Alfa Romeo svelerà una concept car il 12 ottobre al Salone di Parigi. Solo due indizi finora: un teaser rosso sportivo e un video con richiami alla Nuvola (1996) e alla 33 Carabo (1968). Non sarà SUV né berlina.
L'attesa tra gli appassionati del Biscione cresce di giorno in giorno Alfa Romeo ha ufficialmente annunciato che il prossimo 12 ottobre 2026 svelerà al Salone di Parigi una nuova concept car, descritta dallo stesso marchio come un vero e proprio manifesto della propria visione futura Al momento, però, di questa vettura esistono soltanto due indizi concreti, il resto resta affidato all'immaginazione degli Alfisti di tutto il mondo
Il dato più certo diffuso finora riguarda proprio ciò che la nuova concept non sarà Diverse fonti specializzate del settore automobilistico hanno confermato che questa show car non anticiperà direttamente né un Suv né una berlina, escludendo quindi che si tratti di un'anteprima immediata dei prossimi modelli di serie del marchio
Questo dettaglio assume un significato preciso se si considera la roadmap già nota di Alfa Romeo Il marchio ha infatti già in programma due modelli concreti per i prossimi anni, l'erede della Tonale, atteso entro la fine del 2027, sotto forma di nuovo C Suv, e l'erede della Giulietta, prevista invece per la seconda metà del 2028, come berlina compatta a cinque porte, un progetto che riporterebbe in vita la storia scritta a suo tempo da modelli come 147 e la stessa Giulietta
Escludendo quindi che la concept di Parigi rappresenti l'anteprima diretta di uno di questi due modelli, resta aperta la possibilità che si tratti invece di un esercizio più libero, pensato per esprimere un linguaggio stilistico e un'idea di piacere di guida, piuttosto che anticipare in modo letterale la carrozzeria di una vettura di serie già pianificata
L'unico elemento visivo concreto messo a disposizione dal marchio è un teaser fotografico, pubblicato sui canali social ufficiali di Alfa Romeo L'immagine mostra un primo piano ravvicinato di una superficie rossa dalla carrozzeria dal disegno scolpito e dinamico, all'interno della quale è chiaramente riconoscibile una presa d'aria dal profilo aerodinamico
Questo singolo dettaglio, per quanto minimo, ha già acceso l'immaginazione di appassionati e osservatori del settore Le linee tese e la superficie curva suggeriscono con chiarezza l'intenzione del marchio di puntare su un'estetica marcatamente sportiva, coerente con il colore scelto per il debutto, il celebre Rosso Alfa, ormai storico segno distintivo di ogni progetto importante realizzato dal Biscione nel corso della sua storia
Oltre alla fotografia statica, Alfa Romeo ha diffuso anche un breve video teaser, accompagnato dalle note del brano Outro del gruppo M83 Nel filmato si susseguono rapidamente le immagini di diversi modelli storici della Casa di Arese, un vero e proprio viaggio nel tempo attraverso l'estetica del marchio
Tra i modelli richiamati compare la più recente Giulia, ma anche la concept Nuvola, presentata esattamente trent'anni fa, nel 1996, proprio in occasione del Salone di Parigi Un dettaglio che sembra tutt'altro che casuale, quasi a voler creare un ideale filo diretto tra quella presentazione di tre decenni fa e il debutto ormai imminente della nuova concept Il video si spinge ancora più indietro nel tempo, fino a mostrare la leggendaria Alfa Romeo 33 Carabo, realizzata dalla carrozzeria Bertone nel lontano 1968 su un disegno dello storico designer Marcello Gandini
Secondo quanto dichiarato ufficialmente dal marchio, l'obiettivo di questa concept car va ben oltre il semplice esercizio stilistico Alfa Romeo ha infatti descritto il progetto come un vero e proprio manifesto capace di racchiudere "la visione del proprio futuro e tutta la forza creativa del brand sportivo premium di Stellantis"
Il concept, secondo la Casa, nasce dall'intenzione di travalicare l'idea dell'automobile intesa come semplice mezzo di trasporto, per approdare invece nella sfera più autentica delle emozioni Due sarebbero i pilastri fondamentali su cui si baserà il design della vettura, da un lato l'italianità, intesa come artigianato, ricercatezza estetica e cura dei dettagli di livello quasi sartoriale, dall'altro la sportività, descritta come una "continua ricerca del dinamismo"
La presentazione della nuova Alfa Romeo si inserisce all'interno di un evento particolarmente ricco per l'intero gruppo Stellantis In occasione del Salone di Parigi, il colosso automobilistico franco italo americano porterà complessivamente nove concept car diverse, distribuite tra i vari marchi del gruppo Nonostante questa abbondanza di novità, l'attenzione di appassionati e stampa specializzata resta comunque fortemente concentrata proprio sulla proposta del Biscione, complice la storia e il fascino che da sempre circondano il marchio milanese
Per chi volesse ammirare dal vivo la nuova concept car, l'appuntamento è fissato per il 12 ottobre 2026, data della conferenza stampa ufficiale di Alfa Romeo, in programma alle ore 10:55 presso il padiglione 4 del centro espositivo Paris Expo Porte de Versailles La vettura resterà poi esposta al pubblico fino al 18 ottobre, per l'intera durata del Mondial de l'Auto, il Salone dell'Automobile della capitale francese
Con soli due indizi concreti a disposizione, un'immagine fotografica e un breve video ricco di riferimenti storici, Alfa Romeo sta costruendo con grande abilità comunicativa l'attesa attorno a questo debutto Il marchio sembra aver scelto deliberatamente di non svelare troppo prima del tempo, lasciando che siano proprio i richiami al passato, dalla Nuvola del 1996 fino alla mitica 33 Carabo del 1968, a suggerire la direzione stilistica intrapresa, senza però anticipare nulla di concreto sulle reali forme della vettura che sarà svelata tra poche settimane
Nel frattempo, non resta che attendere il 12 ottobre, quando finalmente il velo verrà tolto e sarà possibile scoprire come il Biscione abbia deciso di tradurre concretamente questi riferimenti storici e questa filosofia dichiarata in una vettura reale, capace potenzialmente di influenzare anche il linguaggio stilistico dei futuri modelli di serie del marchio, dall'erede della Tonale attesa nel 2027 fino alla nuova berlina compatta prevista per il 2028
Stefano Gallo (nato nel 1978 a Torino) è un esperto di automotive con oltre 20 anni di esperienza nel settore, riconosciuto per la sua competenza tecnica e la capacità di analizzare in modo chiaro e approfondito le evoluzioni del mondo dell’auto.
Laureato in Ingegneria Meccanica con specializzazione in veicoli a motore presso il Politecnico di Torino, Stefano ha iniziato la sua carrie...