Le richieste al Difensore Civico sono cresciute notevolmente, segno di una fiducia calante nella Pubblica Amministrazione. Il ruolo, le procedure, i dati aggiornati e le principali sfide emergono in un quadro attuale ricco di spunti
Negli ultimi anni si è assistito ad una vera e propria accelerazione nell’utilizzo dello strumento garantito dal Difensore Civico. L’aumento consistente delle segnalazioni da parte dei cittadini testimonia non solo un bisogno crescente di tutela rispetto alla Pubblica amministrazione, ma evidenzia anche una società più consapevole dei propri diritti e più attenta agli strumenti per difenderli. In questo scenario, il Difensore Civico si configura come una figura, capace di offrire un'intermediazione efficace tra amministrazione e cittadino, potenziando il dialogo e promuovendo principi di trasparenza e buon andamento amministrativo.
Emerge un aumento notevole delle domande di intervento, sintomo di un malessere diffuso rispetto ai tradizionali canali di comunicazione con la burocrazia pubblica. Non si tratta soltanto di numeri: dietro ogni richiesta vi è una storia personale, spesso di grande difficoltà nel vedere riconosciuti i propri diritti, che trova ascolto in un organismo indipendente e qualificato. Se da un lato la sfiducia verso la Pubblica Amministrazione sembra crescere, dall’altro il Difensore Civico si conferma sempre più come uno strumento di fiducia, in grado di dare risposte rapide e concrete, valorizzando un rapporto più paritario tra cittadini e istituzioni.
Il Difensore Civico è un organo indipendente istituito per assicurare la trasparenza e la correttezza nei rapporti tra amministrazioni pubbliche e cittadini. Previsto a livello regionale, provinciale e in alcuni casi comunale, questo garante interviene ogniqualvolta una persona riscontri problemi quali ritardi, omissioni, irregolarità o dinieghi ingiustificati rispetto a diritti e servizi pubblici.
Le principali tipologie sono:
I dati degli ultimi due anni confermano un trend di forte aumento delle istanze presentate ai Difensori Civici in molte regioni italiane. Nel 2025, secondo i bilanci presentati dagli organi regionali, le domande registrano una crescita notevole sia in numeri assoluti sia percentuali. In Emilia-Romagna, ad esempio, le segnalazioni sono cresciute del 60% rispetto alla media del decennio, toccando quota 1.055 pratiche. Analoghi incrementi si riscontrano in Friuli Venezia Giulia (+27%) e in molte province del Nord e Centro Italia.
L’incremento delle richieste al garante risulta particolarmente evidente laddove sono stati attivati sportelli decentrati, come nel caso di Reggio Emilia, dove le istanze sono raddoppiate. Rilevanti anche gli aumenti nelle province di Parma (+74,5%), Modena (+76%), Ferrara (+85%) e Piacenza (+73%). Nel contesto nazionale emerge che oltre la metà delle pratiche istruite ricevono una soluzione positiva per il cittadino, segnalando una maggiore efficacia dell’attività di mediazione e pressione istituzionale sul buon andamento.
L’analisi delle casistiche trattate evidenzia una forte concentrazione di richieste relative all’accesso agli atti amministrativi, che continuano a rappresentare il primo motivo di segnalazione. Nel solo 2025, in Emilia-Romagna, sono state 168 le istanze legate a questo ambito. Seguono i ricorsi per questioni sanitarie (ritardi su accertamenti o mancata erogazione di servizi), la gestione dei tributi e delle sanzioni, nonché le tematiche ambientali e urbanistiche.
Il percorso per presentare un’istanza al Difensore Civico è pensato per essere veloce, intuitivo e accessibile a tutti. Il richiedente, che può essere qualsiasi cittadino o impresa coinvolta in una pratica amministrativa, non è tenuto a ricorrere a un avvocato: l’accesso è gratuito ed è sufficiente aver già avviato una richiesta formale all’ente coinvolto.
Le domande possono essere trasmesse in diversi modi:
Oltre la metà delle segnalazioni concluse presso i Difensori Civici regionali si risolve con un esito favorevole per il cittadino. Questo dato si riflette in tutte le aree dove è stata potenziata l’attività istruttoria e la collaborazione fra amministrazioni e garante.
L’impatto di queste azioni è tangibile anche nella riduzione dei tempi di risposta delle amministrazioni e nella correzione di numerose prassi non conformi ai principi di trasparenza e imparzialità. Il ruolo di ponte tra cittadini e PA si manifesta concretamente in:
Laureata in Lingue e Letterature Straniere e Scienze dalla Comunicazione, giornalista pubblicista dal 2008, collaboratrice presso testate locali e nazionali, con ottime competenze linguistiche straniere, specializzata in campo letterario ed economico, collabora con la testata online Businessonline trattando in particolar modo il mondo delle pensioni, argomento di cui si occupa ormai da circa 20 an...