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Otto uomini hanno il 25% di ricchezza del mondo: chi sono, cosa fanno e le loro storie

di Marcello Tansini pubblicato il
8 uomini più ricchi al mondo

Chi sono gli otto uomini che detengono un quarto della ricchezza globale? Questo articolo svela le loro identità, i settori di successo, le storie di vita e come la loro fortuna influenza gli equilibri economici mondiali.

L’accumulazione della ricchezza globale ha raggiunto livelli mai visti prima d’ora, con oltre 3.000 miliardari censiti a livello mondiale. Negli ultimi dodici mesi, la crescita di questa élite ha aggiunto più di 2.000 miliardi di dollari ai patrimoni già ingenti, portando il totale a 16.100 miliardi di dollari. Si tratta di una cifra che, confrontata con i prodotti interni lordi delle singole nazioni, supera ogni bilancio nazionale esclusi Stati Uniti e Cina. Oltre ai valori assoluti, colpisce la rapidità con cui questo gruppo ristretto di individui incrementa le proprie fortune: nel solo 2025, ben 247 persone sono entrate nel novero dei miliardari. Al vertice di questa piramide domina una ristretta cerchia di uomini, il cui potere economico e capacità decisionale stanno progressivamente ridefinendo la geografia della ricchezza su scala planetaria.

Chi sono gli otto uomini più ricchi: nomi, patrimoni e settori di successo

La classifica aggiornata di Forbes ai dati di dicembre 2025 testimonia una concentrazione della ricchezza senza precedenti nelle mani di pochi individui. Questi otto uomini cumulano circa un quarto della ricchezza privata mondiale, provenendo quasi tutti dal settore tecnologico e dalla finanza, con alcune eccezioni nel lusso e nella produzione industriale. Di seguito i protagonisti dell’élite globale, sintetizzati in una tabella che evidenzia settore e stima del patrimonio:

Nome Patrimonio (mld $) Settore principale
Elon Musk 483 Automotive, Spazio, AI
Larry Page 262 Tecnologia (Internet, AI)
Larry Ellison 253 Software, Cloud, Investimenti
Jeff Bezos 245 E-commerce, Spazio, Cloud
Sergey Brin 242 Tecnologia (Internet, AI)
Mark Zuckerberg 222 Social, Tecnologia
Bernard Arnault 190 Lusso, Moda, Immobiliare
Jensen Huang 154 Tecnologia (Microprocessori, AI)

Questi imprenditori rappresentano l’apice della leadership globale in settori strategici come l’automazione, la digitalizzazione, l’intelligenza artificiale, il retail on-line e il luxury business.

Le storie personali degli otto miliardari: dall’innovazione alla conquista dei mercati

Dietro ogni grande patrimonio si cela una storia personale segnata da scommesse visionarie e capacità di interpretare i cambiamenti epocali. Elon Musk, sudafricano naturalizzato statunitense, ha rivoluzionato diversi ambiti grazie a progetti come Tesla (auto elettriche), SpaceX (esplorazione spaziale), e, più di recente, xAI e Starlink. Il suo dinamismo imprenditoriale gli ha permesso di capitalizzare le onde d’innovazione, dai trasporti alla connettività globale, passando per le neuroscienze.

Larry Page e Sergey Brin, cofondatori di Google, hanno plasmato il moderno universo digitale. Page, oggi secondo in classifica, ha beneficiato nel 2025 dello slancio di Alphabet grazie all’IA e al lancio di Gemini 3, restando saldamente collegato all’evoluzione delle piattaforme internet mondiali. Brin, tornato attivo dopo anni di discreto lavoro, si è focalizzato sulle applicazioni dell’intelligenza artificiale sia nella sanità che nel clima, mostrando un impegno anche filantropico.

Larry Ellison, fondatore di Oracle, ha costruito il suo impero puntando su software e infrastrutture cloud, estendendo poi i propri interessi fino all’immobiliare di lusso e all’industria cinematografica. Jeff Bezos, noto per Amazon, ha rivoluzionato la logistica e il retail a livello globale e continua a investire pesantemente nell’esplorazione spaziale con Blue Origin e in startup innovative.

Mark Zuckerberg, con Meta, ha guidato la trasformazione dei social network e del metaverso, mantenendo la centralità su piattaforme come Facebook, Instagram e WhatsApp. Bernard Arnault è sinonimo di lusso intramontabile: la gestione familiare di LVMH lo ha reso punto di riferimento mondiale per brand prestigiosi. Jensen Huang di Nvidia ha guidato la rinascita tecnologica dei microprocessori, diventando perno della rivoluzione AI con le GPU Nvidia alla base anche dei moderni data center.

