Il rientro dalle vacanze è sempre un momento delicato: la prima spesa di fine agosto è una delle più insidiose dell'anno, si è stanchi, si ha fretta e i prezzi di settembre tendono a salire rispetto ai mesi estivi. Come non spendere molto più del necessario
Il rientro dalle vacanze è sempre un momento delicato. Valigie da disfare, abitudini da riprendere e, inevitabilmente, un frigorifero vuoto da riempire. La prima spesa di fine agosto è una delle più insidiose dell'anno: si è stanchi, si ha fretta e i prezzi di settembre tendono a salire rispetto ai mesi estivi, complice la ripresa dei consumi di massa. Il risultato? Si finisce spesso per spendere molto più del necessario, acquistando prodotti di impulso o senza un piano preciso.
Prima di parlare di soluzioni, è utile capire il problema. Tornare a casa dopo le ferie significa affrontare un frigorifero che ha lavorato al minimo o è stato svuotato prima della partenza. La dispensa è quasi azzerata e la voglia di cucinare non è ancora tornata al massimo.
In questo contesto, molte famiglie commettono l'errore di fare una spesa emotiva: si compra di tutto, senza criterio, seguendo l'istinto piuttosto che un piano. A questo si aggiungono i rincari di fine estate: molti prodotti freschi aumentano di prezzo con il ritorno della domanda, le promozioni estive finiscono e i listini si aggiornano. Secondo diverse analisi sul carrello della spesa italiano, il mese di settembre registra mediamente un incremento dei costi alimentari rispetto ad agosto, in particolar modo per frutta, verdura e prodotti da forno freschi.
Sapere come muoversi fa la differenza tra una spesa da 150 euro e una da 80 euro per lo stesso risultato.
La regola d'oro del risparmio alimentare è semplice ma spesso ignorata: non entrare mai al supermercato senza una lista. E non una lista qualsiasi, ma una lista costruita attorno a un piano pasto settimanale.
Appena rientrato a casa, prima di qualsiasi altra cosa, siediti cinque minuti e rispondi a queste domande:
Questa operazione, che richiede meno di dieci minuti, può farti risparmiare tra il 20 e il 30% sul totale dello scontrino.
Prima di comprare qualcosa di nuovo, fai un inventario rapido di quello che è rimasto in casa. Controlla:
Non tutti i supermercati costano uguale. E non sempre il più economico in assoluto è quello più conveniente per ogni categoria di prodotto. Una strategia efficace per la prima spesa di fine estate prevede di conoscere i punti di forza di ogni catena:
La tecnologia è un alleato potente per chi vuole fare la spesa risparmiando. Ecco gli strumenti più utili da usare prima e durante la prima spesa di settembre:
App dei supermercati: quasi tutte le grandi catene hanno un'app dedicata con volantino digitale, coupon esclusivi e prezzi aggiornati in tempo reale. Scarica quelle dei supermercati che frequenti e attivale prima di fare la lista.
Too Good To Go: permette di acquistare "magic box" di prodotti in scadenza da ristoranti e negozi a prezzi scontati dell'80% circa. Ottima per prodotti da forno freschi, frutta e verdura, latticini.
Bring! e OurGroceries: app per la gestione collaborativa della lista della spesa. Utili per famiglie o coinquilini che acquistano insieme.
Volantino facile e Tiendeo: aggregatori di volantini di tutti i supermercati della tua zona. Permettono di confrontare le offerte settimanali in pochi secondi, senza girare tra i siti di ogni catena.
Frugal: app italiana che consente di confrontare il prezzo dei prodotti tra diversi supermercati, utile soprattutto per i grandi acquisti o per chi vuole ottimizzare lo scontrino.
Una delle chiavi del risparmio intelligente è sapere dove tagliare e dove no. Non tutti i prodotti giustificano il brand premium, ma alcuni sì.
Dove la marca del distributore funziona benissimo:
Fine agosto e settembre sono mesi straordinari per la stagionalità alimentare. Frutta e verdura di stagione sono non solo più economiche, ma anche più nutrienti e saporite. Costruire i pasti attorno ai prodotti di stagione è una delle strategie più efficaci per abbassare il costo del carrello.
Cosa abbonda e costa poco tra fine agosto e settembre:
Se il budget è davvero stretto, o se vuoi fare una prima spesa di emergenza in attesa di organizzarti meglio, ecco il carrello minimo essenziale per una settimana (1-2 persone) a meno di 40-50 euro:
Laureata in Lingue e Letterature Straniere e Scienze dalla Comunicazione, giornalista pubblicista dal 2008, collaboratrice presso testate locali e nazionali, con ottime competenze linguistiche straniere, specializzata in campo letterario ed economico, collabora con la testata online Businessonline trattando in particolar modo il mondo delle pensioni, argomento di cui si occupa ormai da circa 20 an...