Nuovi rincari sugli abbonamenti DAZN per vedere il calcio scuotono tifosi e appassionati: dall'analisi delle nuove tariffe alle strategie per risparmiare, passando per le reazioni degli utenti.
Negli ultimi mesi, la questione dei costi per accedere alle principali partite di calcio ha sollevato discussioni intense tra appassionati e addetti ai lavori. Dopo un lungo periodo di stabilità, le tariffe della piattaforma streaming DAZN tornano a crescere proprio nel momento in cui l'offerta sportiva diventa più ricca e articolata, rinnovando così il dibattito su convenienza e sostenibilità di queste scelte per il pubblico italiano. Per due anni, infatti, il listino DAZN era rimasto invariato dal gennaio 2024.
Sembra passato poco tempo dall'ultimo aumento, ma la realtà attesta un periodo prolungato di congelamento dei prezzi. Secondo alcuni osservatori, questa sospensione degli incrementi sarebbe stata meno evidente proprio per via delle numerose promozioni annuali, che hanno reso il valore di listino quasi teorico per una parte significativa degli utenti. Adesso, con la nuova stagione calcistica alle porte e l'acquisizione di diritti sportivi di primo piano come la Coppa del Mondo 2026, le strategie commerciali dell'azienda orientano gli aumenti principalmente su due piani: Full e Family. Il fenomeno, lungi dall'essere solo una questione tecnica o aritmetica, riflette il rapporto sempre più complesso che intercorre tra abbonati abituali, nuove iscrizioni e logiche di fidelizzazione.
Con l' dei nuovi listini DAZN 2026, i costi degli abbonamenti Full e Family subiscono cambiamenti rilevanti che incidono specialmente sui nuovi utenti. Il piano DAZN Full, dedicato a chi desidera la più ampia esperienza di visione calcistica, incrementa il proprio importo annuale con pagamento anticipato da 359€ a 379€. La formula mensile sale da 34,99€ a 36,99€, mentre la versione Flex, rivolta a chi preferisce l'assenza di vincoli annuali, si porta da 44,99€ a 46,99€. Il piano Family, pensato per famiglie o coppie che abitano distanti, vede il suo abbonamento annuale con pagamento anticipato passare da 559€ a 619€. La rata mensile cresce fino a 61,99€, con la variante Flex che raggiunge 71,99€ al mese. In termini comparativi, oggi dividere un abbonamento Family tra due persone equivale a pagare poco più di 26€ mensili ciascuno. La seguente tabella riepiloga i nuovi prezzi previsti per Full e Family:
|
Piano |
Annuale (pag. unico) |
Annuale (rate) |
Mensile |
Flex |
|
DAZN Full |
379€ |
36,99€/mese |
-- |
46,99€/mese |
|
DAZN Family |
619€ |
51,99€/mese |
61,99€/mese |
71,99€/mese |
Questi aumenti, formalmente introdotti a marzo 2026, interessano quasi esclusivamente i nuovi iscritti che desiderano seguire gli eventi di fine stagione o programmare una nuova sottoscrizione in vista dei Mondiali.
La piattaforma propone una gamma articolata di abbonamenti destinati a pubblici diversi per esigenze e abitudini di visione. Oltre ai già citati Full e Family, rimangono attivi i pacchetti Goal, MyClub Pass e Sports, tutti privi di variazioni di prezzo nel 2026:
Le nuove politiche tariffarie impattano soprattutto sui nuovi abbonati. Per chi è già iscritto, in particolare con piani annuali o vincolati, non sono previsti adeguamenti automatici almeno fino al termine del periodo di validità della sottoscrizione. Invece, chi ha abbonamenti mensili liberi rischia di incontrare l'applicazione delle nuove tariffe al successivo rinnovo, secondo modalità che DAZN potrebbe definire caso per caso, come accaduto in passato.
La scelta di aumentare i prezzi in questa fase appare legata a strategie di retention e percorre una logica anti-disdetta: con la stagione che si avvia alla conclusione e l'arrivo di eventi di rilievo internazionale (come i Mondiali), l'azienda incentiva il mantenimento dell'abbonamento anche nei mesi estivi. Coloro che decidessero comunque di disdire, dovranno valutare se rientrare più avanti pagando un incremento che potrebbe incidere in maniera sostanziale sul budget annuale riservato allo sport.
Per gli utenti abituali, il prezzo di listino è spesso meramente indicativo, visto il frequente ricorso a offerte mirate, promozioni temporanee e campagne o sconti per già abbonati o ex.
L'aumento delle tariffe si accompagna a una sostanziosa crescita dell'offerta sportiva. Proprio quest'anno, DAZN ha arricchito il proprio bouquet acquisendo diritti esclusivi, tra cui:
La nuova politica tariffaria ha scatenato reazioni accese soprattutto sui social network e nei forum dedicati. Diversi utenti si sono espressi con ironia o amarezza, commentando che ora per vedere le partite bisogna accendere un mutuo. I clienti più affezionati lamentano che, nonostante l'aggiunta di nuovi eventi e canali, i costi complessivi per seguire il calcio in Italia continuano a lievitare senza garantire aumenti proporzionali nella qualità o nella fruibilità complessiva del servizio. Nella community sportiva cresce il dibattito sull'opportunità di mantenere una singola sottoscrizione o valutare soluzioni alternative, rendendo ancora più attuale il tema del rapporto tra valore dell'offerta e reale possibilità di spesa.
Considerata la distanza crescente tra prezzi di listino e reali tariffe pagate da molti utenti, non mancano opzioni e strategie per contenere la spesa:
Nata a Roma nel Giugno del 1978, effettua gli studi di ragioniere e si appassiona al tennis. Amante del mondo delle quattro ruote e delel due ruote, è sempre curiosa su tutte le novità delle case automobilistiche e sulle nuove auto in uscita. Scrive da anni per diversi blog ed ora si dedica a tempo pieno su questo sito web trattando in particolar modo tematiche sul mondo delle auto e sugli argomen...