complessa. Un viaggio tra dati, strategie e prospettive future.
L'interesse per l'aviazione privata rappresenta una delle molte sfaccettature della storia imprenditoriale della famiglia Berlusconi. Fin dagli anni Ottanta, la dinastia ha investito in diversi settori strategici, e il trasporto aereo privato si è rivelato una scelta in linea con l'esigenza di spostamenti rapidi, sicuri e riservati, fondamentali per il mondo degli affari e per le attività istituzionali. La gestione degli aeromobili ha visto la progressiva professionalizzazione, con l'affidamento ad aziende dedicate, così da garantire elevati standard di efficienza e sicurezza. Negli ultimi anni, le vicende legate ai jet e agli elicotteri della famiglia hanno attirato l'attenzione di osservatori e media non solo per i riflessi sulla vita privata degli eredi di Silvio Berlusconi, ma anche per il rilevante impatto economico e le implicazioni di governance trasparente nelle società del gruppo. Questi temi, spesso associati alla gestione di notevoli flotte aziendali, riflettono la volontà di affermarsi anche nell'ambito dell'aerotrasporto, ottimizzando la flotta tra esigenze familiari e offerte a terzi.
La dotazione aeronautica riconducibile ai Berlusconi si distingue per varietà e valore degli asset coinvolti. La gestione centralizzata tramite Alba Servizi Aerotrasporti, società controllata da Fininvest, permette di monitorare e ottimizzare l’impiego della flotta. La composizione attuale comprende:
All’interno della stessa flotta, il Gulfstream 550 rappresenta un asset di punta per viaggi di lungo raggio e clientela top-tier, mentre il bimotore leggero AW139 offre doti di flessibilità e rapidità. L’integrazione di aeromobili a elevata efficienza, combinata con la pratica di affitto ad altri soggetti, dimostra un approccio orientato non solo al servizio interno, ma anche a generare entrate da clienti esterni.
L’andamento finanziario della società di gestione degli aeromobili, Alba Servizi Aerotrasporti (ASA), risulta caratterizzato da risultati economici negativi negli ultimi esercizi. Nel bilancio 2024, ASA, partecipata da Fininvest attraverso la Fininvest Real Estate & Services, ha registrato oltre 6 milioni di euro di perdite, solo lievemente inferiori ai 6,2 milioni dell’esercizio precedente. Questo disavanzo è stato ripianato dall’assemblea dei soci, che ha deliberato un aumento del capitale mediante il versamento di 6,08 milioni, soluzione adottata anche negli anni trascorsi.
La società, sotto la presidenza di Marina Berlusconi, evidenzia tuttavia un aumento del fatturato annuo, passato da 14 a 17,2 milioni di euro nel 2024, di cui la quota maggioritaria proviene proprio dai jet e, in misura minore, dagli elicotteri. Un’analisi della posizione finanziaria netta mostra un peggioramento dell’indebitamento, passato da 7,5 milioni a 8 milioni. In prospettiva, ASA prevede di chiudere in perdita anche il 2025, avendo già fatto richiesta di ulteriori 5 milioni a FRES per coprire la gestione corrente.
Il quadro economico resta quindi complesso, diagnosticando l’esistenza di una struttura costosa e difficilmente sostenibile solo tramite i ricavi derivanti dalle operazioni di volo e dai servizi correlati. I dati originali derivano dai bilanci sociali recentemente approvati, a conferma della trasparenza e dell’affidabilità nella rendicontazione.
L’ottimizzazione delle risorse aeronautiche si riflette in una progressiva apertura al mercato. Gli aeromobili hanno accumulato, nell’arco del 2024, 1.379 ore di volo, evidenziando un incremento rispetto alle 1.278 ore dell’anno precedente. La maggior parte di queste ore è stata destinata a clienti terzi, con una suddivisione tra privati (281 ore) e imprese (966 ore), mentre solo 132 ore sono state impiegate direttamente per le esigenze interne delle società Fininvest.
| Anno | Ore totali | Ore per terzi | Ore interne |
| 2023 | 1.278 | 1.146 | 132 |
| 2024 | 1.379 | 1.247 | 132 |
Questa strategia consente di aumentare i ricavi dai canoni di affitto, che sono passati da 8 a quasi 11 milioni di euro. Anche i proventi diretti sono in crescita, trainati dall’uso commerciale della flotta, che porta benefici in termini di efficienza di utilizzo e diffusione del servizio. I clienti esterni, che includono società private e aziende, rappresentano una quota significativa della clientela servita da ASA.
I risultati dimostrano una duplice vocazione: mantenere la flotta a disposizione delle esigenze della famiglia e delle società collegate, e al contempo proporla sul mercato dell’aviazione generale e del charter di lusso, sfruttando la notorietà e l’affidabilità associata alla proprietà.
L’AgustaWestland AW139 è un elicottero bimotore di categoria media, celebre per la versatilità, sicurezza e affidabilità offerte in molteplici missioni. Sviluppato originariamente in collaborazione tra Agusta e Bell, e successivamente prodotto dalla joint venture AgustaWestland, il modello si distingue per:
I dati tecnici e operativi – come l’elevato numero di unità in servizio in Italia e all’estero, l’adattabilità alle condizioni più varie e l’affidabilità manutentiva – consolidano il posizionamento dell’elicottero tra i migliori asset della flotta familiare, contribuendo all’immagine di eccellenza e attenzione alla sicurezza.
Il Dott. Marco Castagna è un esperto consulente senior nel settore delle imprese con oltre 15 anni di esperienza. Laureato in Economia Aziendale, la sua competenza si estende alla consulenza strategica, gestione delle risorse e ottimizzazione dei processi aziendali, rendendolo una figura di riferimento per molte aziende in crescita. Residente a Venezia, Marco ha collaborato con diverse start-up...