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CCNL Mobilità Scuola 2025-2028 docenti e Ata approvato: regole aggiornate e cosa cambia

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di Marianna Quatraro pubblicato il

Il nuovo CCNL Mobilità Scuola 2025-2028 introduce regole aggiornate per docenti e ATA, tra novità, deroghe e nuove precedenze: quali sono le principali modifiche, i casi concreti, le tempistiche e le criticità

Tempo limitato per informarsi, regole nuove e ricadute dirette: il rinnovo del contratto sulla mobilità scolastica rappresenta una svolta che coinvolge migliaia di docenti e personale ATA in tutta Italia. Comprendere ora le disposizioni del CCNL mobilità scuola 2025-2028 significa evitare errori formali, cogliere opportunità e non restare indietro nel processo di trasferimento e avanzamento professionale negli anni scolastici 2025/26, 2026/27 e 2027/28.

La sottoscrizione definitiva del Contratto Collettivo Nazionale Integrativo introduce novità essenziali e aggiorna i vincoli normativi, portando con sé deroghe, nuove precedenze, benefici concreti per l’assistenza familiare e una semplificazione della mobilità, soprattutto per chi opera su sostegno.

L’urgenza nasce dal calendario delle istanze e dalle prescrizioni puntuali di legge: rispettare tempistiche, conoscere le condizioni di deroga e i nuovi punteggi può cambiare la traiettoria lavorativa delle prossime tre annualità.

Approfondire queste regole garantisce competenza, padronanza nella gestione delle domande, evitando le insidie dei blocchi triennali e degli errori formali più comuni. L’aggiornamento normativo porta vantaggi, ma impone attenzione tecnica e visione d’insieme a insegnanti, educatori e amministrativi.

Le principali novità del CCNL Mobilità 2025-2028: regole, deroghe ai vincoli e nuove precedenze

Il nuovo quadro regolatorio per la mobilità del personale scolastico è stato approvato con la firma definitiva del CCNI, apportando alcune modifiche restrittive ma anche semplificazioni significative rispetto alle precedenti disposizioni. Di seguito vengono analizzate le novità tecniche e le conseguenze operative:

  • Deroghe ai vincoli triennali: la norma generale impone il vincolo di permanenza su sede per tre anni scolastici consecutivi a chi è assunto a tempo indeterminato dal 2023/24 e a chi ottiene mobilità su scuola scelta puntualmente. Tuttavia, sono previste delle deroghe che consentono la presentazione della domanda anche in presenza dei vincoli, qualora sia indicato come prima preferenza il comune o il distretto di assistenza o ricongiungimento.
  • Modifica sui beneficiari delle deroghe: la principale restrizione riguarda l’età dei figli per il ricongiungimento. Il nuovo testo abbassa il limite da 16 a 14 anni, quindi potranno utilizzare questa deroga solo i genitori di figli minori di 14 anni (o, per gli adottivi/affidatari, entro i 14 anni dall’ingresso in famiglia, comunque non oltre la maggiore età). Viene inoltre eliminata la possibilità di deroga per chi assiste un genitore ultrasessantacinquenne nelle operazioni di mobilità ordinaria, circostanza per cui è atteso un possibile ripristino tramite successivo emendamento governativo.
  • Nuove precedenze per l’assistenza familiare: viene rafforzata la precedenza per i lavoratori che assistono parenti con disabilità grave, sia nella fase provinciale che in quella interprovinciale.
  • Semplificazioni per il passaggio di ruolo su sostegno: ulteriori aperture consentono ai docenti già in possesso di specializzazione di richiedere passaggi di ruolo anche senza abilitazione specifica per il grado scolastico richiesto.
  • Aggiunta di punteggio per tutor e orientatori: i docenti che hanno svolto tali incarichi ottengono un riconoscimento nei punteggi, valido ai fini delle graduatorie per la mobilità.
  • Penalizzazioni per servizio pre-ruolo: viene attuata una differenziazione del punteggio tra mobilità volontaria e mobilità d’ufficio, e penalizzazioni per chi ha prestato servizio pre-ruolo in un grado diverso rispetto alla titolarità attuale.
Il nuovo Contratto sulla mobilità scolastica prevede inoltre l’uniformità di criteri tra i diversi profili del personale scolastico (docenti, educatori, ATA e personale dell’Area Funzionari ed Elevata Qualificazione). Di seguito, una sintesi delle regole attualmente in vigore:
Requisito Deroga o precedenza
Genitori di figli minori di 14 anni Deroga vincolo triennale, con obbligo di indicare il comune/distretti come prima preferenza
Assistenza disabile (artt. 21 e 33 legge 104/92) Precedenza interprovinciale e provinciale, obbligo di segnalazione località residenza/disabile
Congedo biennale assistenza Deroga vincolo per beneficiari art. 42 D.Lgs. 151/2001
Coniuge/figlio mutilato o invalido civile Deroga riconfermata
Vincoli legati a scelta puntuale della scuola o neoassunzione Soggetti a blocco triennale salvo casi anteriori e condizioni di deroga certificata

Per la presentazione delle domande rimangono invariati i canali ufficiali (Istanze OnLine del MIM) e rimane essenziale documentare adeguatamente condizioni di deroga e precedenza.

