Parroco di giorno, dj di musica techno di notte: padre Guilherme unisce fede e passione rompendo gli schemi tradizionali. Tra chiese, club e social, la sua storia sfida i pregiudizi e accende il dibattito.
Seduto alla scrivania della parrocchia di San Michele di Laundos, nel nord del Portogallo, Guilherme Peixoto si prepara alla prossima festività religiosa, ma nei suoi momenti liberi lavora a qualcosa di apparentemente opposto: il suo primo album musicale. Se per molti osservatori oggi rappresenta il volto di un deejay di fama mondiale, lui ci tiene a ribadire: «Immagino che la gente mi veda così, ma sono entrambe le cose, sacerdote e dj». Questo inedito equilibrio tra vocazione ecclesiastica e universo elettronico lo ha portato a essere conosciuto in tutto il mondo. Dopo l'esibizione alla Giornata Mondiale della Gioventù di Lisbona nel 2023, in cui ha fatto ballare oltre un milione e mezzo di giovani, il suo nome è divenuto sinonimo di una nuova concezione di spiritualità, capace di superare pregiudizi e barriere tra sacro e profano.
Classe 1974, nato a Guimarães e ordinato sacerdote nel 1999, Guilherme Peixoto ha saputo fondere in modo originale il desiderio d'essere guida spirituale con la passione per la musica elettronica. La sua figura si è formata tra gli ambienti parrocchiali, dove ha mosso i primi passi ascoltando i cori ecclesiastici e partecipando alle attività scout, e le prime esperienze musicali in gruppo. Dopo l'ordinazione, ha servito come cappellano militare anche in contesti complessi come l'Afghanistan. La parrocchia di Laúndos, dove oggi opera, è stata il punto di partenza per la sua attività di innovatore: per raccogliere fondi, nel 2006 ha aperto il bar Ar de Rock Laundos, diventato subito laboratorio di aggregazione e di crescita. Sulle orme di una tradizione cattolica dove musica e fede convivono, ha deciso di approfondire anche gli aspetti tecnici, iscrivendosi a una scuola per dj a Porto e perfezionando le proprie abilità. Negli anni, l'attività musicale ha preso una piega sempre più internazionale, con presenze a festival e palchi che hanno visto centinaia di migliaia di persone unirsi sotto il segno della techno. La notorietà ha toccato l'apice dopo il set alla GMG 2023 e si è consolidata con esibizioni uniche, come quella nella cattedrale gotica di Košice. In tutte queste esperienze, ha mantenuto saldo il legame con la comunità locale, restando un punto di riferimento come parroco e guida spirituale.
Fin dall'adolescenza, la vocazione religiosa di Guilherme è stata accompagnata da un interesse per la musica elettronica. Nel periodo del seminario, alle lezioni teologiche si alternavano serate nei locali a studiare l'arte del djing e prove con gruppi musicali. L'approccio di Peixoto è sempre stato inclusivo: la fede e la musica non sono mai state compartimenti stagni, ma catalizzatori di energia e spirito comunitario. L'esperienza come cappellano militare in Afghanistan ha segnato profondamente la sua sensibilità, rafforzando la convinzione che l'espressione musicale avesse una funzione anche terapeutica e di supporto a chi si trova lontano da casa.
Negli anni, questa attitudine si è arricchita con lo studio dei software musicali, la pratica del mixaggio e la familiarità con l'innovazione tecnologica. L'emergenza pandemica ha rappresentato una svolta significativa: durante il lockdown si è dedicato agli streaming online e ha puntato su atmosfere melodic techno, ricevendo impressionanti riscontri di entusiasmo da tutto il mondo. Integrare con naturalezza la liturgia e la musica dance ha dato vita a un nuovo linguaggio spirituale, capace di parlare in modo autentico tanto ai praticanti quanto ai semplici appassionati.
Nella contemporaneità, comunicare con le nuove generazioni costituisce una sfida per qualsiasi realtà religiosa. L'esperienza del parroco portoghese dimostra che la musica rappresenta una delle vie più efficaci per costruire un ponte. Il suo dj-set, diventato virale per energia e carica emotiva, si trasforma regolarmente in un momento di comunità, dove giovani e meno giovani, credenti e non, possono riconoscersi in un messaggio di gioia condivisa. Peixoto ha da sempre sottolineato che la musica elettronica non è solo spettacolo, ma strumento per costruire connessioni autentiche. Durante il festival di Košice, un messaggio del Papa è stato campionato come intro del set, fondendo voce, synth e preghiera in un unico abbraccio sonoro.
Sui territori digitali, il sacerdote utilizza piattaforme come TikTok, Instagram e YouTube, arrivando a milioni di visualizzazioni che testimoniano un impatto reale sulla vita di tanti giovani. La missione del musicista-parroco si concretizza anche nella promozione di valori universali come tolleranza e inclusione. In pista, ragazzi di ogni provenienza si ritrovano a ballare insieme, superando barriere religiose o culturali. La stessa esperienza condivisa nelle notti musicali viene riproposta negli ambienti reali della sua parrocchia con il bar come centro di aggregazione, favorendo uno straordinario senso di appartenenza:
Negli ultimi anni, le esibizioni globali hanno portato Peixoto da Lisbona a Beirut, da Ibiza a Milano, rendendolo una figura trasversale nel panorama musicale e spirituale. Il sacerdote portoghese vanta centinaia di migliaia di ascoltatori mensili sulle piattaforme streaming e una presenza costante sui social media, utilizzando questi canali per condividere sia riflessioni che estratti musicali. Nonostante la fama raggiunta, resta saldo il legame con la realtà territoriale di Laúndos: la parrocchia continua a essere la base operativa da cui partono le iniziative solidali e i progetti aggregativi_
La Dott.ssa Marianna Bassetti è una consulente esperta in ambito lavoro con oltre 10 anni di esperienza nel settore delle risorse umane. Laureata presso l’Università degli Studi di Milano in Giurisprudenza, attualmente opera a Milano e si è specializzata nell’analisi delle dinamiche lavorative dal punto di vista dei dipendenti, con particolare attenzione ai contratti collettivi e alle indennità...