A 22.000 euro, la Hyundai Bayon si propone come alternativa interessante nel segmento dei SUV compatti. Prezzo, dotazioni, spazio, consumi e sicurezza aiutano a confrontarla con le rivali e a capire quale versione conviene.
Hyundai Bayon XTech 1.0 T-GDI da 90 CV costa 23.200 euro nel listino MY26. La cifra di 22.000 euro, invece, può comparire in un’offerta o nella trattativa con il concessionario. Il costo effettivo cambia in base a promozioni, finanziamento e condizioni applicate dal singolo venditore. Per valutare la Bayon conviene guardare a modelli con motori e dotazioni comparabili; la Jeep Avenger, per esempio, è disponibile sia a benzina sia elettrica.
Il riferimento ufficiale per la Bayon MY26 è la XTech con motore 1.0 T-GDI a benzina, 90 CV e cambio manuale a sei rapporti. Dal 2026 il listino indica 23.200 euro chiavi in mano, prima di IPT e contributo PFU. Un preventivo intorno ai 22.000 euro va quindi letto insieme alle condizioni proposte dal concessionario.
Nel 2026 Hyundai ha pubblicato una promozione per la XTech: 18.200 euro senza finanziamento, oppure 17.200 euro con Hyundai Plus. L’offerta era valida fino al 30 settembre 2026, con condizioni specifiche e disponibilità limitata. A novembre, dunque, quelle cifre non descrivono una promozione ancora attiva. Anche la rata mensile pubblicizzata dipendeva da anticipo, importo della rata finale, durata e condizioni del credito. Per conoscere la spesa complessiva bisogna leggere il contratto, non fermarsi alla rata.
Con un preventivo vicino ai 22.000 euro, controllate che cosa comprende: messa su strada, allestimento indicato, eventuale obbligo di finanziamento o permuta e spese escluse. La XTech è la versione d’ingresso della gamma; cambio, dotazioni e disponibilità della vettura incidono sul prezzo delle altre configurazioni.
La XTech mette a disposizione una dotazione adatta alla vita di tutti i giorni. Comprende climatizzatore manuale, cruise control e volante in pelle, oltre al sedile posteriore frazionato 60:40. Per le manovre ci sono sensori di parcheggio posteriori e retrocamera; il sistema multimediale ha uno schermo da 10,25 pollici e supporta Apple CarPlay e Android Auto via cavo. La strumentazione utilizza un display centrale TFT da 4,2 pollici.
Salendo di allestimento cambiano i contenuti: la Business aggiunge dotazioni, mentre l’Excellence offre elementi superiori per comfort e finiture. Il prezzo d’ingresso, quindi, è soltanto il punto di partenza per leggere la gamma.
Lunga 4,245 metri e larga 1,810, la Bayon offre 440 litri di bagagliaio con i sedili posteriori in uso. Abbattendoli, la capacità sale a 1.257 litri. Sono misure che aiutano nella spesa e nei viaggi, ma anche quando occorre caricare oggetti ingombranti senza passare a un’auto più grande.
La versione d’ingresso monta un 1.0 turbo benzina da 90 CV. Per la gamma MY26, i consumi omologati WLTP si collocano fra 5,7 e 6,1 litri ogni 100 chilometri e le emissioni di CO2 fra 129 e 138 g/km. Il dato puntuale varia con la configurazione. Il cambio manuale a sei marce è l’opzione più accessibile; alcune versioni si possono ordinare anche con trasmissione automatica a doppia frizione, con prezzi e dotazioni differenti.
La tabella raccoglie i prezzi di listino e, dove indicato, i valori pubblicati per le configurazioni 2026 dei modelli. IPT, contributi e accessori possono essere esclusi o variare secondo le modalità d’acquisto:
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Modello e versione |
Prezzo indicativo |
Motore |
Bagagliaio |
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Hyundai Bayon XTech |
23.200 euro, listino MY26 |
1.0 turbo benzina, 90 CV |
440 litri |
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Volkswagen T-Cross Life |
27.200 euro, listino MY26 |
1.0 TSI benzina, 95 CV |
385-455 litri |
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Renault Captur evolution |
Da 23.576 euro nel configuratore MY26 |
TCe 115 benzina o ECO-G 120 GPL |
Fino a 616 litri |
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Jeep Avenger benzina |
25.700 euro, prezzo di listino |
1.2 turbo benzina, 100 CV |
Fino a 380 litri |
Il prezzo Renault visualizzato nel configuratore si riferisce a una specifica configurazione della Captur. Il vano può arrivare a 616 litri con la panca scorrevole regolata in avanti; la capacità varia quindi con la posizione dei sedili.
In base ai rispettivi listini MY26, la T-Cross Life da 95 CV costa più della Bayon XTech. Per la Volkswagen, le versioni con motore da 115 CV e cambio manuale partono da 28.450 euro; con il DSG automatico il prezzo cresce. La Captur propone invece motori a benzina, GPL e full hybrid: il costo dipende dalla motorizzazione scelta.
Nel 2026 l’Avenger a benzina è stata proposta in promozione a partire da 21.900 euro. La validità indicata terminava il 31 ottobre. Il prezzo di listino riportato in tabella è di 25.700 euro.