La procedura di attuazione delle nuove regole risulta, rispetto agli anni passati, più rigorosa e trasparente: ogni dichiarazione in domanda dovrà essere comprovata da idonea documentazione, in particolare per l’assistenza a familiari disabili e minori. La possibilità di derogare ai vincoli dipende dal corretto inserimento delle preferenze e dalla corrispondenza con la condizione dichiarata, pena l’invalidamento della domanda stessa.

Un elemento che merita attenzione riguarda anche la soppressione dell'art. 48 quater (criteri di conferimento incarico per Dsga sui posti vacanti), con il trasferimento della disciplina in atto a un successivo Decreto Ministeriale. In parallelo, sindacati e Ministero hanno preso l’impegno per una futura revisione in senso meno restrittivo dei vincoli, soprattutto in caso di necessità rilevanti legate alla continuità familiare.

Come cambia la mobilità per docenti e ATA: casi pratici, scadenze, errori comuni e cosa fare

L’entrata in vigore del contratto aggiorna radicalmente i percorsi di trasferimento annuale del personale scolastico, introducendo, per ogni categoria coinvolta, una serie di step procedurali che richiedono precisione e consapevolezza.

  • Per i docenti: possono presentare domanda coloro che sono in servizio a tempo indeterminato (assunti entro il 2023/24 incluso), chi non ha ancora ottenuto trasferimento, oppure coloro che si trovano in condizioni di soprannumero/esubero o coinvolti in passaggi tra scuole e province mediante codice sintetico. I docenti che hanno maturato la titolarità tramite scelta puntuale o sono neo-immessi rimangono soggetti al blocco triennale, salvo il rispetto dei criteri di deroga sopra elencati.
  • Per il personale ATA: la domanda può essere presentata da chi è in ruolo provinciale a tempo indeterminato, inclusi collaboratori scolastici e assistenti amministrativi/tecnici passati a tempo pieno in base alle recenti procedure legislative.
Le principali scadenze previste (in attesa di conferma ministeriale):
Categorie Finestra temporale per la domanda
Personale docente 16 marzo – 2 aprile
Personale educativo 16 marzo – 7 aprile
Personale ATA 23 marzo – 9 aprile
Insegnanti religione cattolica 21 marzo – 17 aprile

Le pubblicazioni dei movimenti saranno a fine maggio (docenti), inizio giugno (personale educativo e religione), metà giugno (ATA). Queste date potranno subire variazioni secondarie legate alle festività e alle decisioni definitive del Ministero.

Analisi dei principali errori e difficoltà operative:

  • Mancata allegazione della documentazione per la deroga al vincolo triennale;
  • Selezione errata delle preferenze (non indicazione, come richiesto, dell’intero comune o distretto tra le opzioni prioritarie);
  • Punteggio pre-ruolo dichiarato in modo non conforme alle nuove tabelle di valutazione (distinzione tra mobilità volontaria e d’ufficio);
  • Errata compilazione per i passaggi di ruolo sul sostegno, soprattutto relativamente alla classe di concorso indicata;
  • Tempi ristretti di presentazione delle domande, in particolare per personale ATA e nelle settimane coincidenti con festività;
Ulteriori punti tecnici richiedono attenzione, soprattutto per chi intende beneficiare delle precedenze per assistenza disabili, maternità/paternità, e per chi rientra tra i casi di soprannumero ed esubero. Nella mobilità d’ufficio, ad esempio, il servizio pre-ruolo viene calcolato 5 punti/anno solo se effettuato nello stesso ruolo, mentre nella mobilità a domanda prosegue l’attribuzione di 6 punti/anno a prescindere dal ruolo o dal grado scolastico.

Casi pratici che rientrano, o meno, nei vincoli:

  • Docente genitore di un figlio di 13 anni: potrà derogare al vincolo triennale solo se indica come prima preferenza il comune di residenza/assistenza;
  • Personale che assiste un familiare con disabilità (certificazione secondo gli artt. 21 o 33 L.104/92): acceso alle precedenze se la domanda riporta il comune di riferimento;
  • ATA assunto da graduatoria L.178/2020 o L.205/2017: accesso diretto alle procedure di trasferimento se il contratto è già trasformato a tempo pieno;
  • Docente titolare su sostegno (quinquennio assolto): facoltà di trasferimento su posto comune, ma la domanda deve evidenziare la corretta classe di concorso abilitativa.
Le azioni da adottare concretamente:
  • Verificare la propria condizione contrattuale e valutare la presenza o meno di vincoli/deroghe;
  • Preparare con cura la documentazione necessaria per le condizioni di precedenza o deroga;
  • Monitorare i portali ufficiali per il rilascio definitivo delle date e delle circolari esplicative;
  • Mantenere i termini richiesti, soprattutto in periodi coincidenti con festività, prevenendo il rischio di chiusura o rallentamenti nei sistemi di presentazione online;
  • Rivolgersi a referenti sindacali e amministrativi delle istituzioni scolastiche per dubbi su punteggi o documentazione;
  • Per i passaggi di sostegno o per le classi di concorso musicali, controllare il possesso dei titoli previsti dagli allegati ai decreti vigenti.



Marianna Quatraro

Laureata in Lingue e Letterature Straniere e Scienze dalla Comunicazione, giornalista pubblicista dal 2008, collaboratrice presso testate locali e nazionali, con ottime competenze linguistiche straniere, specializzata in campo letterario ed economico, collabora con la testata online Businessonline trattando in particolar modo il mondo delle pensioni, argomento di cui si occupa ormai da circa 20 an...