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Friggitrice ad aria sembrava un prodotto finito, ma ora vende più di prima grazie ai nuovi modelli molto differenti dai precedenti

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di Chiara Compagnucci pubblicato il

Sembrava un trend esaurito, invece la friggitrice ad aria nel 2026 vende più di prima. Il motivo è semplice: i nuovi modelli con doppio cassetto e Wi-Fi l'hanno completamente trasformata.

Tre anni fa sembrava un fenomeno destinato a esaurirsi rapidamente. La friggitrice ad aria era entrata nelle cucine italiane con l'entusiasmo tipico dei gadget virali: tutti la volevano, tutti ne parlavano, tutti la regalavano a Natale. Poi, come spesso accade con i prodotti che esplodono sui social, si era diffusa la sensazione che il momento fosse passato. Chi ce l'aveva l'usava, chi non ce l'aveva aveva smesso di cercarne una. Il mercato sembrava saturo.

Invece nel 2026 la friggitrice ad aria vende più di prima. Non grazie alla nostalgia e non perché il trend sia tornato in moda: ma perché il prodotto è profondamente cambiato. I modelli di nuova generazione sono così diversi da quelli che hanno conquistato le cucine tra il 2021 e il 2023 da sembrare quasi un elettrodomestico diverso. E il mercato lo ha capito prima dei media.

Cos'è cambiato: dal singolo cassetto al doppio cassetto

Il modello originale di friggitrice ad aria era semplice: un contenitore, un cassetto estraibile, un cestello dove mettere il cibo, un timer. Funzionava bene per le patatine fritte, le ali di pollo, le verdure grigliate. Ma aveva un limite evidente: si cucinava una cosa alla volta. Chi voleva preparare un pasto completo doveva aspettare che il primo piatto finisse, svuotare il cestello, inserire il secondo piatto, ricominciare. Non era pratico quanto sembrava.

Il doppio cassetto ha risolto questo problema. I modelli di nuova generazione come la Ninja Dual Zone, la Cosori Twin Blaze e la Ninja Double Stack XL hanno due scomparti completamente indipendenti, ognuno con il proprio termostato, la propria ventola e il proprio timer. Si può cuocere il pollo a 200 gradi in un cassetto e le verdure a 160 gradi nell'altro, impostando tempi diversi e facendo in modo che entrambi finiscano nello stesso momento grazie alla funzione Sync.

La Ninja Double Stack XL ha portato questa logica ancora oltre con un design verticale: i due cassetti da 4,75 litri ciascuno sono impilati uno sopra l'altro invece che affiancati, riducendo l'ingombro sul piano di lavoro del 30% rispetto ai modelli orizzontali. Con 9,5 litri totali e quattro livelli di cottura, permette di preparare un pasto completo per otto persone cuocendo quattro preparazioni diverse contemporaneamente.

Wi-Fi, schermo touch e controllo da smartphone

Il secondo grande cambiamento riguarda la tecnologia di controllo. La friggitrice ad aria di prima generazione aveva una manopola o al massimo un display LED con pochi tasti. I modelli del 2026 hanno schermi touch a colori, pannelli di controllo intuitivi con decine di programmi preimpostati e, sempre più spesso, connettività Wi-Fi che permette di controllare la cottura dallo smartphone.

La Philips Airfryer Serie 5000 HD9285 offre 16 funzioni di cottura diverse, la gestione in remoto da app e un ricettario integrato che suggerisce tempi e temperature per centinaia di preparazioni. La Cosori Turbo Tower Pro Smart permette di avviare, fermare e monitorare la cottura da qualsiasi stanza di casa, ricevendo notifiche quando il cibo è pronto. Non si tratta di funzioni superflue: per chi cucina mentre fa altro, il controllo remoto è una comodità reale che cambia l'esperienza d'uso quotidiana.

I programmi preimpostati sono un altro elemento che distingue i nuovi modelli. Invece di dover ricordare temperatura e tempo per ogni alimento, si seleziona la categoria dal menu e la friggitrice imposta automaticamente i parametri ottimali. Carne, pesce, verdure, dolci, pizza, pollo, pane: ogni categoria ha il suo profilo di cottura calibrato.

Quanto si risparmia rispetto al forno

Una delle domande più frequenti riguarda il consumo energetico. La risposta dipende dall'uso, ma i dati sono chiari. Una friggitrice ad aria da 2.000-2.500 watt cuoce in tempi significativamente più brevi rispetto a un forno tradizionale da 2.000-3.500 watt, e il tempo è la variabile principale nel calcolo dei consumi.

