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Le ore più pericolose per viaggiare in autostrada ad agosto: cosa dicono i dati sugli incidenti

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di Alberto Pelletti pubblicato il

Viaggiare in autostrada ad agosto nasconde rischi legati all’esodo estivo: i dati rivelano quali sono le ore e le tratte più pericolose, i fattori che incidono sugli incidenti e le misure adottate per garantire maggiore sicurezza

Nel periodo estivo, l’Italia vede milioni di persone mettersi in viaggio sulle principali direttrici autostradali per raggiungere località balneari, montagne o città d’arte. L’esodo di agosto rappresenta ogni anno una sfida per la viabilità, con traffico intenso lungo l’intera rete autostradale e molti utenti che devono pianificare attentamente le proprie partenze. Le "fasce orarie migliori o peggiori per la guida" vengono individuate dalle autorità sulla base di flussi storici, incidenti e previsioni, così da fornire indicazioni utili e minimizzare i rischi e le attese. Non tutte le ore o le giornate hanno lo stesso livello di rischio: i dati evidenziano picchi di traffico e sinistrosità in specifici momenti, con concentrazioni maggiori nei fine settimana e nelle ore centrali della giornata. L’analisi puntuale delle statistiche mostra che evitare le partenze nelle ore più a rischio consente di ridurre incidenti, stress, tempi del viaggio e di migliorare la propria sicurezza sulla rete autostradale. Da qui la necessità di un’adeguata informazione e di strategie preventive per chi si sposta durante agosto, il mese tradizionalmente associato ai maggiori volumi di traffico.

Le giornate e le fasce orarie più pericolose ad agosto secondo i dati sul traffico e gli incidenti

L’alta concentrazione di auto sulle autostrade italiane, soprattutto nei fine settimana, è accompagnata da un aumento del rischio di incidenti e di situazioni critiche. Da anni, la classificazione con bollini (verde, giallo, rosso, nero) rappresenta lo strumento di riferimento per individuare le giornate con traffico più intenso e, quindi, i periodi maggiormente a rischio. I sabati di agosto, in particolare l’8 e il 29, sono storicamente classificati con bollino nero, vedendo la massima concentrazione di veicoli in viaggio e criticità diffuse lungo tutta la rete. Si registrano code e tempi di percorrenza superiori soprattutto tra le 7:00 e le 19:00: una fascia temporale in cui si sconsiglia la partenza. Le domeniche, soprattutto nel pomeriggio, vedono traffico intenso per i "controesodi", con rischi elevati di tamponamenti. Anche venerdì pomeriggio e sera sono considerati momenti da evitare, a causa delle partenze anticipate.

Giorno della settimana Bollino/Fascia oraria critica
Venerdì Pomeriggio/sera (rosso)
Sabato Mattina e pomeriggio (nero/rosso)
Domenica Mattina e pomeriggio (rosso)
Lunedì dopo Ferragosto Mattina e pomeriggio (rosso/giallo)

Secondo le statistiche degli ultimi anni, il rischio di sinistro aumenta in modo significativo durante le ore centrali delle giornate classificate con bollino nero e rosso (tra le 7 e le 21), complici stanchezza, alte temperature e rallentamenti improvvisi. Il weekend che va da venerdì 7 a domenica 9 agosto viene tradizionalmente riconosciuto come uno dei periodi più delicati sul fronte sicurezza, registrando i maggiori flussi di transito e, di conseguenza, livelli elevati di incidentalità.

Le tratte autostradali più a rischio: le direttrici e i nodi principali dell’esodo

Durante le grandi partenze di agosto, alcuni segmenti della rete autostradale italiana risultano particolarmente congestionati e più esposti al rischio di incidenti. Le statistiche e i report di Viabilità Italia e Anas convergono su alcune tratte ricorrenti tra le più critiche:

  • A1 Milano-Napoli – Traffico molto intenso nei pressi di Milano, Bologna, Firenze e Roma
  • A14 Bologna-Taranto – Particolarmente complessa verso la Riviera Adriatica, Abruzzo, Marche e Puglia
  • A4 Torino-Trieste – Congestione verso le spiagge venete e friulane, soprattutto in uscita da Milano e Torino
  • A22 del Brennero – Direzione Trentino-Alto Adige e Austria, con possibili lunghe attese ai valichi
  • A2 Autostrada del Mediterraneo – Flussi aumentati tra Campania, Basilicata e Calabria
  • A12 Genova-Sestri Levante – Difficoltà crescenti verso le coste liguri e tirreniche
Aree di rischio, infine, sono i raccordi con le principali uscite verso destinazioni turistiche, i caselli e le strade costiere dove si sommano flussi ordinari e straordinari. Anche alcune principali statali come la SS106 Jonica, la SS18 Tirrena Inferiore in Calabria e le arterie piemontesi e lombarde risultano tra le più trafficate nei giorni con picchi di spostamenti.

