Btp Valore e Valore Insieme dal 19 ottobre: con 10.000 euro o più conviene sceglierne uno o investire su entrambi? Scopri come dividere i soldi tra cedole e maxicedola e quali rischi considerare bene.
Dal 19 al 23 ottobre 2026 (fino alle 13 dell’ultimo giorno, salvo chiusura anticipata) il Tesoro colloca insieme il Btp Valore e il Btp Valore Insieme. Hanno la stessa durata di cinque anni, il taglio minimo di 1.000 euro, il prezzo alla pari, nessuna commissione di collocamento, la tassa al 12,5% e l’esclusione dall’Isee fino a 50.000 euro. Si possono sottoscrivere insieme o separatamente, anche dall’home banking, purché sia abilitato al trading.
La domanda che molti si fanno è pratica: se ho 10.000 euro o più, conviene scegliere un titolo solo o dividerli? E in che proporzione? La risposta onesta è che non esiste una divisione migliore in assoluto. Dipende da quando servono i soldi, da quanto si può lasciarli fermi e da quanto si è disposti a vedere il prezzo muoversi.
I tassi sono minimi garantiti e potranno essere rivisti solo al rialzo a fine collocamento.
Ecco cinque ripartizioni di 10.000 euro, ai tassi minimi, a scadenza, senza reinvestire le cedole e prima del bollo.
| Valore / Insieme | Cedola netta a trimestre (primi 2 anni) | Maxicedola netta nel 2031 | Interessi netti in 5 anni |
|---|---|---|---|
| 7.000 / 3.000 | 56,66 euro | 584 euro | 1.827 euro |
| 6.000 / 4.000 | 48,56 euro | 779 euro | 1.845 euro |
| 5.000 / 5.000 | 40,47 euro | 973 euro | 1.862 euro |
| 4.000 / 6.000 | 32,38 euro | 1.168 euro | 1.879 euro |
| 3.000 / 7.000 | 24,28 euro | 1.363 euro | 1.896 euro |
Il dato che pochi notano è questo: tra la divisione più sbilanciata sul Valore e quella più sbilanciata sull’Insieme il guadagno netto cambia di appena 68 euro in cinque anni. Il rendimento, quindi, non è il criterio giusto per scegliere la proporzione. Contano il flusso di cassa e il rischio di dover vendere.
Chi vuole integrare stipendio o pensione ha un motivo per pesare di più sul Valore: la cedola arriva ogni tre mesi. Sui 7.000 euro dell’esempio sono circa 57 euro netti a trimestre nei primi due anni, e la cifra cresce con le cedole più alte degli anni successivi. Secondo Michele Morra, senior portfolio manager di Moneyfarm, il titolo tradizionale è adatto proprio a chi vuole un reddito regolare. Giorgio Vintani, analista e consulente indipendente, lo giudica anche meno volatile dell’Insieme.
Il limite è il rischio di reinvestimento: Paolo Longeri, di Consultinvest, ricorda che se i tassi scendono le cedole incassate si reinvestono a condizioni peggiori.
La maxicedola ha senso con una scadenza precisa. Morra cita, per esempio, le spese per gli studi dei figli, a patto di poter rinunciare agli interessi fino al 2031. Sui 7.000 euro dell’esempio la maxicedola netta è di circa 1.363 euro, che si sommano al capitale restituito alla pari.
Il prezzo da pagare è la sensibilità ai tassi. Davide Iacovoni, direttore del Debito pubblico al Mef, riconosce che l’Insieme è “maggiormente esposto alle oscillazioni dei prezzi”. Se i tassi salissero dopo il collocamento e servissero i soldi prima della scadenza, la perdita potrebbe essere più pesante rispetto al Valore. Dividere, in questo caso, significa anche non esporre tutta la somma allo stesso rischio.
Non sono consigli di investimento, ma tre schemi che aiutano a ragionare:
Aumentando la somma, però, crescono tre rischi.
Per questo i Btp Valore non dovrebbero essere l’unica risposta: la divisione tra i due titoli non protegge dall’inflazione.
Il Tesoro comunicherà i tassi definitivi a fine collocamento e potrà solo confermarli o alzarli. L’eventuale aumento vale per tutti i sottoscrittori, quindi comprare il primo giorno non dà un vantaggio sul tasso. Aspettare il venerdì, però, ha un rischio: la possibile chiusura anticipata, che finora non è mai stata usata ma resta prevista.
Il dott. Luca Rossi è un esperto analista finanziario con oltre 30 anni di esperienza nel settore delle finanze. Ha conseguito la laurea in Economia e Commercio presso l'Università Bocconi e ha lavorato per prestigiose istituzioni bancarie e società di consulenza. Specializzato in strategie di investimento e gestione del rischio, Luca ha aiutato numerosi clienti a ottimizzare i loro portafogli ...