Per le patatine fritte, una friggitrice ad aria impiega circa 15-20 minuti, contro i 25-35 del forno ventilato. Per le ali di pollo, 20-25 minuti contro 35-45. Su base annua, considerando un utilizzo quotidiano, il risparmio stimato in bolletta rispetto al forno tradizionale è di circa 80-150 euro l'anno, secondo le analisi di confronto pubblicate da QualeScegliere.it. Non è una rivoluzione, ma è un vantaggio reale, soprattutto con i prezzi dell'energia degli ultimi anni.

La friggitrice ad aria non preriscalda: è pronta a cuocere immediatamente, mentre un forno tradizionale richiede 10-15 minuti per raggiungere la temperatura. Questo elimina una voce di consumo invisibile ma continua per chi usa il forno ogni giorno.

I modelli economici di Lidl e Aldi: vale la pena?

Ogni settimana Lidl e Aldi propongono friggitrici ad aria a prezzi che partono dai 29-49 euro. Sono elettrodomestici funzionanti, ma è utile capire cosa si ottiene a quel prezzo rispetto ai modelli premium da 150-250 euro.

I modelli di fascia bassa hanno generalmente cassetto singolo, capacità tra 4 e 5 litri, programmi limitati e nessuna connettività. Sono adatti per chi cucina per una o due persone, vuole fare le patatine fritte o riscaldare gli avanzi, e non ha bisogno di funzioni avanzate. La qualità costruttiva è sufficiente per un uso moderato.

I modelli premium aggiungono il doppio cassetto, capacità fino a 10 litri, Wi-Fi, schermo touch, lavastoviglie-safe per tutti i componenti, programmi avanzati e una costruzione più robusta pensata per un utilizzo intensivo. La differenza di prezzo si giustifica se si usa l'elettrodomestico ogni giorno e se si cucina per più persone.

La regola pratica: per famiglie da 3-4 persone che usano la friggitrice spesso, il modello a doppio cassetto da 100-200 euro ammortizza la differenza di costo in pochi mesi grazie alla comodità di cucinare pasti completi in una volta sola. Per un single o una coppia con uso saltuario, il modello base da Lidl è perfetto.

Cosa cuociono davvero gli italiani

I dati di utilizzo raccolti dalle app delle friggitrici connesse disegnano un quadro preciso di cosa finisce nei cestelli italiani. Al primo posto ci sono le patatine fritte, ovviamente, seguite dalle verdure grigliate e dal pollo. Ma la vera sorpresa è la categoria dei dolci: torte, muffin, biscotti e anche il pane fatto in casa sono diventati preparazioni comuni nella friggitrice ad aria, che in modalità forno si comporta meglio di quanto molti si aspettino.

La funzione grill, disponibile su molti modelli di nuova generazione, permette di ottenere una doratura superficiale che il calore ventilato classico non garantisce. La Moulinex Easy Fry & Grill XXL ha una resistenza superiore aggiuntiva per questa funzione, producendo risultati paragonabili a una griglia da cucina per bistecche e pesce.

Un utilizzo poco conosciuto ma in crescita è quello per la disidratazione. Alcuni modelli permettono di impostare temperature molto basse (40-70 gradi) per periodi lunghi, producendo frutta disidratata, jerky di carne e verdure essiccate senza bisogno di un essiccatore dedicato.

Friggitrice ad aria contro forno a vapore: chi vince?

Il confronto più interessante del 2026 non è tra la friggitrice ad aria e il forno tradizionale, ma tra la friggitrice ad aria e il forno a vapore combinato, l'altro elettrodomestico in forte crescita. I due strumenti hanno filosofie di cottura opposte: la friggitrice circola aria calda secca per creare croccantezza, il vapore mantiene l'umidità e preserva le proprietà nutritive degli alimenti.

Per le carni e le verdure che devono restare succose, il vapore vince. Per tutto quello che deve essere croccante fuori e morbido dentro, la friggitrice ad aria vince. Molti modelli premium stanno iniziando a combinare le due tecnologie: la friggitrice ad aria con funzione vapore è la prossima frontiera del settore, già presente in alcuni modelli top di gamma giapponesi che stanno arrivando in Europa.

Il mercato si è evoluto, il prodotto si è evoluto. La friggitrice ad aria non è finita: si è trasformata in qualcosa di più complesso, più capace e più utile di quello che era quando ha conquistato le cucine di mezzo mondo. E il mercato lo ha capito prima di chiunque altro.




Chiara Compagnucci

Nata a Roma nel Giugno del 1978, effettua gli studi di ragioniere e si appassiona al tennis. Amante del mondo delle quattro ruote e delel due ruote, è sempre curiosa su tutte le novità delle case automobilistiche e sulle nuove auto in uscita. Scrive da anni per diversi blog ed ora si dedica a tempo pieno su questo sito web trattando in particolar modo tematiche sul mondo delle auto e sugli argomen...