La Dacia Jogger 2026 si rinnova con nuovi motori fino a 155 CV, design aggiornato e configurazioni da 2 a 7 posti. Un crossover unico mix tra wagon e van che parte da 18.100 euro ed è tra le più vendute in Europa.
La Dacia Jogger nasce da un'idea semplice quanto efficace: prendere il meglio di una station wagon e unirlo alla praticità di un van, senza però rinunciare a un prezzo accessibile. È la stessa Dacia a definirla così, come "un'offerta di mobilità versatile per famiglie e gruppi target attivi", sottolineando come nel panorama europeo non esista, ad oggi, un altro modello che combini queste due anime nello stesso modo. Alcune testate del settore automobilistico, osservando le proporzioni squadrate e il frontale muscoloso ripreso dai fratelli maggiori Duster e Bigster, hanno iniziato a definirla anche crossover familiare, un'etichetta che coglie bene l'evoluzione stilistica del modello senza però sostituire del tutto la sua identità originaria di wagon. Il risultato è un'auto che, pur restando fedele al concetto di station wagon nella lunghezza e nella capacità di carico, ha acquisito nel tempo un carattere più versatile, capace di adattarsi tanto alla vita quotidiana di una famiglia quanto agli spostamenti di chi ha bisogno di spazio per hobby ingombranti o attrezzature da lavoro.
Il successo commerciale conferma questa strategia. Nel 2024 la Jogger ha venduto 96.440 unità, un risultato che le è valso il secondo posto nel segmento C europeo, esclusi i SUV, con una crescita del 2,4% rispetto all'anno precedente. In Francia, uno dei mercati automobilistici più esigenti e competitivi d'Europa, la Jogger è diventata addirittura la scelta preferita dai clienti privati all'interno del suo segmento, superando concorrenti storicamente più blasonati. Numeri di questo tipo raccontano un modello che ha saputo intercettare un bisogno reale: quello di famiglie e professionisti che cercano spazio, praticità e configurazioni flessibili, senza necessariamente orientarsi verso un SUV più costoso da acquistare e da mantenere.
Il 2026 porta con sé un restyling di metà carriera pensato per rendere la Jogger ancora più competitiva. Sul fronte estetico, il frontale viene aggiornato con una calandra ridisegnata, dove i precedenti trattini bianchi lasciano spazio a elementi quadrati più moderni, mentre il paraurti anteriore assume un disegno più squadrato, in perfetta continuità con il linguaggio stilistico di Duster e Bigster. Al posteriore, i nuovi gruppi ottici a LED pixel con effetto fumé creano un'immagine più elegante e filante, collegandosi visivamente al lunotto per dare continuità al design complessivo. Non manca l'attenzione alla sostenibilità: le protezioni sui passaruota e sul sottoscocca utilizzano ora il materiale Starkle, composto per il 20% da plastica riciclata.
Sul piano meccanico, le novità sono altrettanto significative. Il vecchio motore 1.0 TCe tre cilindri viene sostituito da una nuova unità 1.2 litri, disponibile sia in versione benzina pura da 115 CV sia in variante bifuel a GPL da 120 CV, contro i precedenti 110 e 100 CV. La trasformazione più rilevante riguarda però la motorizzazione ibrida: l'attuale sistema full hybrid da 140 CV lascia il posto a un più potente 1.8 da 155 CV, lo stesso propulsore già adottato sulla Bigster, il modello più grande e costoso della gamma Dacia. Per la prima volta nella storia del modello, alcune versioni offrono anche un cambio automatico a doppia frizione, descritto dalla stessa Dacia come "morbido e reattivo", disponibile in particolare sulla motorizzazione Eco-G 120 come alternativa al tradizionale cambio manuale.
Anche l'abitacolo riceve un aggiornamento sostanziale. Arriva un nuovo volante multifunzione con un'ergonomia migliorata, mentre la plancia adotta uno sviluppo orizzontale caratterizzato dal motivo a T rovesciata, lo stesso elemento che caratterizza la firma luminosa dei gruppi ottici esterni. I rivestimenti si rinnovano con tessuti in blu per l'allestimento Expression e denim blu per la versione Journey, mentre la variante Extreme conferma le sellerie in TEP microcloud lavabile, in un mix di verde e nero che richiama anche i tappetini in gomma pensati per i posti anteriori, posteriori e per il bagagliaio. Sulle versioni dotate di cambio automatico, la console centrale ospita il nuovo E-Shifter, un selettore elettronico della marcia più compatto rispetto alla tradizionale leva, mentre solo sulla Eco-G 120 sono presenti le palette al volante per cambiare marcia manualmente quando lo si desidera.
Resta invariata, e anzi si conferma come uno dei punti di forza del modello, l'estrema flessibilità degli allestimenti interni. La Jogger continua a offrire configurazioni realmente modulabili su 2, 5 o 7 posti, con la terza fila removibile in due sezioni separate al 50/50, una soluzione che permette di passare in pochi minuti da un'auto pensata per il trasporto di passeggeri a un veicolo con un bagagliaio sterminato, ideale per chi deve caricare oggetti ingombranti o attrezzature sportive. È proprio questa capacità di adattarsi a esigenze molto diverse tra loro, unita a un prezzo di partenza che si mantiene tra i più contenuti del suo segmento, a spiegare perché la Jogger continui a essere considerata una delle wagon familiari più interessanti oggi disponibili sul mercato europeo.
Per quanto riguarda i costi, il modello attuale, quello che verrà sostituito dalla versione restyling, parte da 18.100 euro per l'allestimento bi-fuel a GPL, mentre la variante Hybrid parte da 25.950 euro. Con l'introduzione delle nuove dotazioni di serie e degli aggiornamenti tecnologici, è ragionevole attendersi un lieve incremento del prezzo di listino sulla versione 2026, pur restando la Jogger una delle proposte più accessibili all'interno del segmento delle wagon familiari compatte. Questo posizionamento di prezzo, unito alla generosità degli spazi interni e alla varietà delle motorizzazioni disponibili, che spaziano dal benzina puro al GPL fino all'ibrido più performante, rappresenta probabilmente la vera chiave del successo commerciale del modello.
La Jogger si rivolge infatti a un pubblico molto ampio ed eterogeneo, che va dalle famiglie numerose in cerca di un'auto capace di trasportare comodamente fino a sette persone, ai professionisti che necessitano di uno spazio di carico generoso per attrezzature da lavoro, fino a chi semplicemente desidera un'auto versatile per il tempo libero, capace di trasformarsi rapidamente da vettura per la famiglia a mezzo per il trasporto di bagagli e materiali sportivi. In un mercato europeo sempre più orientato verso SUV e crossover dai prezzi crescenti, la Dacia Jogger dimostra che esiste ancora spazio, e una domanda concreta, per un'auto che sappia coniugare spazio reale, praticità quotidiana e un rapporto qualità prezzo che resta, ancora oggi, uno dei tratti distintivi più riconoscibili dell'intero marchio rumeno.
Stefano Gallo (nato nel 1978 a Torino) è un esperto di automotive con oltre 20 anni di esperienza nel settore, riconosciuto per la sua competenza tecnica e la capacità di analizzare in modo chiaro e approfondito le evoluzioni del mondo dell’auto.
Laureato in Ingegneria Meccanica con specializzazione in veicoli a motore presso il Politecnico di Torino, Stefano ha iniziato la sua carrie...