Come gli otto dominano il 25% della ricchezza: fattori, strategie e nuove tendenze

La straordinaria concentrazione di ricchezza in questo ristretto gruppo trova spiegazione in dinamiche evolutive che vanno oltre la semplice crescita dei mercati finanziari. Tra i principali fattori:

  • Innovazione tecnologica: gran parte dei patrimoni deriva dalla leadership in settori come intelligenza artificiale, tecnologie cloud e espansione delle piattaforme digitali.
  • Diversificazione degli asset: investimenti in ambiti differenti (spazio, biotecnologie, immobili di pregio, media), che hanno limitato l’esposizione a rischi settoriali.
  • Influenza sistemica: capacità di incidere sulle catene di valore mondiali gestendo infrastrutture strategiche (es. dati, logistica, cloud, retail, moda lusso), consolidando posizioni quasi monopolistiche.
  • Adozione rapida delle nuove tecnologie: soprattutto AI, semiconduttori e innovazione energetica, che ha prodotto plusvalenze vertiginose.
Le strategie vincenti hanno incluso acquisizioni mirate, fusioni e la costruzione di ecosistemi chiusi dove l’utente resta «intrappolato» nei servizi e prodotti, generando fedeltà e crescita organica esponenziale. La tendenza attuale è la massiccia integrazione di IA non solo come business primario, ma anche come supporto alle operazioni in qualsiasi settore dalla logistica alle analisi dei dati finanziari.

L’impatto globale della ricchezza concentrata e il confronto con il resto del mondo

La distribuzione estremamente squilibrata dei patrimoni presenta conseguenze sociali, economiche e geo-politiche. Se da un lato la capacità d’investimento di questi imprenditori accelera l’innovazione, dall’altro acuisce i divari:

  • Gli Stati Uniti ospitano 902 membri della lista Forbes, dominando nettamente la scena, seguiti da Cina (516) e India (205).
  • Il patrimonio medio di un miliardario è oggi circa 5,3 miliardi di dollari, ma la forbice tra top e bottom della lista si amplia di anno in anno.
  • Nei Paesi industrializzati si discute di tassazione dei grandi patrimoni, responsabilità sociale e redistribuzione, mentre nei Paesi emergenti cresce la pressione a sviluppare nuovi cluster di ricchezza.
Concentrare così tanto capitale in poche mani favorisce certamente enormi investimenti in ricerca, filantropia (vedi il Giving Pledge promosso da Buffett), ma pone interrogativi irrisolti sulla tenuta sociale e sugli equilibri istituzionali globali.

I nuovi ingressi e le uscite dalla classifica: cosa ci rivelano le dinamiche della ricchezza

Il 2025 ha segnato l’ingresso di 288 nuovi miliardari, la cui provenienza conferma alcune tendenze:

  • L’ingresso di imprenditori legati all’intelligenza artificiale e alle criptovalute, come Justin Sun e fondatori di realtà DeepTech.
  • Personaggi dello spettacolo, come Bruce Springsteen, Arnold Schwarzenegger e Jerry Seinfeld, dimostrano come il successo nell’industria dei media possa avere ricadute patrimoniali straordinarie.
  • Espansione geografica: l’Albania entra per la prima volta tra i paesi con miliardari rappresentati.
Non tutti, però, riescono a mantenere il proprio status: 107 individui escono dalla classifica, con una prevalenza di manager e imprenditori dei settori tech e lusso, come Lisa Su (AMD), Sara Liu (Supermicro) e Nicholas Puech (Hermès), penalizzati da volatilità di mercato e delocalizzazione dei centri decisionali.

I miliardari italiani nella classifica mondiale: Giovanni Ferrero e altri casi di rilievo

L’Italia si presenta con 74 miliardari nella lista mondiale, con patrimoni totali in crescita a 339 miliardi di dollari. Al vertice nazionale si conferma Giovanni Ferrero, imprenditore nel settore alimentare, con una fortuna stimata a 38,2 miliardi. Seguono:

  • Andrea Pignataro, specializzato in tecnologia finanziaria
  • Giancarlo Devasini, CFO nel settore delle criptovalute (Tether)
  • Giorgio Armani, icona mondiale della moda
  • Paolo Ardoino e Piero Ferrari, con rilevanti quote nell’industria automobilistica e tecnologica
Massimiliana Landini Aleotti guida invece la filiera farmaceutica con Menarini, mentre Miuccia Prada si distingue per la capacità di innovare nel fashion. Il quadro conferma la prevalenza di settori tradizionali, lusso e innovazione tecnologica tra i super-ricchi italiani, con un dinamismo cresciuto rispetto al passato recente.