Incidenti e traffico, fattori che aumentano i rischi e strategie di prevenzione

L’analisi statistica mette in luce come l’incremento del traffico sia direttamente proporzionale al rischio di incidente, soprattutto durante le fasi di accelerazione e decelerazione, ai caselli, nelle aree di restringimento e in presenza di traffico misto (veicoli leggeri e mezzi pesanti). Fattori aggravanti sono caldo intenso, stanchezza, mancato rispetto delle distanze di sicurezza, velocità eccessiva e distrazioni al volante. Spesso un incidente, anche lieve, genera code e rallentamenti che possono causare ulteriori sinistri a catena.

Le strategie di prevenzione si fondano su alcuni pilastri:

  • Programmazione del viaggio nelle fasce di minor affollamento (sera, notte o all’alba)
  • Maggior attenzione nei pressi di cantieri, uscite e aree di servizio
  • Verifica dello stato di efficienza del veicolo
  • Rispetto scrupoloso dei limiti di velocità e della distanza di sicurezza
  • Pianificazione di soste regolari ogni due ore
In situazioni ad alto rischio, è fondamentale non cedere alla tentazione di recuperare il tempo perso con comportamenti aggressivi: in caso di coda o di rallentamenti prolungati, la prudenza rimane il miglior alleato per la sicurezza.

Le misure per la sicurezza: blocco mezzi pesanti, cantieri e controlli sulle autostrade in agosto

Al fine di contenere i rischi e tutelare la sicurezza collettiva, le autorità nazionali attuano ogni estate una serie di misure speciali lungo tutta la rete autostradale. Tra le principali iniziative figurano:

  • Divieto di circolazione per mezzi pesanti (oltre 7,5 tonnellate) nei giorni e nelle fasce orarie con bollino rosso e nero, in modo da ridurre la compresenza di traffico commerciale e veicoli leggeri;
  • Sospensione temporanea della maggior parte dei cantieri, con la chiusura dell’83% delle aree di lavoro per agevolare il flusso e limitare le interruzioni temporanee;
  • Controlli straordinari delle Forze dell’Ordine, soprattutto su velocità, sorpassi non consentiti, guida sotto l’effetto di alcol o stupefacenti;
  • Presidio potenziato in autogrill e parcheggi destinati ai viaggiatori, per prevenire reati e garantire assistenza immediata in caso di necessità
Alcuni cantieri inamovibili, per ragioni tecniche o di sicurezza, potrebbero rimanere attivi ma sono opportunamente segnalati. Queste misure, stabilite attraverso specifiche circolari del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, contribuiscono a innalzare il livello di sicurezza sulle tratte più frequentate.

Consigli per ridurre i rischi e viaggiare sicuri sulle autostrade ad agosto

La preparazione personale e una guida consapevole sono preziosi alleati per limitare i pericoli durante i grandi esodi estivi. Prima della partenza è raccomandato:

  • Controllare pneumatici, impianto frenante, luci e pressione degli pneumatici
  • Distribuire i bagagli in modo equilibrato
  • Assicurarsi di avere documenti e dispositivi di emergenza (giubbotto riflettente, triangolo, ruota di scorta)
  • Pianificare le soste, in particolare per chi viaggia con bambini o animali domestici
Durante il viaggio:
  • Effettuare pause regolari, specialmente nelle giornate calde
  • Mantenere idratazione e attenzione elevata
  • Usare sistemi di navigazione aggiornati e consultare costantemente le informazioni sul traffico
  • Non utilizzare il cellulare alla guida: il passeggero può occuparsi delle comunicazioni e delle verifiche su traffico e percorso
Mantenere la calma nelle code, evitare di cercare deviazioni non segnalate e non cedere allo stress della guida prolungata rappresentano comportamenti chiave per diminuire il rischio di sinistri in autostrada.

Come informarsi in tempo reale: previsioni, canali ufficiali e aggiornamenti traffico

Restare aggiornati sulle condizioni di traffico consente di prendere decisioni pronte ed evitare i tratti e gli orari a maggior rischio. Le principali fonti ufficiali sono:

  • Siti e app di Autostrade per l’Italia e Anas Viabilità Integrata
  • CCISS: servizio telefonico 1518, sito web e canali social
  • Notiziari radiofonici dedicati (come Isoradio e Onda Verde)
  • App di navigazione GPS con aggiornamenti in tempo reale
  • Pannelli a messaggio variabile lungo la rete autostradale



Alberto Pelletti

Alberto Pelletti è un esperto del settore motori con oltre 18 anni di esperienza nel campo dell’analisi automotive. Opera a Torino come consulente per aziende e privati, collaborando con realtà attive nel settore automobilistico. Le sue competenze spaziano dalla valutazione delle flotte aziendali all’ottimizzazione dei costi di gestione dei veicoli. Grazie alla sua lunga esperienza, ha sviluppa...