Una prima prova e test su strada della Changan Deepal S05, il suv cinese ma con design italiano. E le nostre prime senzazioni, commenti e impressioni
Testare in prima persona un nuovo SUV elettrico significa valutarne non soltanto la scheda tecnica, ma anche il carattere su strada.
La recente esperienza con la Deepal S05, veicolo appena giunto in Italia grazie all’impegno di Changan e del centro stile europeo di Rivoli, offre spunti di riflessione immediati. Questo primo contatto si è svolto in condizioni meteo avverse su circuito innevato, modalità perfetta per misurare la sostanza tecnica e la facilità di utilizzo di questa proposta dal design firmato in Italia.
L’aspetto che salta subito all’occhio è la filante proporzione della carrozzeria, lunga 460 cm e larga 190, con un passo di 288 cm che massimizza lo spazio interno. Le linee fluide, i fari sottili e le superfici pulite sono enfatizzati dalla presenza di maniglie a scomparsa e vetri laterali senza cornice. Anche il lunotto posteriore, inclinato e sormontato da uno spoiler pronunciato, conferisce dinamismo allo stile complessivo—una cifra estetica che punta a piacere al pubblico europeo, senza rinunciare a dettagli tecnici.
L’abitacolo, progettato sui canoni della funzionalità, riserva piacevoli sorprese: materiali ben assemblati, sedili anteriori con estese regolazioni elettriche, volante multifunzione ricco di comandi fisici, a riprova di un’ergonomia curata. Un dettaglio rilevante, visto il recente dibattito sulla sicurezza dei comandi fisici rispetto ai touchscreen in alcuni mercati.
Il nuovo SUV elettrico della casa cinese viene offerto in due varianti: una a trazione posteriore con motore da 272 CV (0-100 km/h in 7,5 secondi, velocità massima 180 km/h, autonomia WLTP di 485 km e consumo medio 15,9 kWh/100 km) e una integrale con 435 cavalli e 320 kW complessivi, che scatta da 0 a 100 km/h in appena 5,5 secondi. La batteria curata, una LFP da 68,8 kWh, mira a garantire stabilità termica e durata nel tempo.
La nostra prima prova ha sottolineato una taratura delle sospensioni sorprendentemente vicina agli standard europei, più compatta rispetto a quella osservata su altre concorrenti orientali. Il selettore delle modalità di guida consente di variare la risposta dell’auto e la soglia d’intervento dei controlli elettronici, garantendo una guida personalizzabile. Sulla neve, il controllo è risultato più rassicurante di quanto ci si potesse attendere, mentre la spinta dei motori elettrici, specie nella versione superiore, è sempre corposa e progressiva.
La ricarica in corrente continua raggiunge i 200 kW, permettendo un passaggio dal 30 all’80% in circa 15 minuti, valore allineato con le migliori concorrenti. In alternata, il caricatore arriva a 11 kW. Durante l’uso, le modalità di recupero energia regolabili tramite il sistema digitale permettono di adattare consumi e sensazioni alla situazione del momento.
Valutando dotazioni e prezzi, la S05 propone una lista di equipaggiamenti che comprende:
Le impressioni raccolte al termine di questa breve esperienza suggeriscono che l’auto, disegnata per piacere e per durare, sfrutta al meglio l’intersezione tra stile italiano e contenuto tecnologico, offrendo una proposta concreta, ben rifinita e orientata all’utente moderno che cerca valore evoluto già nella sua prima esperienza con la mobilità elettrica di questo marchio.
Stefano Gallo (nato nel 1978 a Torino) è un esperto di automotive con oltre 20 anni di esperienza nel settore, riconosciuto per la sua competenza tecnica e la capacità di analizzare in modo chiaro e approfondito le evoluzioni del mondo dell’auto.
Laureato in Ingegneria Meccanica con specializzazione in veicoli a motore presso il Politecnico di Torino, Stefano ha iniziato la sua carrie...