Bayon XTech e T-Cross Life nelle versioni d’ingresso montano entrambe un motore a benzina e il cambio manuale. Per la Bayon MY26, il consumo combinato WLTP dichiarato per la gamma va da 5,7 a 6,1 l/100 km. La T-Cross 1.0 TSI da 95 CV indica valori compresi, in base a versione e configurazione, fra 5,1 e 5,5 l/100 km.
Nell’uso reale incidono il traffico, la frequenza dei tragitti brevi, il carico e lo stile di guida. Sono variabili che possono cambiare il risultato rispetto ai valori di omologazione.
Per la Captur è disponibile la ECO-G 120 a GPL, che dichiara 5,9 l/100 km a benzina e 7,2 l/100 km a GPL. Il consumo in litri è maggiore usando il GPL, ma va considerato insieme al costo del combustibile e alla possibilità di utilizzare entrambi i serbatoi. La gamma comprende anche la full hybrid E-Tech da 160 CV, pensata per chi percorre spesso strade urbane e cerca un sistema ibrido senza ricarica esterna.
La Avenger a benzina da 100 CV dichiara 5,6-5,8 l/100 km. C’è poi la e-Hybrid da 110 CV, mild hybrid a 48 volt con cambio automatico, per la quale i valori indicati sono 4,9-5,0 l/100 km. La versione elettrica dichiara invece 15,5-16 kWh/100 km e zero emissioni allo scarico. Acquisto, ricarica e modalità d’uso cambiano rispetto alle versioni termiche.
Fra Bayon, T-Cross e Avenger considerate qui, la Hyundai è la più lunga. La T-Cross misura circa 4,13 metri e ha un bagagliaio da 385 a 455 litri, anche grazie alla configurazione dei sedili posteriori. La Captur è lunga circa 4,23 metri e punta sulla modularità: la panca scorrevole permette di dare più spazio alle gambe oppure ai bagagli. Avenger misura 4,084 metri e offre fino a 380 litri di capacità.
Le differenze si sentono soprattutto nell’uso quotidiano. Bayon abbina dimensioni adatte alla città a un vano da 440 litri; già sulla XTech sono presenti dotazioni per connettività e parcheggio. La panca scorrevole della T-Cross rende flessibile il bagagliaio, mentre la Captur consente di adattare lo spazio alle esigenze di una famiglia che alterna passeggeri e carichi.
Con i suoi ingombri più compatti, Avenger si rivolge a chi cerca un SUV dal taglio urbano. Per la versione elettrica serve una possibilità di ricarica domestica oppure occorre pianificare le soste.
Nel test pubblicato nel 2021, Euro NCAP ha assegnato alla Hyundai Bayon quattro stelle. La valutazione ha rilevato una protezione generalmente buona in diverse prove d’urto e risultati più deboli in alcune aree, fra cui la protezione del torace in determinate condizioni e l’assistenza alla frenata contro altri veicoli. Dopo il restyling il modello ha ricevuto una revisione; il risultato resta riferito al protocollo e alla configurazione sottoposti a prova.
La T-Cross aveva ottenuto cinque stelle nel 2019; Euro NCAP indica oggi quel test come scaduto. Captur e Avenger sono state valutate nel 2024: la prima ha ricevuto quattro stelle, la seconda tre. Nell’acquisto conta anche l’equipaggiamento della versione scelta e la presenza di sistemi come la frenata automatica d’emergenza, il mantenimento della corsia e il monitoraggio del conducente.
La Bayon è una proposta da considerare per chi cerca un’auto a benzina pratica, con un bagagliaio capiente e una dotazione d’ingresso completa. Il suo listino MY26 è più basso di quello della T-Cross. Le promozioni Hyundai pubblicate nel 2026 avevano una scadenza precisa, il 30 settembre, mentre un prezzo vicino ai 22.000 euro va verificato nel preventivo del concessionario.
La T-Cross può interessare a chi apprezza la panca posteriore scorrevole e la flessibilità del vano, oppure desidera un motore da 115 CV abbinato al cambio DSG. La Captur offre una scelta fra benzina, GPL e full hybrid; la panca scorrevole aiuta a ridistribuire lo spazio secondo le esigenze della famiglia. Avenger, più compatta, ha un’impostazione da SUV urbano. La versione elettrica si rivolge a chi vuole rinunciare alla benzina e può ricaricare con regolarità.
Il verdetto sulla Bayon resta favorevole per il rapporto fra prezzo e praticità. A circa 22.000 euro, se il preventivo conferma la cifra e specifica le spese, la XTech propone un insieme competitivo. La Captur giustifica la differenza di prezzo per chi cerca la modularità o il GPL; la T-Cross per la flessibilità dei sedili. Per l’Avenger elettrica, invece, la scelta dipende anche dalla possibilità di ricarica.
Stefano Gallo (nato nel 1978 a Torino) è un esperto di automotive con oltre 20 anni di esperienza nel settore, riconosciuto per la sua competenza tecnica e la capacità di analizzare in modo chiaro e approfondito le evoluzioni del mondo dell’auto.
Laureato in Ingegneria Meccanica con specializzazione in veicoli a motore presso il Politecnico di Torino, Stefano ha iniziato la sua carrie...